Il patrimonio aziendale

Le prime operazioni di un’azienda sono quelle di finanziamento e investimento. Per far ciò l’azienda deve possedere un determinato patrimonio per lo svolgimento della sua attività.
Il patrimonio è l’insieme di beni a disposizione dell’azienda in un dato momento (31/12) per raggiungere i suoi obiettivi.
Il patrimonio di un’azienda è composto dall’insieme degli investimenti: come beni strumentali, materie prime, crediti verso clienti, denaro contante e in banca.
*in questo periodo molte imprese italiane sono in crisi perché i clienti non pagano e in particolare chi non paga è la Pubblica Amministrazione e lo stato.

Il patrimonio aziendale può essere studiato sotto due aspetti:
- Qualitativo: esamina la natura e le varie caratteristiche che ne fanno parte cercando di formare dei raggruppamenti omogenei;
- Quantitativo: cerca di stabilirne il valore, utilizzando la moneta.

Gli investimenti

I beni presenti in azienda possono essere impiegati in vario modo. Gli investimenti si classificano dapprima secondo la loro destinazione (attitudine produttiva), cioè in base alla loro funzione:
- Le *immobilizzazioni (capitale fisso): sono quegli elementi del patrimonio che rimangono in azienda per periodi medio-lunghi e partecipano a più processi produttivi;
- Le *disponibilità (capitale circolante): sono quegli elementi del patrimonio che rimangono in azienda per periodi brevi e sono consumati in un solo processo produttivo.

In funzione della liquidità degli elementi del patrimonio posso essere classificati differentemente:
- Investimenti facilmente liquidabili, ossia quelli che si trasformano facilmente in moneta. Per esempio i crediti a breve scadenza che non presentano problemi di riscossione (di pagamento/ritiro);
- Investimenti difficilmente liquidabili che possono essere ceduti sono dopo un certo periodo di tempo. Per esempio macchinari, impianti e fabbricati.

Le immobilizzazioni

Le immobilizzazioni si distinguono in tre tipi fondamentali:
- Immobilizzazioni immateriali: sono quei beni che durano nel tempo, ma senza consistenza fisica e sono i marchi, i brevetti, i diritti di concessione, l’avviamento (è strettamente collegato con il fatturato perché più fatturato c’è più avviamento c’è);
- Immobilizzazioni materiali: sono tutti quei beni strumentali utilizzati dall’azienda che hanno consistenza fisica e sono gli impianti, i macchinari, fabbricati;
- Immobilizzazioni finanziarie: sono i crediti dell’azienda a lungo termine, oppure partecipazione in altre imprese cioè il possesso di azioni o quote del loro capitale.

Le disponibilità

Le disponibilità si distinguono in tre tipi fondamentali:

- Disponibilità economiche: sono parte del magazzino di un’azienda, ovvero scorte di beni come materie prime, semilavorati e prodotti finiti;
- Disponibilità finanziarie: sono crediti e titoli con scadenza a breve termine;
- Disponibilità liquide: sono i mezzi liquidi, come il denaro in cassa, i depositi in banca e gli assegni circolari.

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