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Tesina

Arte e antologia

La poesia che ho voluto rappresentare è stata scritta nel 1918 da Giuseppe Ungaretti ed è intitolata "Soldati". Ungaretti scrive "Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", riesce a scrivere questa poesia durante la prima guerra mondiale.

Durante la guerra i soldati sono come le foglie d'autunno che cadono dagli alberi perché nel combattimento i soldati sono lì e sanno che stanno per cadere. Ho rappresentato i due lati di questa poesia, nel primo ho rappresentato l'albero nel periodo autunnale, con le foglie che cadono, invece nel secondo ho rappresentato i soldati, che a causa del combattimento sono deceduti.

Ho utilizzato dei pastelli e una matita a tratto pesante per poter rifinire bene i contorni. I colori caldi come il rosso, il giallo si associano alla luce del sole e al suo calore, mentre i colori freddi come il celeste, il verde evocano la neve, il ghiaccio, il mare, il cielo.

Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria d'Egitto, dove la famiglia si era trasferita per motivi di lavoro da Lucca e qui trascorre la sua prima giovinezza. Questo componimento fa parte di una raccolta di poesie che egli ironicamente intitolò L'allegria, ispirate dall'esperienza drammatica e dolorosa della prima guerra mondiale, in cui predomina il passaggio, reale e interiore, della desolazione e del deserto.

Gli anni successivi al '42 sono segnati da forti drammi personali e collettivi. Da queste esperienze nasce la raccolta intitolata Il dolore. Muore a Milano nel 1870.

Ungaretti era un poeta ermetico. L'ermetismo è un movimento poetico che, negli anni '20-'30, vide protagonista anche Ungaretti. Gli ermetici seguivano alcune basi comuni come il fascino per un senso nuovo delle parole in poesia e il procedimento di analogia.

Geografia

Ungaretti, come avevo già detto, è nato ad Alessandria d'Egitto, situata a nord-est dell'Africa. Questo vastissimo continente faceva parte della Pangea, è il nome del supercontinente che si ritiene includesse tutte le terre emerse della Terra.

L'Africa è una terra di altipiani e di bassi tavolati, invece le catene montuose sono situate solo lungo il bordo nord-occidentale. A est ci sono il Kilimangiaro e il Kenya, entrambi di origine vulcanica.

I corsi d'acqua sono numerosi nella fascia equatoriale, invece i bacini sono pochi ma grandi, i principali del Congo, del Nilo, del Niger e dello Zambesi. I laghi maggiori sono il Vittoria, il Niassa e il Tanganica.

In Africa sono presenti varie etnie, ci sono ad esempio i sudanesi, il gruppo bantù, i boscimani, gli ottentotti, i nilotici e i pigmei, questi ultimi sono caratterizzati da bassa statura.

Storia

Ungaretti dopo aver vissuto la sua prima giovinezza ad Alessandria d'Egitto si trasferì a Parigi e poi tornò in Italia dove iniziò la vita da soldato. Partecipò ad entrambe le guerre mondiali.

La prima guerra mondiale scoppiò nel 1914 con l'uccisione dell'erede al trono austriaco a Sarajevo. I rapporti tra le nazioni europee erano tesi e difficili, perciò l'uccisione di Francesco Ferdinando fece scoppiare la guerra.

L'Austria dichiarò guerra alla Serbia, la Russia mobilitò l'esercito, la Germania attaccò la Francia e la Russia, le quali si unirono all'Inghilterra e al Giappone. L'Italia era divisa in neutralisti contrari alla guerra e interventisti.

Per ricordare il 24 maggio è stata scritta una canzone di battaglia intitolata "La leggenda del Piave"

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Musica

Sempre con la guerra furono state scritte anche molte altre canzoni, ad esempio per la prima guerra mondiale Ta-pum, il titolo di questa canzone è un'onomatopea e rievoca il suono dei fucili, e poi molti canti di trincea.

Per la seconda guerra mondiale invece Dimitri Sciostakovisc scrisse

Assedio tratto dalla sinfonia di Leningrado. Inizia con un rullo lontano di tamburi, il tema è militaresco, brutale. Sono presenti gli archi con suoni corti e secchi. Ad un certo punto il tema è accompagnato da un pezzo chiamato ostinato.

Il 24 maggio 1915, l'Italia entrava in guerra contro gli Imperi centrali, gettandosi nella Prima Guerra Mondiale dieci mesi dopo l'inizio delle ostilità in Europa. Un'offensiva austro-tedesca sfondò a Caporetto, sull'alto Isonzo, le linee italiane. L'esercito italiano arretrò disordinatamente, con gravissime perdite, fino al Monte Grappa e al fiume Piave.

Dopo questa sconfitta, l'Italia non riuscì più a continuare la guerra e firmò un armistizio.

Invece la seconda guerra mondiale scoppia perché il 1° settembre 1939 la Germania decide di attaccare la Polonia, di conseguenza l'Inghilterra e la Francia dichiararono guerra alla Germania.

Nel 40 l'Italia entrò in guerra a fianco della Germania. Nel 1941 la guerra si poté definire mondiale perché il Giappone attaccò la base americana di Pearl Harbor e quindi anche gli Stati Uniti dovettero entrare in guerra.

Vittorio Emanuele 3° nominò capo del governo Badoglio e fece arrestare Mussolini. L'8 settembre Vittorio Emanuele e Badoglio firmarono un armistizio con gli alleati e così si tolse dalla guerra.

I tedeschi reagirono liberando Mussolini e inviando truppe in Italia. L'Italia del nord divenne rep. Sociale italiana. Mussolini venne arrestato e ucciso, intanto gli alleati sbarcarono in Normandia nel 44 e liberarono la Francia.

Gli americani per fare in modo che il Giappone si arrendesse sganciarono su Hiroshima e Nagasaki due micidiali bombe atomiche che causarono la morte di migliaia di persone. A Parigi si tenne la conferenza di pace.

Tecnica

La bomba atomica venne utilizzata per la prima volta per scopi bellici nella seconda guerra mondiale. Essa sfruttava l'enorme energia della fissione, reazione nucleare. Quest'ultima verrà in seguito utilizzata per scopi benefici nelle centrali elettronucleari.

Questa centrale è simile a quella termoelettrica convenzionale con la differenza che l'acqua viene fatta bollire in un contenitore a pressione (reattore), dove avviene la fissione degli atomi di uranio.

La centrale elettronucleare è divisa in 3 parti: l'edificio con il reattore, la sala macchine e gli edifici ausiliari. In questa centrale nel reattore viene pompata dal basso l'acqua che assorbe il calore emesso dalla fissione dell'uranio e si trasforma in vapore, il vapore passa dalla turbina che, ruotando, trasmette la sua energia meccanica all'alternatore che a sua volta la trasforma in energia elettrica.

Scienze

La centrale elettro-nucleare, come ho già detto, sfrutta l'enorme energia della fissione, cioè reazione nucleare.

La fissione nucleare è una reazione nucleare in cui il nucleo di uranio viene diviso tramite il bombardamento con neutroni o altre particelle elementari in frammenti, in un processo che libera energia.

La fusione, invece, è una delle reazioni più importanti e consiste nell'unione dei nuclei di due atomi leggeri, isotopi dell'idrogeno, deuterio e trizio, in uno più pesante.

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