Il rum
di
Angioni Simone 2
Indice
Presentazione..................................pag.3
- Storia.............................................pag.4
- Zone di produzione...........................pag.9
- Catena produttiva............................ pag.10
- Classificazione del rum..................... pag.15
- Prodotti a base di rum.......................pag.16
- Curiosità..........................................pag.17
- Fonti...............................................pag.18
- 3
Presentazione
Con questa tesi ad opera di Angioni Simone, si intende presentare il Rum: un distillato derivante dalla canna da zucchero che per centinaia di anni ha stupito e affascinato milioni di appassionati e di bevitori e che, tuttora, non finisce mai di stupire e di allietare le serate di molte persone.
Scopriamo ora questo prodotto che da sempre evoca assolate e rilassanti spiagge esotiche, frutto della maestria e della passione dei suoi produttori.
Il rum è un’acquavite, di colore giallo bruno più o meno intenso o incolore, ottenuto dalla fermentazione e dalla
Melassa: successiva distillazione della canna da zucchero o della
è il liquido che si melassa al quale possono essere aggiunte erbe o sostanze
separa dallo aromatiche.
zucchero per
centrifugazione. Il nome Rum sembra derivare dall’abbreviazione di “saccharum” (zucchero), nome che gli fu attribuito dai primi distillatori, i monaci, ma poi troncato dai bucanieri oppure da una parola del gergo dei bucanieri stessi, “rumbullion”,
l’atmosfera di tumulto nelle loro vittorie.
A seconda dei paesi di produzione il Rum può chiamarsi anche Ron o Rhum. 4
Storia del rum
Le origini
I precursori del risalgono all’antichità. Si ritiene che lo sviluppo di bevande fermentate prodotte dal succo di canna da zucchero sia iniziato nell’antica India o in Cina e da lì si sia diffuso.
Un documento
del 1651 da
Barbados
Un esempio di questi antenati è il “brum”. Prodotto dai malesi, affermava che il brum risale a migliaia di anni fa.
“Il maggiore
intossicante
prodotto
La prima distillazione di rum avvenne a Londra con le canne da zucchero indiane intorno al XV secolo, successivamente venne prodotto a Londra con le canne da zucchero provenienti dalle Americhe.
sull’isola è il
Rumbullion,
detto anche
Kill-Devil
(ammazza-
diavolo),
ottenuto da
La prima distillazione di rum nelle Americhe ebbe luogo nelle piantagioni di canna da zucchero dei Caraibi nel XVII secolo.
canne da
zucchero
Gli schiavi delle piantagioni scoprirono per primi che le melasse, il sotto-prodotto del processo di raffinazione dello zucchero, fermentavano in alcool.
distillate: un
bollente,
infernale, e
terribile
liquore.”
Passò diverso tempo prima che la distillazione di questi sottoprodotti alcolici concentrò l’alcool e rimosse le impurità, producendo i primi veri rum. La tradizione narra che il rum ebbe origine dapprima sull’Isola di Barbados e che i primi rum caraibici non erano di grande qualità.
Colonie americane
La produzione di
rum divenne la
più grande e
florida industria
COLONIE AMERICANE
del New
England
coloniale. La popolarità della bevanda si diffuse ben presto nelle Colonie americane che per sostenere la richiesta del liquore, fondarono la prima distilleria colonica nel 1664.
Incredibile fu il successo che ottenne, tanto da portare all’apertura di una distilleria di Rum a Boston tre anni dopo.
Il rum lì prodotto era così famoso da essere considerato il migliore nel mondo per la gran parte del XVIII secolo e quello del Rhode Island venne persino accettato come moneta corrente in Europa per un certo periodo.
Per sostenere una tale richiesta di melassa per la produzione di rum, era necessaria una fonte di forza lavoro per le piantagioni di zucchero nei Caraibi.
Un commercio triangolare venne allora realizzato tra l’Africa, i Caraibi e le colonie per sostenere questo bisogno.
All’arrivo delle restrizioni sull’importazione di rum dalle isole britanniche caraibiche, in concomitanza con lo sviluppo del whiskey americano, la popolarità della bevanda negli Stati Uniti ebbe un forte declino.
Il rum
annacquato qui
descritto venne
definito GROG.
Questa Il rum nella marineria
leggenda è la
base sulla quale
viene usato il
L’associazione tra il rum e la Marina reale britannica ha inizio invece nel 1655 quando la flotta Britannica invase l’isola di Giamaica.
termine
“sangue di
Nelson” per
definire il rum.
Con la disponibilità di rum prodotto internamente, gli inglesi cambiarono la razione quotidiana di liquore destinata ai marinai da brandy francese a rum.
Essa era originariamente pura, o mescolata con succo di limone ma per contribuire a minimizzare gli effetti dell’alcool sui suoi marinai, l’ammiraglio Edward Vernon ordinò che la razione di rum venisse annacquata prima di essere distribuita.
La Marina Reale continuò a dare ai suoi marinai la razione quotidiana di rum, conosciuta come un “tot”.