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Mercato – Scambio e tipi di mercato


Il meccanismo dello scambio


Fin dall’antichità chi aveva merci in abbondanza era disposto a cederne di più in cambio di altra merce di cui invece era carente, infatti era intuita la maggior utilità di una merce rara rispetto a una disponibile in quantità elevata. La differenza tra l’unità marginale del bene ricevuto e quella del bene ceduto (surplus o rendita del consumatore) è l’incentivo che spinge ad effettuare lo scambio.


Il luogo dello scambio


Gli individui per soddisfare l’esigenza d scambiare i beni si incontrano in un luogo: il mercato. Oggi, però, l’incontro tra compratori e venditori non avviene necessariamente in un luogo fisico, anche perché in molti casi è superfluo esibire il prodotto offerto (si vende su Internet). Quindi, il mercato di un bene è costituito dall’incontro della domanda e dell’offerta, ovunque siano ubicati i compratori, i venditori e le merci.

Il luogo della concorrenza e della specializzazione


Solo chi è specializzato riesce a competere nel mercato con gli altri produttori, perché offre quel bene di migliore qualità a prezzi contenuti. L’azione di produzione di tutti gli imprenditori in regime di concorrenza, ciascuno specializzato nel suo settore, determina una riduzione dei costi di tutti i beni e quindi l’interesse individuale conduce alla realizzazione di un interesse comune.
“Pur agendo in modo egoistico, i consumatore e i produttori, come se fossero guidati da una mano invisibile, determinano risultati ottimali per la società nel suo complesso” (ottimo sociale); questo è il principio essenziale dell’economia classica fondato sul mercato descritto da Adam Smith.

Il ruolo dello Stato


Il compito dello Stato è quello di garantire un’effettiva concorrenza fra le imprese, ma a volte questo non è sufficiente; infatti regolarmente assumiamo al fallimento del mercato. Quindi lo Stato deve intervenire e mettere in atto politiche economiche in grado di far ripartire l’economia.

Tipi di mercato


Ci sono due tipologie di mercato: il mercato delle merci e quello del lavoro. La domanda delle merci è esercitato dalle famiglie mentre l’offerta è esercitata dalle imprese; per il mercato del lavoro vale il contrario.
Il mercato delle merci ha per oggetto beni necessari a soddisfare i bisogni principali delle famiglie. Vi è il mercato dei beni intermedi in cui la domanda e l’offerta sono esercitate dalle imprese. Il mercato delle merci può essere definito territorialmente e definito in: locale, nazionale e mondiale. Secondo le qualità trattate si può distinguere il mercato all’ingrosso e al dettaglio.
Il mercato del lavoro ha per oggetto il lavoro umano il quale è la fonte del sostentamento delle famiglie ed è il fine del sistema economico.
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