Estratto del documento

Le nuove tecnologie come stile di vita

Candidato: Casimiro Russo

Classe: 5° As

Tesina esame di maturità 2011-2012

Le nuove tecnologie come stile di vita

1. Introduzione

1.1. Cosa sono le “nuove tecnologie”?

2. Gli effetti delle “nuove tecnologie”

2.1. Sulla comunicazione:

Definizione e vari aspetti.

  • “Internet innovations”.
  • I principali mezzi di comunicazione.

2.2. Sui giovani: “Allarme social network, chi controlla i minori”.

“Malati di Facebook in ospedale”.

2.3. Sulle relazioni sociali (analisi sull’avanguardia novecentesca del futurismo).

2.4. La globalizzazione:

Definizione e diversi aspetti:

  • “Il mondo dei media e di internet è un mondo più consapevole di sé?”

Vattimo analizza la società nel libro “La società trasparente”.

Le nuove tecnologie

Quelle che consentono di fare cose diverse contemporaneamente? Quelle che consentono di attuare una didattica non più incentrata sulla trasmissione di contenuti? Quelle che consentono a studenti di imparare meglio? Le nuove tecnologie rappresentano tutti quei modi di vivere che caratterizzano la società del XXI secolo.

Rappresentano il lavorare, comunicare, ricercare e costruire in rete, ovvero tutto ciò che si può fare con un PC o un cellulare di ultima generazione collegato ad Internet usando, anche, i diversi applicativi (blog specifici o siti). L’innovazione ha da sempre portato con sé cambiamenti.

Cambiare il proprio modo di pensare è la chiave dello sviluppo della nostra società; la tecnologia influenza in modo decisivo il benessere degli individui e della collettività, nonché la capacità di tutte le specie animali di controllare e adattarsi al proprio ambiente naturale e cambia di conseguenza mentalità, abitudini e modi di pensare.

L’utilizzo da parte dell’uomo della tecnologia ha avuto inizio con la conversione delle risorse naturali in strumenti semplici; nella preistoria la scoperta o controllo del fuoco ha aumentato le fonti disponibili di cibo e l’invenzione della ruota ha aiutato l’uomo a viaggiare in uno spazio sempre più ampio.

I recenti sviluppi dei media (la stampa, il telefono e Internet), hanno diminuito le barriere fisiche nel comunicare e ha permesso agli esseri umani di interagire liberamente su scala globale. Tuttavia, non tutta la tecnologia è stata utilizzata per scopi pacifici; lo sviluppo delle armi e della sempre crescente potenza distruttiva è progredita nel corso della storia, dal bastone alla bomba atomica.

Il luogo comune maggiormente diffuso vede come contrapposti la natura e l’artificio, l’ambiente originario e le trasformazioni prodotte dalla tecnologia. A ben vedere però l’uomo non introduce nella natura qualcosa che già non esista.

Tutti i processi antropici possono essere illustrati come riproduzione di meccanismi naturali per il raggiungimento di un obiettivo individuale o collettivo, laddove in natura il più delle volte questi stessi processi avvengono in modo casuale.

L’apertura mentale è la prima tra le conseguenze delle nuove tecnologie e della collegata globalizzazione; a conferma di quanto appena affermato, occorre analizzare il significato etimologico del termine tecnologia (tékhne-loghìa), deriva dalla parola greca (letteralmente "discorso (o ragionamento)”.

τεχνολογία

Negli ultimi decenni la tecnologia è diventata parte integrante della vita quotidiana, modificando radicalmente il nostro stile di vita:

  • Fotocamera digitale.
  • Cinema 3D.

La recente diffusione del cinema 3D, molto noto nelle proiezioni cinematografiche, funziona con la tecnologia IMAX ed ha messo in contatto il pubblico con nuove idee della cinematografia.

Inizialmente in questi cinema venivano proiettati solo documentari, perché servivano speciali sistemi di ripresa. Negli ultimi anni, però, sono stati prodotti in questo formato sempre più film commerciali. Il peso medio di una pellicola girata in IMAX è di 260 kg.

  • Lettori mp3 (iPod), smartphone (iPhone) & tablet (iPad).

Sono apparecchi multimediale creati dalla Apple per ascoltare musica, effettuare registrazioni, guardare immagini e navigare in rete (iPod), telefonare (nel caso dell’iPhone e di utilizzo come computer per quanto riguarda l’iPad.

  • Schermi LCD.

La tecnologia usata nei televisori, cellulari e iPod/iPhone si basa sui cristalli liquidi, una scoperta che risale al 1800 circa. I televisori LCD sono più sottili e leggeri dei modelli a tubo catodico e richiedono meno energia elettrica per poter funzionare.

  • Chiave USB.
  • Serial Bus).

La chiave USB (Universal è apparsa nei negozi da meno di 10 anni, questo piccolo dispositivo di archiviazione che non ha bisogno di batterie è diventato il mezzo più diffuso per il trasporto e l’archiviazione temporanea di dati.

Alcune chiavi USB attualmente in commercio posseggono una memoria di 256 GB. Inoltre oggi vi sono alternative più valide alle chiavette USB, ovvero gli hard disk esterni che possono arrivare fino ad un massimo di 1000 Gb (un terabyte). La vita media di una chiave USB, è di circa 10 anni.

