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Concetti Chiave

  • La contabilità di magazzino consente di monitorare le scorte senza dover effettuare costosi inventari, fornendo dati per la valutazione delle rimanenze e il calcolo dei costi.
  • Ogni bene in magazzino ha una scheda dedicata che registra i movimenti, includendo informazioni utili come data e origine/destinazione.
  • Le scritture di magazzino si dividono in giornale di magazzino, per la registrazione cronologica, e mastro di magazzino, per la gestione dettagliata di ciascun bene.
  • La contabilità di magazzino offre un inventario contabile sempre aggiornato, facilitando la gestione delle scorte e la valutazione dei costi.
  • È fondamentale effettuare un inventario fisico, che può avvenire una volta alla fine dell'esercizio o più volte durante l'anno, per garantire l'accuratezza delle registrazioni.

La contabilità di magazzino è composta dalle rilevazioni relative ai monumenti ricarico e scarico dei beni che formano le scorte. Gli scopi della contabilità di magazzino sono quelli di controllare il livello e il valore delle scorte in qualsiasi momento della gestione ,senza dover ricorrere a costosi e impegnativi inventari, di fornire i dati della valutazione delle rimanenze alla fine dell’esercizio, di rendere possibile il calcolo dei costi d’acquisto e di produzione e di ottemperare alle leggi fiscali.

Indice

  1. Funzionamento delle schede di magazzino
  2. Tipologie di scritture di magazzino
  3. Importanza dell'inventario fisico

Funzionamento delle schede di magazzino

Per ogni bene presente in magazzino ,viene intestata una scheda che rileva i quantitativi caricati e scaricati, con l’indicazione di altri elementi utili, quali la data ,l’origine o la destinazione del movimento.

Accanto alla quantità, possono essere indicati dalle aziende anche i valori, allo scopo di agevolare le operazioni di valutazione delle scorte e di determinazione dei costi di produzione e distribuzione.

Tipologie di scritture di magazzino

La contabilità di magazzino si articola in due tipi di scritture:

• Il giornale di magazzino , che è un registro il quale vengono rilevati in ordine cronologico i carichi e gli scarichi dei bani quali risultano dai documenti originali;

• Il mastro di magazzino , che è costituito da schede intestate a ciascun bene in cui sono indicate le esistenze iniziali, le quantità entrate e quelle uscite , le rimanenze e gli altri dati necessari per la gestione delle scorte.

Le scritture possono essere tenute a sole quantità oppure a quantità e valori.

La tenuta della contabilità del magazzino permette all’azienda di avere sottomano un inventario contabile costantemente aggiornato.

Importanza dell'inventario fisico

È necessario procedere pertanto all’inventario fisico, che può essere effettuato:

• Una sola volta al termine dell’esercizio amministrativo;

• Più volte nel corso dell’esercizio.

La diffusa informatizzazione dei magazzini e delle procedure relative alla loro organizzazione può consentire una forma di gestione a inventario continuo, cioè avendo sempre sotto controllo la reale consistenza del magazzino stesso.

Si escludono dalla contabilità fiscale di magazzino i beni delle classi che incidono meno del 20% sul costo d’acquisto totale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo principale della contabilità di magazzino?
  2. La contabilità di magazzino ha lo scopo di controllare il livello e il valore delle scorte, fornire dati per la valutazione delle rimanenze e calcolare i costi d’acquisto e di produzione, oltre a ottemperare alle leggi fiscali.

  3. Quali sono le due tipologie di scritture di magazzino?
  4. Le due tipologie di scritture di magazzino sono il giornale di magazzino, che registra carichi e scarichi in ordine cronologico, e il mastro di magazzino, che contiene schede per ciascun bene con informazioni sulle esistenze e le movimentazioni.

  5. Perché è importante effettuare un inventario fisico?
  6. L'inventario fisico è importante per avere un controllo accurato delle scorte e può essere effettuato una sola volta alla fine dell'esercizio o più volte durante l'anno, consentendo una gestione a inventario continuo grazie all'informatizzazione.

Domande e risposte

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