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Differenza tra entrate e spese pubbliche



La differenza tra entrate e spese pubbliche, prende il nome di avanzo primario, se positivo, o disavanzo primario, se in negativo.
Per alleggerire il peso del debito pubblico occorre diminuire il disavanzo primario attraverso un aumento delle entrate o una diminuzione della spesa pubblica oppure emettendo prestiti.

I prestiti sono liberamente sottoscritti dai risparmiatori e in relazione al luogo in cui sono sottoscritti possono essere interni o esteri, in base alla modalità di collocazione sul mercato sono a emissione diretta oppure indiretta. Si ha l’emissione mista quando i titoli del debito pubblico sono emessi in parte dai sottoscrittori e dagli intermediari finanziari.
In relazione alle modalità di emissione i prestiti sono alla pari, oppure sotto alla pari se corrispondono a una somma inferiore rispetto al valore nominale. Per quanto riguarda la natura giuridica possono essere nominativi o al portatore.

In relazione alla funzione e alla durata, il debito pubblico si classifica in:
• Debito fluttuante costituito da prestiti il cui importo varia a seconda delle esigenze dello Stato. Metodologia più diffusa per coprire il disavanzo, la forma principale nel nostro paese sono i BOT con scadenza di 3, 6, o 12 mesi.
• Debito consolidato costituito da titoli di Stato obbligazionari a lunga scadenza o indeterminata.
Il debito redimibile è costituito da titoli di medio e lungo termine come: CTZ, CCT, CCTeu, BTP, BTP€i, e BTPitalia.