Concetti Chiave
- Il leasing permette a un utilizzatore di avere la disponibilità di un bene pagando canoni periodici, con la possibilità di riscattarlo al termine del contratto.
- Esistono diverse tipologie di leasing, tra cui leasing operativo, finanziario e leaseback, ciascuna con caratteristiche specifiche di durata e riscatto.
- Il credito al consumo è un prestito personale concesso da istituti finanziari, suddiviso in rate e caratterizzato da costi trasparenti come il TAEG.
- La Pubblica Amministrazione emette titoli di Stato, come Bot e Btp, per finanziare il proprio debito, ciascuno con specifiche scadenze e modalità di rimborso.
- Il mercato dei capitali coinvolge operazioni tra soggetti in avanzo e disavanzo finanziario, distinguendosi tra credito diretto e indiretto, nonché tra mercato monetario e finanziario.
Il leasing è un contratto di locazione in base al quale un soggetto locatore concede a un altro soggetto utilizzatore la disponibilità di un bene a fronte del pagamento di canoni periodici. Al termine del contratto, l’utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene pagandone il prezzo di riscatto.
Il bene rimane proprietà del locatore fino alla scadenza del contratto.
Le procedure per ottenere un leasing sono flessibili e veloci e i costi del leasing sono competitivi rispetto ad altre forme di finanziamento.
Quali sono le tipologie di leasing?
Il leasing operativo (renting) è un rapporto bilaterale diretto tra l’azienda produttrice del bene strumentale e l’azienda utilizzatrice del bene richiesto. Ha per oggetto beni strumentali, la durata del contratto non è mai molto lunga e alla scadenza i beni non sono riscattati.
Il leasing finanziario è un rapporto tra la società finanziaria di leasing che acquista dalle aziende produttrici i beni strumentali per concederli in uso all’azienda utilizzatrice. Ha per oggetto beni strumentali, la durata del contratto è più meno lunga.
Il leaseback è un rapporto tra la società finanziaria e l’azienda utilizzatrice e serve per finanziamenti a lungo periodo per l’acquisizione di beni immobili.
Il credito alle famiglie
Credito alle famiglie
Le famiglie sono soggetti in avanzo finanziario.
Il risparmio è la parte di reddito sottratta al consumo attuale, che si destina a consumi futuri.
La Pubblica Amministrazione e le imprese sono soggetti in disavanzo finanziario.
Il credito è lo scambio, tra due soggetti, di una prestazione attuale con una prestazione futura. Coinvolge il creditore che concede il prestito e il debitore che ottiene il prestito.
Credito al consumo
Il credito al consumo è un prestito concesso a una persona fisica da banche, società finanziarie o dalle stesse aziende distributrici, finalizzato a esigenze personali.
Le rate rappresentano il prezzo di vendita suddiviso in più parti di uguale importo, con scadenza a intervalli regolari di tempo.
Il costo del finanziamento è l’Indice sintetico di costo (ISC) o TAEG (Tasso annuo effettivo globale) che racchiude il TAN (Tasso annuo nominale).
TAN + spese di istruttoria e documentazione = TAEG (o ISC).
Il credito allo stato
Credito allo stato
La Pubblica Amministrazione è costretta a indebitarsi e a chiedere prestiti ai cittadini.
A tale scopo, emette i titoli di Stato che costituiscono il bene pubblico. I titoli sono:
• Bot: breve scadenza (3,6 o al max 12 mesi). Sono dati dalla differenza tra il costo d’acquisto inferiore a quello nominale a cui sarà rimborsato. Sono riconosciuti perciò anticipatamente.
• Btp: scadenza medio/lungo termine (2 a 30 anni). Sono posticipati e maturano ogni 6 mesi.
• Cct: scadenza variabile (2 a 10 anni). Sono calcolati applicando un tasso variabile indicizzato.
