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Protezionismo e politica valutaria



Protezionismo: insieme di politiche commerciali adottate da un Paese allo scopo di limitare o impedire l’importazione di alcuni prodotti dall’estero.
Le giustificazioni adottate sono:
• Difesa delle imprese nascenti
• Motivi di sicurezza nazionale
• Aumento della forza lavoro
Per ricorrere a politiche protezioniste:
• Dazi doganali: tributi per l’attraversamento delle merci aumentando il presso dei beni importati
• Barriere non tariffarie: attraverso contingentamenti
Politica valutaria:
Il tasso di cambio indica il prezzo di una moneta in termini di un’altra viene espresso in:
• Quotazione certo per certo: quantità di moneta estera che si può comprare con quella nazionale
• Quotazione incerto per certo: quantità mi moneta nazionale per acquistare quella estera
Le valute dei Paesi soggette all’acquisto e alla vendita sono nel mercato valutario.

Nel mercato valutario gli importatori domandano la valuta estera in cambio di valuta nazionale, gli esportatori offrono valuta estera in cambio di valuta nazionale.
• Il tasso di cambio si mantiene stabile se le importazioni e esportazioni sono al pari (bilancia in equilibrio)
• Il tasso di cambio diminuisce se le esportazioni sono inferiori (bilancia in disavanzo)
• Il tasso di cambio aumenta se le esportazioni sono superiori (bilancia in avanzo)
In un sistema con cambi fissi il tasso di cambio tra due Paesi è prestabilito o oscillante entro i limiti.