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Concetti Chiave

  • L'andamento demografico tradizionale è caratterizzato da cicli brevi di crescita seguiti da diminuzioni della popolazione a causa di risorse alimentari sempre più scarse.
  • La teoria malthusiana sostiene la necessità di limitare la natalità per gestire l'eccesso di popolazione, ma il miglioramento agricolo del 700 ha aiutato a superare queste sfide.
  • Il matrimonio tardivo ha limitato la natalità, con uomini e donne che si sposavano in età avanzata, riducendo così le opportunità di avere figli.
  • Nonostante i progressi economici, il legame tra miglioramento delle condizioni igieniche e aumento demografico è complesso, con malattie gravi che continuano a colpire la popolazione.
  • La crescita demografica si è manifestata maggiormente nelle città, come Londra, Parigi e Napoli, con significativi aumenti di popolazione e sviluppo dei porti commerciali.

Ciclo demografico tradizionale

L’andamento demografico tradizionale durava solitamente da pochi anni o un secolo al massimo; alla base vi era l’aumento della popolazione e la diminuzione progressiva delle risorse pro-capitale.Solitamente accadeva che alla crescita della domanda, l’agricoltura non riuscendo ad aumentare produttività, estendeva le coltivazioni alle terre maggiorali e sterili, ciò determina un impoverimento alimentare che comporta una minore resistenza degli organismo a virus e batteri quindi una vulnerabilità maggiore alle malattie. Da qui si determina l’aumento della mortalità, una riduzione della popolazione un ritrovato equilibrio che sembrava il rinnovamento del ciclo demografico.

Teoria malthusiana e sviluppo

Lathus ritiene quindi quindi necessario frenare l’incremento della popolazione che è infatti definitiva malthusiana la politica di riduzione della natalità. Nonostante questa teoria alla fine del 700 grazie allo sviluppo economico e agricolo si iniziò a superare la difficoltà cauta dall’eccesso di popolazione, grazie alla miglioria dei raccolti e dalla distribuzione dei prodotti che rese meno frequenti la carestie.

Matrimonio tardivo e natalità?

Un altro fattore di crescita nel 7000 fu la scomparsa del matrimonio tardivo.

Esso prevedeva il non sposarsi senza avere possibilità concreta di lavoro. il matrimonio generalmente avveniva fra i 27 e i 28 anni per gli uomini e i 24 e i 25 per le donne. Ciò comportava una perdita di 6-8 alla perdita di fecondità femminile che comportava una limitazione delle nascite. Il matrimonio tardivo ara diffuso nell’Europa centro-occidentale, mentre nelle zone mediterranee esso avveniva molto prima.

L’abbassamento dell’età matrimoniale incide soprattutto in Inghilterra dove dopo il 1740 il tasso di natalità aumentò a dismisura, questo fu dovuto al miglioramento dell’agricoltura e dalle maggiori possibilità di trovare lavoro.

Progresso e condizioni igieniche

In questo clima di progresso generale è difficile stabilire una relazione precisa tra l’aumento demografico e il miglioramento delle condizioni igieniche e ambientali. Infatti si è giunta alla considerazione comune che con lo sviluppo economico saranno iniziate a migliorare gradualmente le condizioni di vita. Tuttavia questi meccanismi di adattamento rimangono insperati come ad esempio la peste che inizia ad allontanarsi dall’Europa nel 700, alcuni attribuiscono ciò di isolare i fulcri epidemici altri che hanno la una resistenza maggiore del corpo umano. Mentre la peste abbandonava l’ Europa iniziavano a diffondersi il vaiolo, il tipo e la dissenteria, malattie emblematiche che mieteranno molte vittime, le organizzazioni ospedaliere accentuarono il problema al posto di diminuirlo poiché nei luoghi di cura aumentarono le probabilità d’infezione e contagio. Il rimedio in cui si ricorreva nel 700 “l’inaculazione del vaiolo “il più delle volte si dimostrava letale, fino a quando Eduar Ferner non scoprì L’efficacia della vaccinazione con gli stessi germi del vaiolo (1786).

Crescita urbana nel 700

Lo sviluppo demografico si avvertì maggiormente nei centri urbani (oltre che nelle campagne) e interessò le zone di più antica urbanizzazione, capitali e città portuali, come Londra, Parigi e Napoli che al tempo erano le maggiori città Europee.

Le stime dell’epoca registrano un incremento da

da 700.000 a 950.000 abitanti a Londra

da 215.000 a 400.000 a Napoli

Mentre Parigi a fine 700 contava tra i 550mila e 600mila abitanti.

Vienna e Berlino erano le capitali dell’europa centrale e svolgevano funzioni militari e burocratiche. A fine 700 Vienna contava 250.000 abitanti e Berlino 140.000. Si sviluppano anche molto i porti affaccianti sull’atlantico e sul mar mediterraneo. In Francia tra Nantes e Bordeaux per i commerci. In Inghilterra invece vi era la stessa situazione per Bristol e Liverpool.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ciclo demografico tradizionale e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. Il ciclo demografico tradizionale si caratterizza per un aumento della popolazione seguito da una diminuzione delle risorse, portando a un impoverimento alimentare e a un aumento della mortalità, fino a raggiungere un nuovo equilibrio demografico.

  3. Come si collega la teoria malthusiana allo sviluppo economico del 700?
  4. La teoria malthusiana sostiene la necessità di frenare l'incremento della popolazione; tuttavia, alla fine del 700, lo sviluppo economico e agricolo ha permesso di superare le difficoltà legate all'eccesso di popolazione, migliorando i raccolti e riducendo le carestie.

  5. Qual è l'impatto del matrimonio tardivo sulla natalità nel 700?
  6. Il matrimonio tardivo, che avveniva generalmente tra i 27-28 anni per gli uomini e 24-25 per le donne, limitava le nascite e contribuiva a una riduzione della fecondità femminile, specialmente in Europa centro-occidentale.

  7. In che modo il progresso ha influenzato le condizioni igieniche e la salute nel 700?
  8. Sebbene il progresso economico abbia portato a un miglioramento graduale delle condizioni di vita, la relazione tra aumento demografico e condizioni igieniche rimane complessa, con malattie come il vaiolo e la dissenteria che continuavano a mietere vittime.

  9. Quali città europee hanno vissuto una crescita demografica significativa nel 700?
  10. Le città come Londra, Napoli e Parigi hanno registrato un notevole incremento demografico, con Londra che passò da 700.000 a 950.000 abitanti, Napoli da 215.000 a 400.000 e Parigi che contava tra 550.000 e 600.000 abitanti a fine secolo.

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