GPS

  • Positioning System).

Il GPS (Global permette ad un sofisticato sistema satellitare di rilevare la propria posizione in qualunque punto del pianeta, grazie ad un piccolo ricevitore portatile. Sviluppato originariamente per scopi militari, oggi il GPS è diffuso ampiamente tra la popolazione civile.

Il principale effetto che le “nuove tecnologie” hanno all’interno della società, è il cambiamento o addirittura la creazione di nuovi linguaggi che arrivano ad influenzare la comunicazione della società contemporanea.

La comunicazione

La comunicazione (sostantivo proveniente dal latino comunicazione = cum con, munire legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni (secondo il modello di Shannon-Weaver).

In italiano, il termine "comunicazione" ha il significato semantico di "far conoscere", "rendere noto". E’ un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa, attraverso il messaggio che lo stesso ha ricevuto da un altro soggetto.

Parte fondamentale e insopprimibile della società umana, dall’altra un fenomeno ricco di lati chiari e lati oscuri, di ripercussioni volute e non volute sulla struttura sociale. Nei processi di comunicazione vengono messi in comune dei significato significati.

Per s’intende normalmente la rappresentazione psichica, mentale, di un oggetto. Il significato della parola “tavolo” è l’immagine mentale del tavolo che ha chi pronuncia quella parola, oppure quella che sorge immediatamente nella mente di colui che la sente pronunciare.

Comunicare significa mettere in comune con gli altri non oggetti o situazioni, ma rappresentazioni mentali degli oggetti e delle situazioni. E’ dunque quella forma fondamentale d’interazione sociale in cui i soggetti che interagiscono si scambiano dei significati.

Generalmente si distinguono diversi elementi che concorrono a realizzare un singolo atto comunicativo.

  • Emittente: è la persona che avvia la comunicazione attraverso un messaggio.
  • Ricevente: accoglie il messaggio, lo decodifica, lo interpreta e lo comprende.
  • Codice: parola parlata o scritta, immagine, tono impiegata per "formare" il messaggio.
  • Canale: il mezzo di propagazione fisica del codice (onde sonore o elettromagnetiche, scrittura, bit elettronici).
  • Contesto: l’ambiente significativo all’interno del quale si situa l’atto comunicativo.
  • Referente: l’oggetto della comunicazione, a cui si riferisce il messaggio.

Come si è detto, il processo comunicativo ha una intrinseca natura bidirezionale, quindi il modello va interpretato nel senso che si ha comunicazione quando gli individui coinvolti sono a nello stesso momento emittenti e riceventi del messaggio.

In realtà, anche in un monologo chi parla ottiene dalla controparte un feedback continuo, anche se il messaggio non è verbale, un esempio ne è la frase: "parla quanto vuoi, io non ti ascolto".

Questo fenomeno è stato riassunto con l’assioma (di Paul Watzlawick) secondo il quale, in una situazione in presenza di persone, "non si può non comunicare".

Già da questo modello possiamo individuare diversi aspetti potenzialmente problematici del processo comunicativo:

  • Il processo di comunicazione, pur essendo formalmente cosa separata dal mezzo attraverso il quale avviene, ne è altamente influenzato: se utilizzo il codice Morse, cercherò di limitare il messaggio allo stretto necessario, se utilizzo una lettera userò un tono tendenzialmente più formale rispetto ad una telefonata. Il mezzo influenza la comunicazione, ciascuno in un modo diverso, e quindi si potranno individuare dei mezzi di comunicazione particolarmente adatti a trattare un certo argomento, ma inadatti ad un altro.
  • Non è detto che il gran numero di singoli messaggi, verbali e non verbali, emessi in un dato momento (vedi oltre), siano sempre congruenti tra loro. Posso dire due cose diverse con le parole e con i gesti (ad esempio dire al mio rivale in amore "lieto di conoscerti" con un’espressione del volto assai contrariata).
  • Non è detto che l’interpretazione del contesto all’interno del quale avviene lo scambio comunicativo sia sempre identica o congruente. Nell’aula di una scuola, il docente potrà pensare di avere uno stile partecipativo e "democratico", mentre lo studente potrà sentirsi parte di una relazione asimmetrica e autoritaria.

Da quanto appena detto emerge chiaramente che la comunicazione non sempre "funziona"; questo dato viene confermato innumerevoli volte dalla nostra esperienza quotidiana.

In situazioni particolari come i conflitti interpersonali, o anche quando sono in gioco patologie mentali la comunicazione diventa particolarmente difficile e può produrre ulteriore disagio. Si hanno due particolari difetti di comunicazione:

1) Quando i segnali che dall’emittente giungono al destinatario non sono sufficienti a produrre dei significati comprensibili, vuoi per la loro incompletezza, vuoi perché non rispettano i codici che egli usa normalmente.

2) È quello provocato dalle interferenze che disturbano il processo comunicativo, i rumori di fondo cosiddetti.

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Sintesi

Sociologia: Comunicazione e globalizzazione

Inglese: Internet innovation

Italiano: Futurismo

Filosofia: Gianni Vattimo, analisi libro "La società trasparente"

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