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Attività economica: fasi

Nel tempo, l’attività dell’uomo finalizzata a soddisfare i suoi bisogni economici, è andata si è affinata e specializzata sempre più a causa della limitatezza delle risorse disponibili; i processi di trasformazione e quelli lavorativi si sono organizzati in modo dettagliato ed integrati con l’ applicazione delle scoperte scientifiche e tecnologiche. Nell’economia moderna si distinguono tre grandi settori: il settore primario (agricoltura), il settore secondario (industria) ed il settore terziario (commercio, servizi). Quest’ultimo si è evoluto ulteriormente per costituire un terziario avanzato (elettronica, telecomunicazioni). Per molto tempo, il settore primario è stato considerato quello più importante. Tuttavia, con il crescere delle potenze industriali, lo sviluppo dei trasporti, l’utilizzo del computer e delle sofisticate tecnologie annesse, il settore terziario è diventato prevalente. Pertanto, ogni epoca storica è caratterizzata da un settore. Nella società primitiva, è il settore primario che predomina per cedere il passo a quello secondario nella società in via di sviluppo. All’interno della società avanzata, il settore primario e secondario diminuiscono a favore del terziario. Nell’insieme, si può affermare che i tre settori dell’attività economica esprimono sempre la stessa attività umana, cioè il lavoro, perché essi indicano la fase il cui l’uomo produce i beni ed i servizi necessari alla vita, provvede allo scambio ed infine li consuma. Si viene così a creare il ciclo produzione-scambio-consumo che sta alla base dell’attività economica. Generalmente, semplificando, la fase della produzione avviene grazie all’opera dell’artigiano e dei suoi collaboratori; successivamente, intervengono i servizi del vettore, dato che il luogo di produzione non corrisponde quasi mai al luogo di consumo, che distribuisce la merce affinché venga consumata e riesce così a soddisfare il bisogno del consumatore. La produzione, pertanto, può essere diretta o indiretta; la produzione diretta riguarda la trasformazione delle risorse per renderle adatte a soddisfare i bisogni; la produzione indiretta riguarda tutti quei servizi necessari per rispondere alle esigenze nella fase in cui la merce viene prodotta. A questo si aggiunge la distribuzione che consiste nell’insieme delle attività che consentono il passaggio dal prodotto finito dal produttore al consumatore finale.
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