La frattura non è altro che la rottura delle ossa. Esistono vari tipi di frattura: semplice, multipla, composta, scomposta, a legno verde, comminuta, esposta.
- si dice "semplice" quando l'osso si frattura in un solo punto.
- si dice multipla se l'osso so frattura in più punti.
- si dice composta se l'osso è lesionato di netto, ma entrambi i monconi rimangono in asse.
- si dice scomposto se l'osso viene lesionato, ma uno o entrambi i monconi si spostano dall'asse.
- a legno verde: quando si prende in esempio un ramoscello non secco, ma verde. Se si piega il ramoscello, una parte viene lesionato, l'altra no -> in sostanza si ha se l'osso è lesionato a metà.
- si dice "esposta" quando una parte di osso lesionato esce fuori dall'epidermide. Una frattura esposta è anche scomposta.

Comportamenti in caso di frattura

Sintomi - dolore localizzato e difficoltà di movimento. La frattura composta provoca una deformazione. Con la frattura esterna si ha una ferita oltre che una eventuale deformazione. È pericoloso perché con una frattura esposta si ha anche un'emorragia. In caso di una frattura semplice si deve immobilizzare l'arto. Perché se si interviene in maniera anomala, se abbiamo una frattura composta la "trasformiamo" in scomposta. Immobilizzare l'arto. Con la frattura esposta la priorità va data alla ferita. Però prima di aiutare, bisogna tutelare se stessi. Poi si procede con il "tamponamento" -> imprimere una certa forza sulla ferita con un panno pulito. Pericolosa è la frattura esposta del femore. In prossimità del femore c'è l'arteria femorale da cui il sangue esce con una copiosità eccessiva.

Il laccio emostatico viene utilizzato con cautela. In pronto soccorso si fa una radiografia per vedere i due monconi. In passato, per immobilizzare la parte colpita si ingessava tutto. Se qualcuno si rompeva la clavicola, si ingessava il braccio e tutto il busto, rendendo la riabilitazione più lunga. Ora si usano corpetti e strutture removibili.


Trattamento da fare in caso di frattura scomposta

Nel caso del femore, in pronto soccorso, bucano il moncone di osso fratturato, mettono un filo di piombo con dei pesi all'estremità. Questo viene fatto in modo da trascinare in basso il moncone e rimetterlo a livello con l'altro moncone fratturato.
Dopo la radiografia si rimette l'osso in asse. Altrimenti il callo osseo (pezzo di osso nuovo) si forma nel l'unico punto di contatto che trova. In un bambino che ha muscoli deboli l'osso può essere riportato in asse anche manualmente.
Una persona anziana rimane più a lungo a riposo perché a causa della mancanza di calcio il callo osseo non riesce a riformarsi velocemente.

Riabilitazione: non viene effettuato per l'osso ma per i muscoli e le articolazioni vicine. I muscoli sono indeboliti perché sono stati costretti a star fermi. Sono diventati ipotonici. I muscoli si assottigliano perché perdono il tono muscolare.

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