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Concetti Chiave

  • La bilancia dei pagamenti si suddivide in operazioni sopra la linea, che includono partite correnti e movimenti di capitali, e operazioni sotto la linea, che riguardano movimenti monetari compensativi.
  • Un esempio pratico di bilancia dei pagamenti in deficit è rappresentato da un'impresa europea che importa computer dagli Stati Uniti, richiedendo dollari per il pagamento.
  • Il pagamento in dollari può avvenire attraverso un cambio di euro presso la banca dell'importatore, che può rivolgersi a una banca corrispondente o alla Banca centrale europea.
  • Le riserve ufficiali della Banca centrale europea possono diminuire se l'importazione non è compensata da un'entrata equivalente in conto capitale.
  • Dal punto di vista economico, la bilancia dei pagamenti è considerata in deficit quando le transazioni private sopra la linea mostrano uscite superiori alle entrate, come nel caso dell'importazione senza compensazione.

Per capire il significato di espressioni come "bilancia dei pagamenti in surplus" o "bilancia dei pagamenti in deficit" gli economisti distinguono le operazioni registrate in operazioni sopra la linea e operazioni sotto la linea o poste compensative. Le prime comprendono le partite correnti e i movimenti di capitali, ovvero le prime due sezioni della bilancia dei pagamenti; le seconde invece comprendono i movimenti monetari compensativi che si ripercuotono sulle riserve ufficiali.

Esempio di importazione e bilancia

Cerchiamo di capire attraverso un esempio in che modo una bilancia dei pagamenti possa essere in deficit o in surplus. Consideriamo per esempio un'impresa europea che importa computer dagli Stati Uniti. È probabile che il pagamento dei computer avvenga in dollari, tramite un versamento presso la banca americana di cui l'impresa produttrice è cliente. Per procurarsi i dollari, l'azienda acquirente chiederà alla propria banca di cambiare gli euro di cui è in possesso in dollari, in modo da poter effettuare il pagamento richiesto. La banca dell'azienda importatrice, per avere dollari, si rivolgerà o a una banca straniera corrispondente, ottenendo un prestito, oppure alla Banca centrale europea, la quale dovrà fornire i dollari richiesti in cambio di euro.

Effetti sulle riserve ufficiali

Nel primo caso non si ha alcuna variazione delle riserve ufficiali, perché l'uscita di conto corrente è compensata da una corrispondente entrata in conto capitale; nel secondo caso, invece, le riserve ufficiali della Bce si ridurranno di un importo equivalente all'importazione di merci.

Nel primo caso, dunque, si ha un vero e proprio equilibrio effettivo tra entrate e uscite di valuta: infatti a un'uscita in conto corrente corrisponde un'entrata in conto capitale.

Nel secondo caso, invece, le due operazioni si compensano solo contabilmente; se però poniamo attenzione soltanto alle poste registrate sopra la linea, ossia alle sole transazioni private, che non coinvolgono le istituzioni ufficiali, la bilancia registra un segno negativo, corrispondente al valore dei computer importati. Per tale ragione possiamo affermare che da un punto di vista economico la bilancia dei pagamenti è in deficit.

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Domande da interrogazione

  1. Cosa si intende per "bilancia dei pagamenti in surplus" e "bilancia dei pagamenti in deficit"?
  2. La bilancia dei pagamenti in surplus indica che le entrate superano le uscite, mentre quella in deficit significa che le uscite superano le entrate. Gli economisti distinguono tra operazioni sopra la linea (partite correnti e movimenti di capitali) e sotto la linea (movimenti monetari compensativi) per analizzare queste situazioni.

  3. Come influisce l'importazione di beni sulla bilancia dei pagamenti?
  4. L'importazione di beni, come nel caso di un'impresa europea che acquista computer dagli Stati Uniti, può portare a un deficit nella bilancia dei pagamenti se le operazioni sopra la linea mostrano un'uscita di valuta senza una corrispondente entrata. Se la banca centrale fornisce dollari in cambio di euro, le riserve ufficiali si riducono, evidenziando un deficit economico.

  5. Qual è la differenza tra le operazioni che non influenzano le riserve ufficiali e quelle che le influenzano?
  6. Le operazioni che non influenzano le riserve ufficiali avvengono quando un'uscita in conto corrente è compensata da un'entrata in conto capitale, mantenendo l'equilibrio. Al contrario, se la Banca centrale deve fornire valuta estera, le riserve ufficiali diminuiscono, evidenziando un deficit nella bilancia dei pagamenti, anche se contabilmente le operazioni si compensano.

Domande e risposte

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