Il concetto di azienda - bisogni e beni
Primari: legati alla sopravvivenza
Secondari: legati al benessere
Bisogni individuali: vengono sentiti da una persona
Stato di insoddisfazione
Collettivi: vengono sentiti da una comunità
Pubblici: soddisfatti da un ente pubblico
Privati: soddisfatti da un ente privato
Soggettivi: diversi da persona a persona
Variabili: possono cambiare nel corso della giornata
Comparabili: si possono separare per grado di priorità
Risorgenti: possono ritornare anche se sono stati soddisfatti
Illimitati: si continua ad avere nuove esigenze
Saziabili: sono solo momentaneamente soddisfatti
Soddisfano i bisogni
Beni Servizi Ottenuti attraverso un
Entità materiali Prestazioni immateriali processo di produzione
Economici Non economici
(caratteristiche: (Offerti Consumo
utilità, limitatezza e spontaneamente Atto idoneo a soddisfare
reperibilità) dalla natura) i bisogni
Durevoli, Non durevoli, Produzione e Consumo:
Diretti, Strumentali, di fasi dell’attività economica
Consumo, di Investimento,
Complementari, Surrogati L’azienda è l’organismo che
svolge tale attività
La spesa per l’acquisto di
beni prende il nome di Investimento
L’art. 2555 c.c. definisce l’azienda
come un complesso di beni
organizzati dall’imprenditore per
l’esercizio dell’impresa
L’insieme dei mezzi monetari che si
richiedono per un investimento prende il
nome di finanziamento,
senza di esso non si ha l’Investimento
Il concetto di azienda – bisogni e beni
I bisogni
Il bisogno si può definire come uno stato di insoddisfazione, di disagio.
I bisogni si differenziano in:
- Primari: legati alla sopravvivenza;
- Secondari: legati al benessere;
- Individuali: vengono sentiti da una persona;
- Collettivi: vengono sentiti da una comunità;
- Pubblici: soddisfatti da un ente pubblico;
- Privati: soddisfatti da un ente privato.
Essi hanno diverse caratteristiche, possono essere:
- Soggettivi: diversi da persona a persona;
- Variabili: possono cambiare nel corso della giornata;
- Comparabili: si possono separare per grado di priorità;
- Risorgenti: possono ritornare anche se sono stati soddisfatti;
- Illimitati: si continua ad avere nuove esigenze;
- Saziabili: sono solo momentaneamente soddisfatti.
I bisogni determinano il desiderio di reperire beni o servizi idonei ad eliminare, attenuare o prevenire tale disagio.
I beni
I beni vengono definiti come entità materiali e vengono suddivisi in beni economici e beni non economici.
I beni economici hanno tre caratteristiche fondamentali che sono l’utilità, la limitatezza e la reperibilità.
Essi si suddividono in:
- Durevoli: durano nel tempo;
- Non durevoli: hanno un solo utilizzo;
- Diretti: vengono usati così come sono;
- Strumentali: possono creare altri beni;
- Di consumo: servono per soddisfare un bisogno personale;
- Di investimento: servono a realizzare una produzione con relativo guadagno;
- Complementari: servono per migliorare la qualità di un altro bene;
- Surrogati: possono soddisfare lo stesso bisogno ma con un risparmio.
I beni non economici invece non hanno caratteristiche specifiche e possono essere definiti come prodotti offerti spontaneamente dalla natura.
I servizi e l’attività economica
I servizi vengono definiti come prestazioni immateriali.
I beni e i servizi sono ottenuti attraverso un processo di produzione, l’atto idoneo per soddisfare i bisogni invece si definisce come consumo.
La produzione e il consumo costituiscono le fasi dell’attività economica e l’azienda è l’organismo che svolge tale attività.
L’art. 2555 c.c. definisce l’azienda come un complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l’esercizio dell’impresa.
Investimento e finanziamento
La spesa che l’imprenditore sostiene per l’acquisto di beni e servizi prende il nome di investimento.
L’insieme dei mezzi monetari che si richiedono per un investimento viene definito come finanziamento e senza di esso non si ha di conseguenza un investimento.