• Ctz: scadenza 18 o a 24 mesi. Sono dati dalla differenza tra il costo d’acquisto e il valore rimborsato a scadenza.
Il mercato dei capitali (Borsa)
Mercato dei capitali
Il mercato dei capitali è l’insieme delle negoziazioni di capitali tra i soggetti in disavanzo finanziario, che richiedono capitali, e i soggetti in avanzo finanziario che offrono capitali.
Il credito diretto indica lo scambio di capitali che avviene direttamente tra i soggetti in avanzo e quelli in disavanzo senza l’intervento di alcun intermediario.
Il credito indiretto indica lo scambio di capitali che avviene grazie all’intervento di intermediari (banche).
Si distingue in:
• Il mercato monetario: costituito dall’insieme di negoziazioni di capitale con durata non superiore a 18 mesi;
• Il mercato finanziario: negoziazioni di capitali con scadenza medio/lunga;
• Il mercato mobiliare: negoziazioni di capitale rappresentato da valori mobiliari;
• Il mercato degli strumenti alternativi: riguarda prestiti, mutui non rappresentati da titoli.
Il mercato mobiliare e la borsa valori
Mercato mobiliare e borsa valori
I titoli, o valori mobiliari, sono beni fungibili (si possono scambiare tra di loro), e perciò atti allo scambio, che rappresentano una frazione di capitale e che danno ai loro possessori diritti diversi a seconda che si tratti di titoli di debito o di capitale proprio.
I valori mobiliari si possono distinguere:
• In base all’ente emittente, in titoli pubblici;
• In base al tipo di finanziamento, in titoli di debito;
• In base alla durata, in titoli a breve termine;
• In base alla remunerazione, titoli con reddito predeterminato e a reddito variabile.
La borsa valori è il principale mercato regolamentato (telematico), o ufficiale, nel quale sono disciplinati i requisiti di ammissibilità degli strumenti finanziari e degli operatori, le regole di contrattazione, i tipi di contratti, la formazione dei prezzi e la loro pubblicazione.
I titoli privati comprendono due grandi categorie, le azioni e le obbligazioni, emesse per fronteggiare il fabbisogno finanziario che l’azienda sostiene per investimenti in fattori a lento ciclo di utilizzo.
Le azioni sono titoli nominativi che rappresentano una quota parte del capitale sociale. L’azionista è un socio che riceve a scadenze predeterminate una quota di utile definita dividendo. Sono considerate un investimento piuttosto rischioso.
Le obbligazioni sono titoli al portatore a scadenza medio/lunga che rappresentano debiti che la società assume verso terzi. Ha il diritto di riscuotere l’interesse e di ricevere alla scadenza il capitale investito al valore di rimborso. Sono un investimento meno rischioso.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica del leasing?
- Quali sono le tipologie di leasing disponibili?
- Come funziona il credito al consumo?
- Quali sono i principali strumenti di indebitamento della Pubblica Amministrazione?
- Qual è la differenza tra mercato monetario e mercato finanziario?
Il leasing è un contratto di locazione che consente a un utilizzatore di avere la disponibilità di un bene a fronte di canoni periodici, con la possibilità di acquistare il bene al termine del contratto pagando un prezzo di riscatto.
Le principali tipologie di leasing sono il leasing operativo, il leasing finanziario e il leaseback, ognuna con caratteristiche specifiche riguardanti la durata e l'oggetto del contratto.
Il credito al consumo è un prestito concesso a persone fisiche per esigenze personali, suddiviso in rate di uguale importo, e il costo del finanziamento è rappresentato dal TAEG, che include il TAN e altre spese.
La Pubblica Amministrazione si indebita emettendo titoli di Stato come Bot, Btp, Cct e Ctz, ciascuno con diverse scadenze e modalità di rimborso.
Il mercato monetario riguarda negoziazioni di capitale con durata non superiore a 18 mesi, mentre il mercato finanziario si occupa di negoziazioni con scadenza medio/lunga.