Concetti Chiave
- I fattori produttivi a lungo ciclo, noti come immobilizzazioni, si dividono in materiali e immateriali e hanno un'utilità pluriennale.
- L'ammortamento ripartisce il costo delle immobilizzazioni lungo gli esercizi della loro vita utile, seguendo il principio di competenza.
- Il costo storico di un bene include il prezzo di acquisto e i costi accessori, come trasporto e installazione.
- I tre elementi fondamentali per l'ammortamento sono il valore da ammortizzare, la durata e il criterio di ammortamento scelto.
- I criteri di ammortamento possono essere matematici, elastici o economici, ma di solito si utilizzano quote costanti per la ripartizione del costo.
Indice
Fattori produttivi a lungo ciclo
Al termine di ogni periodo amministrativo, l'azienda è caratterizzata dall'utilizzo di fattori produttivi a lungo ciclo di utilizzo, chiamati anche fattori pluriennali, la cui utilità non si estende ad un solo anno ma a più esercizi. Questi fattori sono chiamati immobilizzazioni e possono essere divise in due categorie fondamentali:
- immobilizzazioni immateriali
- immobilizzazioni materiali.
Ammortamento e competenza
Anche in questo caso è necessario eseguire delle scritture di assestamento poiché il valore che è stato sostenuto per acquisire queste immobilizzazioni deve essere diviso tra gli anni della vita utile del bene in questione, secondo il principio di competenza. I fattori a lungo ciclo di utilizzo quindi sono collegati ai costi pluriennali, perciò è necessario ammortizzarlo.
L'ammortamento è il processo tecnico-contabile con cui il costo dei beni a lungo ciclo di utilizzo viene ripartito tra gli anni nei quali sono utilizzati per svolgere l'attività dell'impresa, ovvero fra gli esercizi della loro vita utile.
In seguito all'ammortamento, le immobilizzazioni verranno iscritte nella Situazione Patrimoniale al valore che si trova dal costo storico meno le quote di ammortamento.
Valore e criteri di ammortamento
Il costo storico è dato da:
costo di acquisto del bene stesso
+ costi accessori iniziali, come trasporto, installazione e collaudo
+ costi incrementativi che possono avvenire successivamente al suo acquisto, per esempio miglioramenti, trasformazioni, ampliamenti.
Per ammortizzare i beni strumentali è necessario definire tre elementi principali:
- il valore da ammortizzare (ovvero la differenza tra il costo storico e il valore di recupero)
- la durata dell'ammortamento (ovvero la durata della sua vita utile)
- il criterio di ammortamento (ovvero il metodo con cui viene effettuata la ripartizione del costo pluriennale fra i vari esercizi).
Criteri di ammortamento
Esistono vari criteri utilizzati per ammortizzare le immobilizzazioni:
- criteri matematici, che possono essere a quote costanti o a quote decrescenti
- criteri elastici, che variano in base a particolari parametri tecnici
- criterio economico, ovvero la possibilità di utilizzare ancora i beni in questione.
Ma solitamente i beni vengono ammortizzati in quote costanti.
* Scritture contabili(D=Dare) e (A=avere):
(D) Ammortamento fabbricati
(A) Fondo ammortamento fabbricati
Domande da interrogazione
- Quali sono le due categorie fondamentali di immobilizzazioni a lungo ciclo di utilizzo?
- Come viene effettuato l'ammortamento delle immobilizzazioni?
- Quali sono i tre elementi principali da definire per ammortizzare i beni strumentali?
Le immobilizzazioni a lungo ciclo di utilizzo si dividono in due categorie fondamentali: immobilizzazioni immateriali e immobilizzazioni materiali.
L'ammortamento è il processo tecnico-contabile che ripartisce il costo delle immobilizzazioni tra gli anni della loro vita utile, iscrivendo il valore nella Situazione Patrimoniale come costo storico meno le quote di ammortamento.
Per ammortizzare i beni strumentali è necessario definire il valore da ammortizzare, la durata dell'ammortamento e il criterio di ammortamento utilizzato.