Nel contratto di vendita ci sono due tipi di elementi:
-gli elementi essenziali quali la merce (che deve essere indicata qualitativamente e quantitativamente. Poi deve essere spiegato se è una vendita di specie o di genere) e il prezzo (che rappresenta il valore di scambio della merce ed è influenzato dalla qualità, dalla quantità del prodotto, dalla data di consegna, dal luogo di consegna, dalla fornitura dell'imballaggio, dai costi e dai rischi del trasporto);
-gli elementi accessori quali la fornitura dell'imballaggio, il tempo e il luogo di consegna, la spedizione, le spese di trasporto, i rischi del trasporto, la scadenza di pagamento, ecc... Tra gli elementi accessori si annoverano anche le clausole (obblighi del venditore o del compratore) riguardanti la spedizione, il metodo di pagamento e/o il reso del prodotto, l'assicurazione sul prodotto, ecc..
N.B: più vicino è il giorno di pagamento più basso sarà il prezzo della merce, viceversa, più lontano è il giorno di pagamento più alto sarà il prezzo della merce.

A queste clausole se ne aggiungono altre (tipiche di imprese industriali ed imprese della grande distribuzione) che sono facoltative e dipendono dalla merce-riguardanti i premi per i servizi promozionali (Es: un'esposizione preferenziale di alcuni prodotti all'interno di un negozio-di solito in una posizione centrale-per essere più accessibili e di maggior impatto sui consumatori può fruttare a tale negozio una maggiore pubblicità a livello territoriale e/o mondiale, dei buoni sconto ai dipendenti di tale negozio, gadget personali, divise da lavoro gratuite, ecc...).

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