Definizioni di mercato, domanda e offerta

Il mercato è costituito dall'insieme degli scambi ed è il luogo ideale, dove si incontrano la domanda e l’offerta di un determinato bene o servizio.
Il mercato di un qualunque bene o servizio è caratterizzato da tre elementi:
- i soggetti, cioè gli acquirenti che comprano e gli offerenti che vendono;
- i beni o i servizi, cioè le merci (=beni economici) destinati allo scambio;
- il prezzo, cioè il valore della merce espresso in moneta che i venditori chiedono agli acquirenti in cambio del bene o del servizio.

Domanda

La domanda è la richiesta di un bene o di un servizio e può essere individuale (la quantità che un soggetto è disposto ad acquistare a un certo prezzo in un determinato momento) o collettiva (data dall'insieme delle domande individuali). La domanda dipende dal reddito cioè dalla quantità di ricchezza che si può destinare all'acquisto dei beni, perché a un aumento del reddito corrisponde un aumento della domanda. (Attualmente in Italia il reddito collettivo non subisce aumenti quindi le vendite sono contenute nonostante un abbassamento dei prezzi)

Un altro fattore che influenza la domanda è il prezzo, il quali varia in modo proporzionale rispetto a essa. Non solo il prezzo del bene (o servizio) stesso influisce sulla domanda ma anche quello degli altri beni, in particolare di quelli succedanei (=quando sono intercambiabili tra di loro) e di quelli complementari (=quando sono necessari entrambi contemporaneamente). Quando aumenta il prezzo di un bene, la domanda del bene succedaneo aumenta a sua volta (perché il suo prezzo è più conveniente), mentre la domanda del bene complementare diminuisce (perché diminuiscono le vendite di entrambi).
La domanda di alcuni beni e servizi (quelli voluttuari, cioè quelli che non sono indispensabili, ma che si utilizzano per lo svago) è fortemente condizionata dall'aumento dei prezzi, poiché se il costo è superiore alle disponibilità, vi si può rinunciare, quindi la richiesta diminuisce di molto (=domanda elastica). Invece per altri beni (cui non si può rinunciare a prescindere dal costo perché sono indispensabili per la vita) il prezzo non influisce significamene, perché anche se esso aumentasse di molto, la domanda rimarrebbe pressoché invariata poiché sono beni di prima necessità.
Anche alcuni fattori soggettivi influenzano la domanda. Sono per esempio l’età, il sesso, la moda, le preferenze, la pubblicità, le relazioni sociali e l’ambiente. Sono difficilmente prevedibili quindi non si può instaurare un rapporto stabile tra la domanda e questi fattori. Infatti, la pubblicità può variare molto velocemente la richiesta di un ben a discapito di un altro.

Offerta

L’offerta è ciò che le aziende sono disposte a cedere a un determinato prezzo (che per il venditore corrisponde al ricavo). Anche l’offerta, così come la domanda si divide in individuale (la quantità di un bene o servizio offerta da un’impresa) e in collettiva (data dall'insieme delle offerte individuali). L’offerta è influenzata dal prezzo del bene stesso e da quello degli altri beni. Se il prezzo è basso e copre con troppo poco margine (o non copre affatto) le spese di produzione (cioè dei fattori produttivi), l’offerta diminuirà perché diventa meno vantaggioso per i produttori venderlo. Quando l’impresa produce anche altri beni, aumenterà l’offerta di quelli più redditizi. Il prezzo dei fattori produttivi è l'elemento principale per determinare il prezzo perché costituisce i costi di produzione. Se il costo di uno dei fattori produttivi aumenta in modo significativo, allora lo stesso succederà al prezzo del bene in modo che il produttore/venditore possa guadagnarci.

Prezzo d'equilibrio

Il prezzo di equilibrio è quel prezzo in corrispondenza del quale la quantità della domanda è uguale a quella dell’offerta.
Sul mercato la domanda e l’offerta si influenzano, anche se in partenza sono i venditori a stabilire il prezzo della merce.

Se la domanda di un bene supera l’offerta, allora esso diventa raro quindi i produttori aumentano il prezzo. Se il prezzo aumenta, allora ci sono meno acquirenti disposti a pagare quella somma per averlo; di conseguenza la domanda diminuisce e gli offerenti abbassano il prezzo pur di vendere fino a raggiungere l’equilibrio.
Se l’offerta è maggiore della domanda, allora i venditori riducono i prezzi, quindi i consumatori richiedono una quantità più elevata mentre i produttori offrono di meno rispetto alla situazione iniziale.

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