Smile!
La risata come soluzione ai mali dell’uomo e della società
Michela Degrassi
a.s. 2009-2010
Liceo Ginnasio Francesco Petrarca
L’uomo ha sempre riso, e anche di cuore, senza mai porsi tanti problemi, anche se è pur vero che talvolta c’era qualche “bastian contrario” che già al tempo dei tempi poneva un’etichetta di “segno di follia o figlio del maligno” sul riso.
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Si è propugnata dunque un’immagine non sempre positiva della risata, la quale dovrebbe però essere associata ad idee di felicità, sensazioni intense di allegria, piacere, benessere, ottimismo, spensieratezza. Il sorriso nasce come reazione fisiologica per poi diventare una espressione con intenti comunicativi. In questo senso il sorriso può essere considerato un comportamento tipico e distintivo della specie umana.
Il fenomeno della risata si presenta come una modificazione del ritmo respiratorio, sospensione dell'aspirazione, scosse che si ripercuotono nella gola, contrazioni concatenate di molti muscoli (in particolare facciali ed addominali), scopertura dei denti, e talvolta lacrimazione. Nel corso del tempo suscitare il riso è diventata un’arte e se ne sono appresi gli effetti benefici, in quanto tale reazione può essere finalizzata a diversi scopi.
Il riso può anche essere indotto in pazienti ospedalieri, in quanto sono state condotte ricerche le quali affermano l’effetto positivo e terapeutico della risata sul nostro organismo. Hunter “Patch” Adams, medico statunitense, fu uno fra i primi a sperimentare tale tecnica, vestendosi da clown durante le visite ai suoi pazienti e tentando così di instaurare un rapporto non solo di parità ma anche di fiducia con i malati, i quali affrontano la cura con più ottimismo e serenità.
Con questa sua tecnica egli critica l’impostazione gerarchica del sistema medico e tenta, a suo modo, di porre rimedio a tale condizione.
Nel caso del teatro dell’assurdo francese invece, la risata, suscitata da frasi apparentemente insensate o da gesti inusuali e slegati dal discorso, serve a distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi affrontati, percepiti solamente dagli individui più colti od acuti, i quali saranno anche in grado di ragionare sulla loro possibile soluzione. La risata dunque diventa lo strumento attraverso il quale smontare le convenzioni sociali e divincolarsi dal conformismo, una sorta di medicina per la società.
Tale forma di teatro si ispira non solo alla filosofia esistenzialista bensì anche alla figura di Achille Campanile, il quale compose tra gli anni venti e la fine degli anni settanta del Novecento testi anticonvenzionali, inclini alla ricerca dell'effetto e della risata. Le sue opere sono in prosa, minuziosamente curata e precisa. Tramite la profonda conoscenza della lingua e dell’utilizzo del lessico (solo apparentemente popolaresco, in realtà rigorosamente studiato e sofisticato) Achille Campanile desidera, attraverso spettacolari costruzioni di parola, logica, ridicolizzare la più nota delle convenzioni sociali, la ed attraverso essa denunciare dunque anche le problematiche sociali e morali.
Clownterapia
Patch Adams (Washington, 1945): iniziatore della tecnica, soprannominata
- Poi anche “patch” therapy
Cenni biografici: la situazione familiare e l’esperienza dell’ospedale psichiatrico
- La risata come terapia integrante della cura
- Critica del rapporto gerarchico medico-paziente: necessità di una umanizzazione:
Relazione paritaria oggi si parla di deve essere alla base
di ogni formazione, soprattutto di quella infermieristica e sanitaria
“Agisci in modo da considerare l’umanità, sia nella tua persona sia nella persona di ogni altro, sempre anche come scopo, e mai come semplice mezzo” (I. Kant, Metafisica dei costumi)
“L’umanità è il lato immortale dell’uomo mortale” (L. Bornes)
- Benefici che la terapia apporta all’organismo