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Il budget

Il budget anch’esso fa parte della contabilità analitica, quindi non è obbligatoria.
Il budget ha due concetti: pianificazione e programmazione.
La pianificazione è stabilire degli obbiettivi di medio termine e determinare i mezzi, i strumenti per conseguire l’obbiettivo, uno di questi è alzare la percentuale di quota di mercato e per far ciò si potrebbe assumere personale dipendente, fare pubblicità, incrementare le vendite.
La programmazione è un obbiettivo di breve termine come anche il bilancio, che messi insieme, mi danno la pianificazione. Per raggiungere gli obbiettivi della pianificazione e programmazione c’è il budget.
Il budget è un’entità astratta, è un contenitore che deve essere riempito e si riferisce alla programmazione a breve periodo. Il bilancio viene redatto al 31 dicembre con dati già definiti, invece il budget è un bilancio a priori e viene redatto al 1 gennaio ed è formato da valori stimati, non da valori certi, che si sono già verificati, ma da valori che si devono verificare, quindi per arrivare a degli obbiettivi se deve vendere di più e di conseguenza comprare, investire e spendere più soldi.

Il budget è un bilancio all’inizio dell’anno, posso prendere a riferimento le vendite degli anni prima (il primo anno d’azienda, non avendo dati, si può fare una previsione) e poi si apportano delle modifiche che si pensa di realizzare.
Il budget completo chiamato anche budget operativo è formato da stato patrimoniale e conto economico.
Il budget è formato da tanti piccoli budget e si chiamano budget settoriali.
Il budget settoriale è la previsione delle vendite, degli acquisti, delle spese relative al personale dipendente che si dovrà sostenere nell’anno che viene.
Il budget da costruire per poter avere il budget completo o operativo sono tre: il budget economico, il budget degli investimenti e il budget finanziario.
Il budget economico è costituito dall’insieme di tutte le voci del conto economico, ogni voce che ne compone è il budget settoriale e quindi redatto all’inizio dell’anno.
Il budget degli investimenti va ad individuare, a prevedere quali sono gli acquisti delle immobilizzazioni materiali, immateriali da effettuare durante l’anno e quindi va a incidere sul patrimonio aziendale.
Il budget finanziario è il budget che prevede che si stabiliscono a priori quali saranno le entrate e le uscite di denaro, quali saranno i crediti e i debiti che si realizzeranno o che si dovranno realizzare nel corso dell’anno. Questi tre budget sono collegati tra loro. Il budget degli investimenti si collega al budget finanziario attraverso la disponibilità delle somme di denaro, debiti, finanziamenti, pagamenti, tutto ciò necessario per fare un investimento, esempio l’investimento di un macchinario, l’ammortamento di questo macchinario fa parte dei costi di esercizio, quindi fa parte del budget economico.
I reporting sono dei rapporti che saranno dati dai responsabili dei vari budget. Chi fa il budget sono degli organismi interni dell’azienda, questi organismi di vari livelli rispondono agli amministratori che sono quelli che prendono delle decisioni in base al budget che era stato prefissato facendo delle verifiche mettendo a confronto i dati verificati con i dati che erano stati previsti, se le verifiche sono negative bisogna andare a vedere le cause.
Il budget e i rapporti sullo stato di salute fanno parte del controllo di gestione. Il controllo di gestione è l’insieme della pianificazione. Il reporting è una fase del controllo di gestione. Il punto di partenza per costruire un budget è il budget settoriale delle vendite, tutta la costruzione del budget dipende dalla previsione delle vendite, che vorranno effettuare nell’esercizio appena iniziato, perché in base alle vendite previste ne discendono anche gli acquisti da effettuare, a loro volta gli acquisti da fare dipendono anche dalle rimanenze di merci, di prodotti o di materie prime, che si vorranno avere alla fine dell’anno, ma dipendono anche dall’esistenze iniziali, perché si acquista non solo per le vendite, ma anche in funzione di ciò che rimanga alla fine dell’anno e ciò che si ha all’inizio dell’anno.
Il budget delle vendite, degli acquisti, delle rimanenze, delle esistenze iniziali e delle quantità da produrre sono anche in grado di determinare il fabbisogno del personale dipendenti, di assumere personale, di far fare straordinari in base alla quantità che devo produrre e in base alle vendite avrò anche dei costi per servizi da sostenere, costi di godimento di terzi, costi per servizi, costi amministrativi, costi relativi al commerciale.

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