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Concetti Chiave

  • Il valore dei beni in magazzino varia a seconda del tipo di bene, con il costo di acquisto come riferimento principale per merci e materiali.
  • Le uscite di magazzino vengono valutate secondo il criterio del costo effettivo, mantenendo lo stesso valore utilizzato al momento dell'ingresso.
  • I metodi di valorizzazione comprendono costo medio ponderato, LIFO, FIFO, costo standard e prezzo corrente, ciascuno basato su diverse ipotesi di rotazione.
  • Il metodo LIFO prevede che i beni entrati per ultimi vengano scaricati per primi, con due applicazioni: continuo e a scatti per la valutazione fiscale.
  • Il costo standard utilizza un valore costante per gli scarichi, calcolato in base a congetture e statistiche aziendali, per riflettere il più possibile la realtà di mercato.

Valutazione dei beni in magazzino

Il valore da attribuire ai beni che entrano in mazzino varia a seconda del tipo di bene considerato.

Se si tratta di merci, componenti o materiali di consumo, si considera il costo di acquisto quale risulta dalla fattura del fornitore, aumentato degli eventuali oneri accessori direttamente attribuibili.

Le uscite del magazzino dovrebbero essere valutate al medesimo valore utilizzato al momento dell’ingresso , cioè secondo il criterio del costo effettivo.

Metodi di valorizzazione

Si ricorre pertanto a una serie di metodi di valorizzazione che si basano su diverse ipotesi di rotazione dei magazzini : costo medio ponderato, LIFO, FIFO,costo standard, prezzo corrente.
Ogni scarico viene valorizzato applicando la media ponderata , tenendo conto delle quantità e delle valutazioni delle scorte presenti in magazzino.

Occorre distinguere tra:

Costo medio ponderato continuo (o per movimento), dopo ciascuna acquisto è necessario calcolare il costo medio ponderato dei beni in giacenza;

Costo medio ponderato per periodo, che può essere calcolato in riferimento a un periodo di tempo in base alle esigenze delle imprese.

LIFO: last in, first out

È una sigla che deriva dall’inglese e sta per last in, first out e presuppone che vengono scaricati per primi i beni entrati per ultimi in magazzino.

Esistono due applicazioni del LIFO :

LIFO continuo, che viene applicato nella contabilità di magazzino e la valutazione viene compiuta dopo ogni movimento in entrata e in uscita;

LIFO a scatti, che trova applicazione nella valutazione fiscale nelle rimanenze di magazzino e presuppone il confronto fra rimanenze finali ed esistenze iniziali di un bene in magazzino in relazione a un dato periodo.

FIFO: first in, first out

Sigla che sta per first in, first out e presuppone che vengano scaricati per primi i beni a loro volta entrati per primi.
Costo standard

È il metodo più facilmente utilizzabile, in quanto si applica agli scarichi un valore costante per tutto il periodo, stabilito sulla base di congetture e statistiche dell’azienda in modo tale che esso sia il più possibile vicino alla realtà.

Si valorizzano gli scarichi applicando i prezzi di mercato praticati per quel bene in quel determinato momento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il criterio principale per valutare le merci in magazzino?
  2. Il valore delle merci in magazzino si basa sul costo di acquisto risultante dalla fattura del fornitore, aumentato degli eventuali oneri accessori direttamente attribuibili.

  3. Quali sono i metodi di valorizzazione dei beni in magazzino?
  4. I metodi di valorizzazione includono costo medio ponderato, LIFO, FIFO, costo standard e prezzo corrente, ognuno dei quali si basa su diverse ipotesi di rotazione dei magazzini.

  5. Cosa significa LIFO e come si applica?
  6. LIFO, acronimo di "last in, first out", implica che i beni entrati per ultimi vengono scaricati per primi. Esistono due applicazioni: LIFO continuo, utilizzato nella contabilità di magazzino, e LIFO a scatti, applicato nella valutazione fiscale delle rimanenze.

Domande e risposte

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