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La determinazione dell'equilibrio sul mercato dei cambi


Come per ogni altro mercato, l'incontro tra la domanda e l'offerta determina il prezzo di equilibrio della valuta estera,ovvero il valore del tasso di cambio
L'equilibrio sul mercato valutario è rappresentato nella figura a lato nella quale
compaiono insieme la domanda e l'offerta di valuta.
Tale equilibrio,si colloca nel punto E, in domanda e offerta di valuta ,sono uguali.

Poiché il mercato dei cambi é di tipo concorrenziale, se a un certo valore del tasso di cambio la domanda di valuta supera l'offerta, il prezzo della valuta estera salirà, cioè il cambio si svaluterà, riportando immediatamente in equilibrio il mercato valutario.
Alto stesso modo, nella situazione opposta, se fosse l'offerta a superare la domanda il prezzo della valuta estera si abbasserebbe, ovvero si genererebbe una rivalutazione del cambio, che riporterebbe ancora una volta in equilibrio il mercato valutario.
Come si è osservato in precedenza, la domanda e l'offerta di valuta dipendono rispettivamente dalle importazioni e dai movimenti di capitale in uscita, da un lato, e dalle esportazioni e dai movimenti di capitale, in entrata dall'altro, e quindi dalle partite correnti e dai movimenti di capitale della bilancia dei pagamenti.

Dobbiamo allora concludere che:
il tasso di cambio di equilibrio è quello al quale entrate e uscite dei pagamenti complessiva sono uguali, ovvero quel valore al quale essa è in pareggio.

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