Tesina
Di
Esposto Gaetano
Classe 3c
Scuola media
“Gaetano De Pasquali”
L'Ermetismo,
1° Guerra mondiale Ungaretti, vita, opera e poetica Stati Uniti
Storia Letteratura Geografia
Inglese Il Novecento Francese
The Industrial Les Immigrés
Revolution Musica
Scienze Tecnologia Arte
Motoria La terra e il suo Le fonti di energia
satellite
L'alimentazione Pop Art
Espressionismo
Storia
La prima guerra mondiale
Le cause della guerra
Le cause che portarono allo scoppio della Prima guerra mondiale furono: l'espansione della Germania, che mirava a prendere il posto dell'Inghilterra; il revanscismo della Francia dopo la sconfitta del 1870/71 e la perdita d'Alsazia e Lorena; il tentativo dei due grandi imperi, Austria-Ungheria e la Russia, di trovare una soluzione alle loro difficoltà interne con una politica esterna di espansione; la rivendicazione della Serbia che voleva unificare sotto di sé le popolazioni slave.
E come sappiamo si erano formati due schieramenti politici: da una parte la Triplice intesa, che legava Russia, Francia e Inghilterra, dall'altra parte invece la Triplice alleanza, Germania, Austria-Ungheria e Italia. Entrambe le alleanze si erano costituite da nazioni di interesse contrastanti.
Infatti l'Italia si trovava alleata con l'Austria, anche se considerata sua avversaria perché aveva sotto il suo dominio ancora delle regioni italiane. La stessa Germania che voleva unificare sotto di sé tutti i popoli di lingua tedesca, compresa l'Austria.
Dall'altra parte la Francia e l'Inghilterra, nazioni piuttosto sviluppate, si trovano alleate con la Russia, una nazione molto arretrata.
L'attentato di Sarajevo
La goccia che fece traboccare il vaso fu l'attentato a Sarajevo nel 1914. Infatti fu ucciso l'erede al trono dell'Austria-Ungheria, Francesco Ferdinando, da uno studente che apparteneva al movimento patriottico bosniaco.
L'Austria incolpò la Serbia di questo, che probabilmente non lo era, ma, essendo che dava protezione agli indipendentisti slavi, approfittò di questo fatto per sottomettere la Serbia e espandere il proprio dominio sui Balcani. Così dichiarò guerra alla Serbia.
Questo sarebbe stato l'inizio della guerra mondiale. Siccome anche la Russia voleva estendere la propria influenza nei Balcani, si schierò dalla parte della Serbia.
E quando l'Austria, il 28 luglio del 1914, dichiarò guerra alla Serbia, la Russia si concentrò nel confine austriaco. Da qui in poi scattò il meccanismo delle alleanze. Infatti, in pochi giorni, tutte le potenze delle alleanze scesero in guerra. Inoltre la Turchia e la Bulgaria si allearono con la Germania, mentre il Giappone e la Romania con la Triplice intesa.
L'Italia e l'inizio del conflitto
Solo l'Italia non era entrata in guerra perché si era riservata una clausola che diceva che l'Italia sarebbe scesa in guerra a fianco della Triplice alleanza solo in caso in cui uno degli Stati fosse stato attaccato e non in caso contrario, come in questo caso. La Germania dichiarò guerra alla Serbia. Poiché la Triplice alleanza aveva lo scopo di difesa e non di aggredire.
La Germania già da tempo voleva attaccare la Francia e, quando la Germania si addentrò per invadere il territorio francese, le truppe fortificarono il confine.
L'esercito tedesco allora invase il Belgio, che si era dichiarato neutrale, per attaccare la Francia alle spalle. Dopo un mese di dure battaglie, le truppe tedesche arrivarono vicinissime a Parigi, ma i francesi li respinsero.
La battaglia durò sei giorni e fu sanguinosa. Si dice che la resistenza francese fu aiutata dai taxi di Parigi che trasportavano con i loro veicoli le truppe nei luoghi di scontro. L'offensiva tedesca si verificò un fallimento e fu fermata.
Le truppe tedesche si schierarono di fronte alle truppe franco-inglesi e così la guerra si trasformò in guerra di posizione nelle trincee. Questo tipo di guerra fece molti morti.
L'esercito tedesco in Oriente conquistò la Polonia.
In Italia, che al momento era neutrale, l'opinione pubblica si era divisa in due parti. I neutralisti, che non volevano che l'Italia entrasse in guerra, e dall'altra parte gli interventisti, che volevano entrare in guerra, ma a fianco della Triplice intesa.
