Estratto del documento

1. 2.

1. 2.

1. Bambino addormentato sul luogo di lavoro.

2. Bambini che a fatica trasportano pietre sul loro capo.

Montana Gloria

5^ Liceo Scientifico

A.S. 2012/2013

Istituto Istruzione Superiore “G. Baruffi” – Ceva

Corso Liceo Scientifico

Esame di Stato A.S. 2012/2013

“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

Indice

  • Introduzione ...................................................................... p. 3
  • Oggi nel mondo ................................................................. p. 4
  • La situazione in Italia nell’ ‘800
  • Inchiesta “Sonnino e Franchetti” riguardo i “Carusi” ........ p. 7/8
  • Italiano:
  • La novella “Rosso Malpelo” - G. Verga .......................... p. 9-11
  • “Ciaula Scopre la Luna” – Luigi Pirandello .................... p. 12/13
  • Latino:
  • Plinio il Vecchio contro lo sfruttamento minorile ............ p. 14
  • La triste realtà dei bambini – soldato ............................... p. 15/16
  • Storia dell’Arte:
  • “Il vagone di terza classe”, Honoré Daumier .................. p. 17/18
  • Inglese:
  • The situation in the Industrial Revolution II .................... p. 19-20
  • Charles Dickens’ “Oliver Twist” ..................................... p. 21-22
  • Bibliografia ......................................................................... p. 23
  • Sitografia ............................................................................. p. 23

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“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

Introduzione

L’argomento che ho scelto, lo sfruttamento minorile, è uno dei problemi che ha da sempre toccato la mia sensibilità.

Ho deciso di trattare questo argomento perché, purtroppo, è un enorme problema ancora ai giorni nostri.

Oggi parlare di sfruttamento minorile non significa solo discutere di bambini sfruttati sul lavoro, ma anche di bambini dimenticati, abbandonati e costretti a crescere da soli come se fossero già adulti.

Esiste da sempre ed è presente ovunque, in paesi sottosviluppati (cause sociali) e in paesi sviluppati (cause economiche): Africa, America Latina, India, Cina, Corea, ma anche Europa (Italia, Portogallo, Inghilterra) e Stati Uniti: 250 milioni di bambini nel mondo subiscono in ambito familiare o sociale violenze fisiche, psicologiche e sessuali.

Il motivo principale dello sfruttamento minorile resta comunque la povertà: i bambini sono costretti a lavorare nei campi, nelle miniere, in una condizione di schiavitù o criminalità, spesso sono abbandonati.

Questo fattore si ripercuote sull’educazione: 100 milioni di bambini al mondo non frequenta la scuola, facendo aumentare il tasso di analfabetismo e violando i loro diritti.

Passerò poi ad analizzare dal punto di vista storico il problema in Italia con Franchetti e Sonnino, dal punto di vista letterario con la novella “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga e la novella “Ciaula scopre la luna” di Luigi Pirandello, infine la situazione durante la seconda rivoluzione industriale in Inghilterra con la testimonianza di “Oliver Twist” di Charles Dickens.

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“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

Oggi nel mondo

Secondo le stime dell’OIL (Organizzazione Mondiale del Lavoro) e di vari organismi non governativi, il numero di bambini lavoratori nel mondo comunque oscillerebbe intorno ai 250 milioni, distribuiti quasi ovunque: in Asia, Africa, America Latina, ma anche in Europa e in America del Nord.

Sebbene le convenzioni internazionali fissino per legge l’età minima di accesso al lavoro, tali leggi sono del tutto disattese nei vari paesi e il lavoro minorile si continua a praticare nel mondo aumentando persino in certi paesi.

Se oggi molti ragazzi svolgono attività consentite e regolamentate dalla legislazione nazionale, molti di più lavorano nell’illegalità.

Le forme del lavoro minorile sono tra le più diverse: si va dalla riduzione in schiavitù vera e propria (diffusa in particolare nel settore dei lavoratori domestici) al lavoro in fabbriche, laboratori, nel settore agricolo, bambini che diventano operai stagionali in miniatura costretti al lavoro in campi infestati dai pesticidi con seri rischi per la salute o piccoli pastori “assunti” illegalmente che lavorano 15 ore al giorno e che si guadagnano da vivere in strada con mestieri sempre diversi - legali e illegali.

Vivono spesso in condizioni drammatiche, con orari disumani, salari minimi ed assenza di ogni tutela della salute.

Alcuni provvedimenti presi dalle associazioni

A fronte di questa complessa ed estesa realtà l’Unicef cerca di intervenire e porre rimedio con due tipi di azioni: da un lato programmi di sostegno all’economia familiare, che rendano meno necessario il ricorso al lavoro dei più piccoli, dall’altro con interventi a favore dei bambini lavoratori, per tutelarli (anche legalmente) e per garantire loro possibilità di scuola e istruzione professionale.

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“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

In tutti o quasi i paesi, infatti, c’è uno stretto rapporto tra abbandono della scuola e lavoro minorile.

Scuola, formazione professionale, assistenza alle famiglie povere, alleanza con le ONG locali: questo è l’impegno dell’UNICEF, nella lunga e complicata battaglia contro lo sfruttamento del lavoro dei bambini.

