Ominide 24516 punti

Moneta e prezzi


Il rapporto con cui si scambiano i prodotti sul mercato è rappresentato dal prezzo. La molteplicità degli scambi che caratterizza i sistemi economici ha portato all'uso di una mercé particolare che ne facilita la realizzazione: la moneta. Nelle economie di mercato dunque i prezzi si esprimono in moneta.
Sebbene i prezzi dei beni e dei servizi che compriamo siano prezzi assoluti espressi in moneta, i rapporti di scambio tra i vari beni, ovvero i prezzi relativi un’importanza fondamentale: il nostro stipendio è pagato in moneta, ma noi siamo interessati a ciò che con la moneta si può comprare; il prezzo dei Dvd è importante, ma è altrettanto rilevante il suo rapporto con il prezzo delle videocassette, e così via per gli altri prezzi di mercato.


Ti sei mai chiesto che cosa attribuisce valore alle banconote che utilizziamo quotidianamente? Perché mai siamo disposti ad attribuire tanto valore a un pezzetto di carta che, stando ai materiali di cui è fabbricato, non dovrebbe valere quasi nulla? La risposta a queste domande sta nell'articolo 1277 del codice civile.
Ognuno di noi dunque accetta i pagamenti in moneta legale (attualmente l'euro, un tempo la lira) perché ciò è imposto da una legge dello Stato. La stessa legge, d'altronde, ci garantisce che potremo sempre spendere il denaro che abbiamo ricevuto perché gli altri non possono rifiutarlo. Così, poiché siamo sicuri di poterlo sempre spendere, siamo disposti ad accettare il denaro che gli altri ci danno come forma di pagamento con tranquillità. I sistemi monetari nei quali la moneta come mezzo di pagamento è imposta dallo Stato si chiamano sistemi a corso forzoso.
Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email