Perché, essendo che l'Italia dipendeva dall'estero, Inghilterra, per alcune materie, quindi schierandosi con l'Austria e la Germania avrebbe perso tali rifornimenti.
Dopo mesi di riflessioni, l'Italia, il 26 aprile del 1915, presieduto da Salandra, firmò il Patto di Londra. Un accordo segreto con Francia e Inghilterra, impegnandosi ad entrare in guerra.
E così il 24 maggio anche l'Italia entrò in guerra a fianco della Triplice intesa.
Le armi e la guerra di posizione
La guerra fece molti morti, infatti solo nel primo anno di guerra si contano 250 mila uomini. Addirittura vennero arruolati anche ragazzi giovani.
Quindi nel 1916 si combatteva ormai su tutta l'Europa. Due grandi battaglie ebbero luogo sul fronte francese.
Col passare del tempo si utilizzarono nuove armi, come carri armati, lanciafiamme, gas asfissianti, che causarono morti atroci nelle trincee. Anche via cielo vi fu la guerra con aeroplani.
Nel frattempo le navi inglesi cercavano di bloccare i porti tedeschi per ostacolare i rifornimenti necessari per la Germania.
La più importante scontro tra tedeschi e inglesi fu la battaglia dello Jutland, che si concluse con la sconfitta dei tedeschi.
Da quel momento la Germania affidò la battaglia ai sommergibili per mettere in crisi i rifornimenti che giungevano dagli Stati Uniti per gli inglesi.
Il 1917
Il 1917 fu un anno duro. Tutti si resero conto che la guerra non fu rapida come l'avevano immaginata. Anzi, si resero conto delle centinaia di migliaia di soldati che erano morti, e non solo: tantissimi tornavano feriti e mutilati dalla guerra.
La scarsa produzione agricola fece mancare gli alimenti di prima necessità e, pertanto, i pochi viveri venivano razionati in modo indispensabile per ogni famiglia.
Non solo, ma iniziarono anche gli ammutinamenti, che furono puniti con processi, condanne e fucilazioni.
Nel 1917 si verificarono 2 importanti decisioni:
- La resa della Russia.
- L'entrata in guerra degli Stati Uniti.
La resa della Russia
In Russia scoppiarono rivolte popolari. Lo zar Nicola 2 fu costretto ad abdicare e Lenin prese il potere.
Lenin nel 1917 firmò con la Germania l'armistizio di Brest-Litovsk e poi il trattato di pace. La Russia usciva dalla guerra.
Per i tedeschi e gli austriaci questo fatto li avvantaggiò perché spostarono gli eserciti, che si trovavano sul fronte della Russia, sul fronte della Francia.
L'entrata in guerra degli Stati Uniti
Tuttavia trovarono ben presto un nuovo avversario: gli Stati Uniti.
Già in precedenza gli Stati Uniti avevano sostenuto la Triplice intesa, rifornendola di armi con un prestito a lunga scadenza.
Inoltre gli americani rimasero colpiti dagli affondamenti di navi civili che avevano fatto i tedeschi con i sommergibili, di cui ricordiamo il transatlantico della Lusitania.
E così nel 1917 entrarono in guerra a fianco della Triplice intesa.
Il fronte italiano
Quest'anno fu un anno drammatico sul fronte italiano. Dopo varie battaglie sul fiume Isonzo, gli austriaci organizzarono un'offensiva contro l'Italia che sfondò lo schieramento italiano a Caporetto.
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Introduzione tesina terza media sul Novecento
Questa tesina di terza media prende in esame il 1900. Gli argomenti che vengono affrontati nella tesina sono i seguenti: in Italiano l'ermetismo e Ungaretti, in Storia la Prima Guerra mondiale, in Geografia gli Stati Uniti, in Scienze la Terra e il suo satellite, in Educazione fisica l'alimentazione, in Arte la Pop Art, in Tecnica le fonti d'energia, in Musica l'ermetismo, in Inglese The Industrial Revolution e in Francese le immigrés.
Collegamenti
Tesina terza media sul Novecento
- Italiano - Ungaretti e l'ermetismo.
- Storia - Prima Guerra mondiale.
- Geografia - Gli Stati Uniti.
- Scienze - La Terra e il suo satellite.
- Educazione fisica - L'alimentazione.
- Arte - La Pop Art.
- Tecnica - Le fonti d'energia.
- Musica - L'ermetismo.
- Inglese - The Industrial Revolution.
- Francese - Les immigrés.