Normative

In Italia, a causa del ritardo nell’industrializzazione, l’intervento dello stato a regolare l’utilizzo dei bambini come manodopera a più basso prezzo avvenne solo dopo l’11 febbraio 1886, data nella quale, venne varata, anche se osteggiata dagli imprenditori, ma voluta dalla stessa borghesia più lungimirante, una nuova Legge.

Questa legge era più antiquata di quelle degli altri paesi europei, in quanto non faceva menzione di molti mestieri diffusi tra gli adolescenti e non poneva un vincolo di scolarità per i più piccoli lavoratori, ma pose comunque le basi per una più rigida limitazione di questo fenomeno, notiamo per esempio:

Art. 1

È vietato mettere al lavoro, negli opifici industriali e nelle cave, i fanciulli dell’uno o dell’altro sesso, se non hanno compiuto l’età di 9 anni o 10 se si tratta di lavoratori sotterranei.

Possono, i fanciulli, essere ammessi al lavoro se non quando risultino da certificati di medici delegati da ciascun consiglio circondariale di sanità, che siano sani e adatti al lavoro destinato.

Art. 3

I fanciulli che hanno compiuto il nono anno, ma non ancora il dodicesimo, non potranno essere impiegati per più di otto ore giornaliere.

Art. 4

Chiunque contravverrà al disposto della presente legge incorrerà in una multa da 50 a 100 lire per ciascun fanciullo ammesso al lavoro.

Se vi sarà recidiva, la multa potrà essere estesa al doppio di dette somme.

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“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

Ci sono degli articoli oggi della Costituzione Italiana che riguardano specificatamente i diritti dei bambini:

  • Art. 30: E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli....
  • Art. 31: la Repubblica......protegge l’infanzia e la gioventù...
  • Art. 34: La scuola è aperta a tutti.
  • Art. 37: la Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

L’analisi dei documenti è continuata con la “Convenzione sui diritti del fanciullo”.

  • Art. 2: Non ha importanza il colore della pelle, la razza, il sesso, la religione, la lingua che parla, in un bambino; né se è un disabile, oppure ricco o povero..
  • Art. 3: Gli stati e gli adulti devono assicurare cure, protezione e benessere per il bambino.
  • Art. 6: Tutti devono riconoscere che il bambino ha un diritto inerente alla vita.
  • Art. 7: ogni bambino ha il diritto di avere un nome, la cittadinanza e a conoscere i genitori ed essere allevato da essi.
  • Art. 8: Gli Stati devono concedere assistenza ai bambini abbandonati.
  • Art. 9: gli Stati vigilano affinché il bambino non sia separato dai genitori se non per il suo bene. Se viene maltrattato o abusano di lui deve essere allontanato dalla famiglia. Se i genitori vivono separati il bambino vivrà con uno solo di essi, ma ha il diritto di vedere entrambi.

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“Sfruttamento minorile, una triste realtà”

Due politici italiani per denunciare una triste condizione: “Il lavoro dei carusi”

Ad occuparsi legalmente del problema dei minori sfruttati sul lavoro furono Leopoldo Franchetti e Giorgio Sidney Sonnino.

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Sintesi

Sintesi tesina sullo sfruttamento

L’argomento che ho scelto per lo svolgimento della mia tesina di maturità, lo sfruttamento minorile, è uno dei problemi che ha da sempre toccato la mia sensibilità. Ho deciso di trattare questo argomento perché, purtroppo, è un enorme problema ancora ai giorni nostri. Oggi parlare di sfruttamento minorile non significa solo discutere di bambini sfruttati sul lavoro, ma anche di bambini dimenticati, abbandonati e costretti a crescere da soli come se fossero già adulti. Esiste da sempre ed è presente ovunque, in Paesi sottosviluppati (cause sociali) e in paesi sviluppati (cause economiche): Africa, America Latina, India, Cina, Corea, ma anche Europa (Italia, Portogallo, Inghilterra) e Stati Uniti: 250 milioni di bambini nel mondo subiscono in ambito familiare o sociale violenze fisiche, psicologiche e sessuali.

Il motivo principale dello sfruttamento minorile resta comunque la povertà: i bambini sono costretti a lavorare nei campi, nelle miniere, in una condizione di schiavitù o criminalità, spesso sono abbandonati. Questo fattore si ripercuote sull’educazione: cento milioni di bambini al mondo non frequentano la scuola, facendo aumentare il tasso di analfabetismo e violando i loro diritti. Nella tesina analizzerò successivamente dal punto di vista storico il problema in Italia con Franchetti e Sonnino, dal punto di vista letterario con la novella “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga e la novella “Ciaula scopre la luna” di Luigi Pirandello, infine la situazione durante la Seconda rivoluzione industriale in Inghilterra con la testimonianza di “Oliver Twist” di Charles Dickens.

In sintesi l'obiettivo della mia tesina è quindi quello di descrivere il grave problema dello sfruttamento minorile sotto vari punti di vista.

tema sullo sfruttamento minorile in Africa

Collegamenti

Tesina sullo sfruttamento

  • Attualità: Lo sfruttamento minorile.
  • Italiano: Rosso Malpelo (Verga), Ciaula scopre la luna (Pirandello).
  • Latino: Plinio il vecchio contro lo sfruttamento minorile.
  • Inglese: La Seconda rivoluzione industriale in Inghilterra; Charles Dickens e Oliver Twist.
  • Arte: "Il vagone di terza classe", Daumier.
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