Concetti Chiave
- Il parapendio è un'ala flessibile con una vela di 23-30 mq, formata da due superfici di tessuto che si gonfiano grazie all'aria in ingresso.
- La disciplina sportiva consiste nel lanciarsi da pendii per pianeggiare nell'aria, sfruttando le correnti e atterrando in luoghi aperti.
- Le gare di parapendio variano da club a competizioni internazionali, con prove di durata ed efficienza attraverso il sorvolo di boe.
- Le regole di gara prevedono la partenza simultanea e il vincitore è colui che taglia per primo il traguardo o ha il tempo minimo migliore.
- I parametri di valutazione includono i chilometri percorsi e il numero di piloti partiti e arrivati, con alcune gare che premiano la distanza massima raggiunta.
Struttura e funzionamento del parapendio
Il parapendio un’ala, cosiddetta flessibile, formata da una vela di circa 23-30 mq. costituita da due superfici di tessuto sovrapposte, dette estradosso (la superiore) ed intradosso (l’inferiore). Sono chiuse assieme tramite cucitura solo su tre lati; il quarto, nella parte anteriore (bordo d’attacco), presenta invece delle aperture (cassoni) per l’entrata dell’aria; qui le due superfici sono distanti circa quindici centimetri e sono tenute assieme da pareti verticali di tessuto (centine).
Nel parapendio, l’aria che entra dai cassoni per effetto del vento, sommata alla velocità della corsa durante il decollo e il conseguente volo, gonfia la vela che in questa fase assume così un vero profilo alare che permette appunto di volare. Alla superficie inferiore (intradosso) sono legati i cavetti che sostengono durante il volo l’imbracatura e quindi il pilota.
L’ala ha un’efficienza massima di 1:8.
Per fare un esempio, quindi, su 1.000 metri di quota che si perdono si possono fare 8 chilometri di planata.
Questa particolare disciplina sportiva consiste nel lanciarsi, grazie ad un pendio che facilita la corsa e quindi il gonfiaggio della vela, da medie altezze con un leggero paracadute, lasciandosi volteggiare nell’aria secondo il vento, per poi planare in luoghi aperti e pianeggianti.
Gare e competizioni di parapendio
Vi sono gare di parapendio a tutti i livelli: di club, regionali, nazionali ed internazionali. Dalle prime gare, in cui vinceva chi arrivava per primo in atterraggio fermandosi in un bersaglio, si è passati a prove miste di durata-efficenza, organizzate con delle boe (due o tre) poste agli angoli del campo, da sorvolare secondo un ordine prestabilito il maggior numero di volte possibile. Per testimoniare il passaggio sulla boa si sono adottati i metodi più svariati: sbandieratori, fogli da firmare dopo un top-landing sui punti di aggiramento e, infine, giganti lettere nascoste in un luogo più o meno preciso, da individuare e comunicare a terra. L'introduzione di apparecchi fotografici in volo ha permesso di velocizzare i tempi di gara e di evitare molti equivoci. In un futuro molto prossimo, il Gps risolverà molti problemi, come rullini neri, guanti davanti agli obbiettivi, ecc...

Regole e valutazioni nelle competizioni
Se nel parapendio la partenza avviene in linea (ossia con tutti i concorrenti contemporaneamente) vince colui che taglia per primo il traguardo, altrimenti si applica la “formula a tempo minimo”, calcolando il tempo impiegato da ciascun pilota.
Altri parametri di valutazione sono i chilometri percorsi e il numero dei piloti partiti ed arrivati. Solo alcune gare, invece, raramente premiano la maggiore distanza raggiunta dal punto di partenza.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale di un parapendio?
- Come funziona il gonfiaggio della vela durante il decollo?
- Quali sono le modalità di competizione nel parapendio?
- Come vengono valutate le prestazioni dei piloti nelle competizioni?
Il parapendio è composto da un'ala flessibile con una vela di circa 23-30 mq, formata da due superfici di tessuto sovrapposte, estradosso e intradosso, che sono cucite su tre lati e presentano aperture per l'entrata dell'aria.
Durante il decollo, l'aria entra dai cassoni grazie al vento e alla velocità della corsa, gonfiando la vela che assume un profilo alare, permettendo così il volo.
Le gare di parapendio possono essere di club, regionali, nazionali e internazionali, e includono prove di durata-efficienza con boe da sorvolare, con metodi vari per testimoniare il passaggio.
Nelle competizioni, si valuta il tempo di arrivo, i chilometri percorsi e il numero di piloti partiti e arrivati, con la formula a tempo minimo applicata se la partenza avviene in linea.