Concetti Chiave
- "La città che sale" è un'opera di Boccioni che celebra il lavoro e il progresso sociale, ispirata ai lavori di trasformazione della periferia di Roma in occasione dell'Esposizione del 1911.
- L'opera rappresenta la frenesia di un cantiere edile, con figure come muratori e carrettieri che si intrecciano e si sovrappongono, creando un senso di movimento.
- Boccioni abolisce la prospettiva centrale, offrendo una visione simultanea degli uomini e degli oggetti da diverse angolazioni, immergendo lo spettatore nella scena.
- La tecnica divisionista viene utilizzata per creare un effetto vibrante, con pennellate che formano vortici colorati e mescolano le figure sulla tela.
- L'opera è datata tra il 1910 e il 1911, realizzata in olio su tela, con dimensioni di 199,3x301 cm, e si trova attualmente al Museum of Modern Art di New York.
Che cos'è La città che sale?
La grande tela intitolata "La città che sale" è dedicata al lavoro e al progresso sociale. Probabilmente Boccioni si ispirò ai giganteschi lavori di trasformazione della periferia di Roma, in occasione della grande Esposizione che si sarebbe tenuta nel 1911, per il cinquantenario dell'Unità d'Italia.
Il pittore vuole restituirci l'affetto di frenesia di un moderno cantiere edile: i muratori diritti sulle impalcature, i carrettieri che a sento tengono a freno i loro impetuosi cavalli da tiro. Sullo sfondo si vedono alcuni simboli della città: da un tram elettrico che corre su un ponte e le ciminiere di una fabbrica.
Tecnica e prospettiva
Boccioni non delinea chiaramente le singole figure, anzi le sovrappone, le incastra una sull'altra come se si trattasse di visioni simultanee.
La prospettiva centrale è abolita, uomini e cose sono visti da diverse angolazioni come se lo spettatore fosse immerso direttamente in quella confusione. Per rendere ancora più vibrante l'effetto d'insieme, l'artista usa la tecnica divisionista, scomparendo ogni figura in tante pennellate che creano sulla tela dei vortici colorati.
Dettagli dell'opera
DATA: 1910-1911
TECNICA: Olio su tela
DIMENSIONI: 199,3x301 cm
COLLOCAZIONE: New York, Museum of Modern Art
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale dell'opera "La città che sale"?
- Come Boccioni rappresenta le figure nella sua opera?
- Quali tecniche artistiche utilizza Boccioni per rendere l'opera vibrante?
L'opera "La città che sale" di Boccioni è dedicata al lavoro e al progresso sociale, ispirata dai grandi lavori di trasformazione della periferia di Roma in occasione dell'Esposizione del 1911.
Boccioni non delinea chiaramente le figure, ma le sovrappone e le incastra, creando un effetto di visioni simultanee e abolendo la prospettiva centrale, per immergere lo spettatore nella confusione del cantiere.
L'artista utilizza la tecnica divisionista, scomponendo le figure in pennellate che creano vortici colorati, contribuendo a un effetto d'insieme vibrante e dinamico.