Istituto d'istruzione secondaria superiore “P. Giannone”
I.P.S.I.A. “P. Levi” - San Marco in Lamis (FG)
Milanese Andrea
Classe VB
“Tecnico delle industrie elettroniche”
Tesina multidisciplinare
Per
L'esame di Stato
Anno scolastico 2012/2013
1. Ermetismo
L'ermetismo è una corrente italiana del primo '900. La definizione del termine “ermetismo” si deve al critico Francesco Flora che, in un saggio del 1936, così definiva le nuove tendenze poetiche per il loro carattere chiuso, difficile e aristocratico al limite dell'incomunicabilità.
Il porto sepolto
La prima raccolta di poesie ermetiche è di Ungaretti.
I poeti ermetici ripudiano la retorica nazionalistica, storica e sessuale, e hanno anche perso la fiducia nel mondo. La grande guerra aveva distrutto quella fiducia nell'uomo e nel mondo da far chiudere i poeti in un loro mondo personale.
Ai poeti ermetici interessa la scelta delle parole e le loro poesie non seguono le regole della poesia classica, infatti assomigliano a prose. La poesia è intensa e riesce ad esprimere immediatamente ciò che l'autore vuole manifestare e rappresentare.
Il poeta, mediante la parola, esprime la realtà. I loro testi sono estremamente concentrati, molti significati si racchiudono in poche parole accuratamente scelte.
Presentandosi come pura la poesia finisce per costituire la vera sola realtà, oltre che la fonte privilegiata della conoscenza, interrogandosi sul senso della vita ed offrendo risposte che riguardano il destino dell'uomo, sospeso fra il tempo e l'eternità.
La poesia degli ermetici vuole diventare “poesia pura” che si esprime con termini essenziali. L'esperienza della prima e della seconda guerra mondiale li ha condannati ad una grande solitudine morale e sono obbligati ad una ricerca poetica riservata a pochi e priva di impegno sul piano politico.
I principali poeti ermetici sono: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto e Carlo Betocchi.
1.1 Giuseppe Ungaretti
La vita e le opere
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Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d'Egitto dove visse fino all'età di 24 anni. Studiò in collegi di lingua francese, nel 1912 lasciò l'Egitto e, dopo una breve sosta in Italia, si stabilì a Parigi per perfezionare gli studi alla Sorbona e conobbe Bergson, Gide, Picasso.
Incontrò anche scrittori italiani come Papini e Soffici, fondatori della rivista “Lacerba”, sulle cui pagine pubblicò le sue prime poesie.
Il porto sepolto
Nel 1916 pubblica poi si stabilì a Roma dove trovò lavoro come interprete presso l'ufficio stampa del Ministero degli Esteri.
Allegria di naufragi
Nel 1919 pubblica e nel 1931 il titolo verrà modificato in L'allegria. Sentimento del tempo, nel 1936 accetta la cattedra di Letteratura italiana a San Paolo, in Brasile.
Nel 1937 muore il fratello Costantino e due anni dopo il figlio più piccolo, Antonietto;
Il dolore
tragedia che trovò voce in molte poesie della raccolta pubblicata nel 1947.
La terra promessa Un grido e paesaggi
Seguirono altre raccolte poetiche: (1950), Il taccuino del vecchio (1952), (1960), e Dialogo (1968).
Morì a Milano il 1° giugno 1970, dopo che la sua voce era divenuta familiare agli italiani per aver letto e tradotto l'Odissea in TV.
La poetica
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Ungaretti concepisce la poesia come strumenti di conoscenza della realtà; infatti egli ritiene che la conoscenza della realtà interiore ed esteriore della coscienza non si raggiungono per via razionale o scientifica, ma per via analogica; questa via appunto consente di scoprire le relazioni esistenti tra gli esseri umani e perviene alla coscienza di sentirsi in armonia con l'universo alla percezione dell'assoluto e alla fede di Dio.
Quindi la sua poesia contiene la storia dell'itinerario del poeta: dall'angoscia esistenziale, che deriva dal senso di dolore, alla fede in Dio; dalla condizione di “uomo di pena” alla condizione di “uomo di fede”.
