Indirizzo artistico
Esame di Stato
2012/2013
In relazione ai programmi svolti durante l’anno il candidato ha approfondito il seguente argomento:
La città come protagonista
Storia dell’arte, inglese, italiano, storia
Materie coinvolte: 1
La città come protagonista
L’urbanistica tra XX e XXI sec.
Lo schema progettuale elaborato dal Razionalismo architettonico
I piani urbanistici di Le Corbusier: Ville Contemporaine de 3 Millions d’Habitants (1922), Chandigarh nuova capitale del Punjab (1952-65)
L’urbanistica contemporanea:
La “pianificazione indeterminata” della città
Ruolo della città nell’opera di J. Joyce e U. Saba
Dublino diventa protagonista nei romanzi di James Joyce
“Ulysses” di James Joyce
Rapporto di profondo affetto che unisce Saba a Trieste
“Trieste” e “Città Vecchia” di Umberto Saba
Trieste dal punto di vista storico
- L’irredentismo
- La Grande guerra e il passaggio all’Italia
- L’occupazione tedesca
- La liberazione di Trieste 2
Introduzione
Ho deciso di proporre il tema della città perché mi affascina l’impatto che essa può avere sulla formazione della persona.
Quando si pensa ad una città in relazione ad un romanzo o ad una poesia, essa è semplicemente uno scenario, il luogo dove si svolge la vicenda. È stato interessante analizzare un contesto in cui, al contrario, la città è personaggio di una storia o addirittura protagonista indiscussa di un’opera.
Il crescente interesse verso l’area metropolitana probabilmente è dovuto al progressivo inurbamento avvenuto tra il XX e XXI sec. e la nuova percezione di essa è da ricondurre soprattutto a una maggiore attenzione ai legami locali e internazionali e alla sua suddivisione interna.
Numerosi urbanisti e architetti dal Novecento in poi si sono interrogati su quale fosse la soluzione migliore per progettare una città. Si possono notare notevoli differenze tra gli schemi progettuali elaborati dal Razionalismo architettonico, in particolare da Le Corbusier, e le proposte dell’urbanistica contemporanea.
Il mio intento è quello di affrontare l’argomento “città” nel suo essere protagonista di un’epoca e della profonda influenza che il luogo d’origine può avere su uno scrittore.
Approfondimento - storia dell’arte -
Come prima cosa mi è sembrato opportuno fare una distinzione tra il modello a carattere utopistico della città, elaborato da Le Corbusier, e la “pianificazione indeterminata” proposta dall’urbanistica moderna.
Esaminerò ora il contributo di Le Corbusier all’urbanistica relativamente alle proposte contenute nel progetto “Ville Contemporaine de 3 Millions d’Habitants” presentato nel 1922 al Salon d’Automne e lo sviluppo di “Chandigarh, nuova capitale del Punjab”.
Il “Progetto ideale per una città da tre milioni di abitanti” non è stato pensato per un contesto specifico ma si struttura come un’ipotesi di laboratorio, una sorta di esperimento scientifico, in cui vengono introdotte una serie di problematiche da studiare e verificare, che possono essere riassunte come segue:
- Classificazione delle funzioni urbane
- Moltiplicazione degli spazi verdi
- Creazione di prototipi funzionali
- Razionalizzazione dell’habitat collettivo 3
La città è concepita come grande concentrazione umana contenuta in una serie limitata di grattacieli capaci di ospitare ciascuno da 10.000 a 50.000 persone, ma distanziati ampiamente tra loro nel verde.
Il grande sogno di poter realizzare la città ideale si concretizza nel 1951. Il primo ministro indiano, Nehru, chiamò Le Corbusier e suo cugino Pierre per destinare al “più grande architetto del mondo” l’edificazione della capitale del Punjab.
La divisione degli spazi qui giunge a chiudere definitivamente il divario tra uomo e costruzione: la città segue la pianta di un corpo umano; gli edifici governativi e amministrativi nella testa, a sud del tronco gli edifici residenziali, i polmoni sono i parchi verdi che forniscono ossigeno e le vene e le arterie si concretizzano in un ordinatissimo sistema viario, con la separazione delle strade dedicate ai pedoni e quelle dedicate al solo traffico automobilistico.
Di fronte a problemi come il crescente inurbamento e la riduzione degli spazi minimi d’esistenza, l’urbanistica contemporanea, più che alla possibilità di progettare il futuro secondo schemi prevedibili, comprende che l’architettura deve fare riferimento ad un linguaggio aperto e si orienta quindi verso una “pianificazione indeterminata”, flessibile, in grado di cambiare e adattarsi all’inevitabile mutamento della società.
Gli architetti, spesso assoggettati al mercato consumistico, devono avere come obbiettivo principale l’ottimizzazione del consumo e molti luoghi che prima avevano un ruolo fondamentale nella città, come ad esempio il centro storico, passano in secondo piano in confronto ai nuovi centri commerciali.
Introduzione tesina sulla città
Ho deciso di proporre il tema della città nella mia tesina di maturità perché mi affascina l’impatto che essa può avere sulla formazione della persona.
Quando si pensa ad una città in relazione ad un romanzo o ad una poesia, essa è semplicemente uno scenario, il luogo dove si svolge la vicenda. È stato interessante analizzare un contesto in cui, al contrario, la città è personaggio di una storia o addirittura protagonista indiscussa di un’opera.
Il crescente interesse verso l’area metropolitana probabilmente è dovuto al progressivo inurbamento avvenuto tra il XX e XXI secolo e la nuova percezione di essa è da ricondurre soprattutto a una maggiore attenzione ai legami locali e internazionali e alla sua suddivisione interna.
Numerosi urbanisti e architetti dal Novecento in poi si sono interrogati su quale fosse la soluzione migliore per progettare una città. Si possono notare notevoli differenze tra gli schemi progettuali elaborati dal razionalismo architettonico, in particolare da Le Corbusier, e le proposte dell’urbanistica contemporanea.
Il mio intento nella tesina è quello di affrontare l’argomento “città” nel suo essere protagonista di un’epoca e della profonda influenza che il luogo d’origine può avere su uno scrittore.
Collegamenti
Tesina sulla città
- Storia dell'arte - I piani urbanistici di Le Corbusier, la “pianificazione indeterminata” dell'urbanistica moderna.
- Inglese - "Ulysses" di James Joyce.
- Italiano - Saba e la città di Trieste.
- Storia - La storia di Trieste.