Concetti Chiave
- La spesa documentata richiede un documento giustificativo intestato al cliente, che indica un mandato ad agire per suo conto.
- Le fatture devono includere dettagli specifici, come il totale del trasporto e l'IVA, per una corretta registrazione contabile.
- Il rimborso spese documentate viene registrato in partita doppia, creando un credito per il fornitore verso il cliente.
- Le spese non documentate non hanno un documento valido o il documento non è intestato al cliente, semplificando la contabilizzazione.
- Nel caso di spese non documentate, la fattura del fornitore può includere il rimborso per il trasporto, ma senza la necessaria intestazione al cliente.
Quali sono le differenze tra rimborso spese documentate e non documentate?
Caratteristiche della spesa documentata
La spesa documentata è quella che ha due caratteristiche:
1. è comprovata da un documento giustificato.
2. Il documento giustificativo deve essere intestato al cliente (infatti, in questo caso, si presuppone di un rapporto di mandato ad agire in nome e per conto del cliente).
Vendute merci al prezzo di 1.000 € +IVA 20%.
Il trasporto è a carico del cliente Rossi Giorgio e viene curato dal vettore Marco Rossi che lo fattura al prezzo 50€ + IVA 20%.
Considerando che il fornitore Serra Luca paga la fattura del vettore all'inizio del trasporto, presenta:
1. la fattura del vettore (P.T.)
2. la fattura del fornitore (P.T.)
3. la registrazione in partita doppia
1. Fattura del vettore
Dettagli della fattura del vettore
Vettore: Mario Rossi
Destinatario: Rossi Giorgio
Tratta da....... a.............. € 50,00
+ Iva 20 % € 10,00
------------
totale fattura € 60,00
Fornitore: Serra Luca
Destinatario: Rossi Giorgio
merci € 1.000,00
+ Iva 20% € 200,00
--------------
totale € 1200,00
+ rimborso spese di trasporto documentate
anticipate a nome e per conto vostro
(escluso base imponibile art. 10, 15 n. 3,
DPR 623/127) € 60,00
--------------
totale fattura € 1260,00
Poiché la fattura non è intestata al fornitore, egli la pagherà e registrerà un credito verso il suo cliente:
VF- - cassa contante denaro in cassa A 60,00
VF+ + crediti commerciali anticipazioni per c/cliente D 60,00
D. pagata fattura del vettore
2. Emissione fattura del fornitore
VF+ + crediti commerciali crediti vs clienti D 1260,00
VF- +debiti tributari IVA a nostro debito A 200,00
VF- - crediti commerciali anticipazioni per c/clienti A 60,00
VER+ + ricavi per vendita beni merci c/vendite A 1000,00
D. emessa fattura n°
Rimborso spese non documentate
Il rimborso spese non documentate è tale quando:
1. non esiste un documento che comporta la spesa.
2. Quando, pur esistendo il documento, esso non è intestato al cliente.
Con riferimento al caso precedente si supponga che il vettore abbia intestato la fattura al fornitore; allora la successiva fattura del fornitore sarà fatta così:
merci € 1000,00
+ imborso spese di
trasporto € 50,00
----------------------
totale imponibile € 1050,00
+ IVA 20 % € 210,00
-----------------------
totale fattura € 1260,00
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche della spesa documentata?
- Come si registra il pagamento della fattura del vettore da parte del fornitore?
- Qual è la differenza tra rimborso spese documentate e non documentate?
La spesa documentata deve essere comprovata da un documento giustificativo intestato al cliente, che implica un rapporto di mandato ad agire in nome e per conto del cliente.
Il fornitore registra un credito verso il cliente e il pagamento della fattura del vettore con le seguenti scritture: cassa contante in aumento e crediti commerciali in diminuzione, per un totale di 60,00 €.
Il rimborso spese documentate richiede un documento intestato al cliente, mentre quello non documentato non ha un documento valido o il documento non è intestato al cliente.