Questa sua ideologia spiega il titolo “Vita di un uomo” che egli assegnò alla raccolta delle sue opere. Naturalmente per poter ricercare l'autenticità dell'essere, egli necessitava di un'espressione adeguata, che la individuò nella parola nuda, scabra ed essenziale, che riconduceva alla purezza e freschezza delle origini dell'uomo.
Il porto sepolto
La prima raccolta poetica di Ungaretti è uscita nel 1916. La raccolta è costituita da poco più di 30 poesie scritte tra il dicembre del 1915 e l'ottobre del 1916, mentre il poeta combatte sul Carso.
Si tratta quasi sempre di poesie brevissime, a volte composte da una sola parola, caratteristica che rivela l'influsso, come punto di partenza, delle sperimentazioni futuriste.
Il porto sepolto
Il titolo prende le mosse da una leggenda egiziana sull'esistenza di un antico porto sommerso. In realtà il porto sprofondato nelle acque è metafora esistenziale di una meta irraggiungibile, di un approdo ormai “sepolto”, sommerso dagli avvenimenti drammatici della storia.
Soldati
Anno di pubblicazione: 1918
Genere: Poesia
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
Trama: Questa poesia è stata scritta durante la guerra nel 1918. È costruita su un paragone tra le foglie e i soldati, che sugli alberi, intesi come trincee, combattono.
Come si sa l'Autunno è per le foglie il momento di cadere e come esse anche i poveri soldati lo fanno.
Con questa poesia Ungaretti vuole mettere in evidenza le sue sensazioni, cioè, angoscia e precarietà che accompagna i soldati al fronte nemico.
2. La prima guerra mondiale
All'aprirsi del '900, l'Europa centro-occidentale viveva un'epoca felice di progresso e prosperità. Erano gli anni del trionfo di una società borghese grazie all'industria e all'incessante innovazione scientifico-tecnologica.
Tutto questo ben presto si dimostrò un'illusione che naufragò nel grande massacro della Prima guerra mondiale che sarebbe scoppiata nel 1914 e durata cinque anni.
La società europea, che viveva nel clima spensierato e ottimistico della belle époque, considerava la guerra un “giusto mezzo” per affermare il diritto dei più forti.
Nell'opinione pubblica si impose un patriottismo esasperato; chiunque non fosse favorevole alla guerra veniva bollato come disfattista (chi si augura la sconfitta della propria nazione).
Diverse furono le cause che diedero origine alla Prima guerra mondiale:
- La Germania abbandonò la politica estera e intraprese una politica aggressiva su scala mondiale;
- La Francia voleva sottrarre alla Germania l'Alsazia e la Lorena;
- Austria e Russia volevano espandersi nelle zone dei Balcani.
L'Europa era divisa in due schieramenti pronti a combattersi:
- La Triplice alleanza, che comprendeva Germania, Austria e Italia;
- La Triplice intesa, costituita da Francia, Gran Bretagna e Russia.
Il 28 giugno 1914 uno studente bosniaco uccise, in un attentato a Sarajevo, l'arciduca Francesco Ferdinando. L'Austria attribuì alla Serbia la responsabilità dell'omicidio e intimò un ultimatum.
Il 28 luglio 1914 l'Austria
Sintesi Ermetismo tesina
La seguente tesina ha come obiettivo quello di descrivere la corrente letteraria dell'ermetismo, i cui esponenti principali sono Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto e Carlo Betocchi. L'ermetismo si sviluppa soprattutto nel periodo della Prima guerra mondiale, la quale viene definita anche Grande guerra o guerra di trincea. In Elettronica la tesina descrive la tecnica AM e permette degli altri collegamenti con le seguenti discipline di studio: in Sistemi viene proposta la definizione di stabilità, in Matematica invece viene descritta la funzione monotone e i massimi e i minimi relativi; in Lingua tedesca viene presentato l'antisemitismo nella Germania nazista e infine viene descritto il fotovoltaico.
Collegamenti
Ermetismo tesina
- Italiano - Ermetismo, Ungaretti.
- Storia - Prima guerra mondiale.
- Elettronica - Tecnica AM.
- Sistemi - La stabilità.
- Matematica - Funzione monotone e massimi e minimi relativi.
- Tedesco - L'antisemitismo nella Germania nazista.
- 3°Area - Il fotovoltaico.