Liceo Scientifico “L.
Einaudi” Siracusa
Tesina
Non esiste
salvaguardia contro il
senso naturale
dell'attrazione
Mirko Brancato V C
A.S. 2013-14
Introduzione
Che cosa si intende per attrazione?
A questa domanda, senza dubbio la fantasia corre verso il
sentimento che lega due innamorati, reciprocamente attratti,
fisicamente e spiritualmente, tanto da voler condividere la propria
vita.
Tuttavia questo termine assume anche altri significati, altrettanto
profondi, come l’affinità che unisce due amici, sempre pronti a
sostenersi a vicenda soprattutto nelle difficoltà; anzi, dice Cicerone,
"adversas vero ferre difficile esset sine eo, qui illas gravius etiam
quam tu ferret".
Che dire poi dell'attrazione verso l'ignoto o il pericolo, che induce
molti a rischiare anche la vita per una sfida che rasenta
l'impossibile?
E quante volte abbiamo provato, nel profondo del nostro cuore,
"illuminare d'immenso"?
un'ansia di infinito, che ci ha fatto
Qualunque sia il valore che intendiamo dare a questo termine, il
concetto di attrazione esercita un innegabile fascino, soprattutto sui
giovani: è per questo motivo che ho voluto approfondirlo,
ricercandone varie accezioni nell'ambito delle discipline oggetto di
studio.
Italiano
Paradiso
Il dantesco offre lo spunto per osservazioni sulla
comunione d'amore delle anime, che sono legate da gioiosa
solidarietà spirituale, da fedeltà e completa dedizione al compito a
ciascuna assegnato.
Il momento culminante di questa cantica e di tutto il poema è il 33°
canto: dopo la preghiera di San Bernardo alla Vergine perché il
pellegrino, che ha visto ad una ad una le diverse condizioni delle
anime, possa ottenere, con la sua intercessione, tanta grazia da
contemplare Dio, Dante si prepara all'ultimo atto di questo
itinerarium mentis in Deum:
E io ch'al fine di tutt'i disii
appropinquava, sì com'io dovea,
l'ardor del desiderio in me finii.
(Paradiso, XXXIII, vv.46-48)
Dopo aver attraversato l'Inferno e portato a compimento il processo
di purificazione del Purgatorio, il poeta ha attraversato i cieli e ora è
pronto a sostenere l'intensità della luce divina, riconoscendone
umilmente l'infinita superiorità:
Io credo, per l'acume ch'io soffersi
del vivo raggio, ch'i sarei smarrito,
se li occhi miei da lui fossero aversi.
E' mi ricorda ch'io fui più ardito
per questo a sostener, tanto ch'i giunsi
l'aspetto mio col valore infinito.
(Paradiso, XXXIII, vv.76-81)
Attratto da quella insostenibile luce, Dante non riuscirà a
distoglierne lo sguardo:
nel suo profondo vidi che s'interna,
legato con amore in un volume,
ciò che per l'universo si squaderna:
sustanze e accidenti e lor costume
quasi conflati insieme, per tal modo
che ciò ch'i dico è un semplice lume.
(Paradiso, XXXIII, vv.85-90)
Dante torna così, attraverso quella luce, alla nostra origine, in
un'estasi di purezza assoluta. L'attrazione uomo-Dio diventa sintesi
perfetta. A quella luce cotal si diventa,
che volgersi da lei per altro aspetto
è impossibil che mai si consenta;
però che 'l ben, ch'è del volere obietto,
tutto s'accoglie in lei, e fuor di quella
è defettivo ciò ch'è lì perfetto.
(Paradiso, XXXIII, vv.100-105)
Grazie all'illuminazione divina il pellegrino ha realizzato il suo
desiderio di congiungersi a Dio e di comprendere il mistero della
Trinità e dell'incarnazione, ma per la sproporzione tra l'Infinito e
l'intelligenza umana può conservarne solo un vago, dolcissimo
ricordo, che le parole non sono adeguate ad esprimere.
"sì come ruota ch'igualmente
Al pari degli altri beati, Dante diviene
è mossa": la sfibrante tensione estatica si conclude, com'è giusto,
"l'amor che muove il sole e l'altre stelle".
con l'esaltazione di Dio,
Latino
Quello dell'attrazione è uno dei temi fondamentali delle
Metamorfosi di Apuleio. Lucio, il protagonista, racconta le sue
mirabolanti avventure, causate dall'attrazione che prova per la
curiositas
magia: per la sua si trasforma in asino e, prigioniero dei
briganti che lo hanno rapito, nel loro covo sente una vecchia
confortare una ricca fanciulla sequestrata dalla banda mediante il
racconto della stupenda favola di Amore e Psiche, che occupa la
parte centrale dell'opera (libri IV-VI).
La favola inizia nel più classico dei modi: c'erano una volta, in una
"erant in quadam civitate rex et regina"
città, un re e una regina, ,
che avevano tre figlie. La minore, Psiche, è una bellissima fanciulla
che diventa l'attrazione di tutti i popoli vicini, che le offrono sacrifici
e la chiamano Venere. La divinità, venuta a conoscenza di ciò,
gelosa per il nome usurpatole, invia suo figlio Amore perché faccia
innamorare la fanciulla dell'uomo più brutto e avaro della terra
coprendosi di vergogna per questa relazione, ma il dio sbaglia mira
e la freccia d'amore colpisce invece il proprio piede ed egli si
innamora perdutamente di Psiche: la conduce nel proprio palazzo
incantato, dove è servita ed onorata come una regina da ancelle
invisibili e dove, ogni notte, al buio, il dio si reca per amarla, senza
però rivelarle la sua identità. Psiche deve evitare di vedere il viso
del misterioso amante, a rischio di rompere l'incantesimo. Per
consolare la sua solitudine, la fanciulla ottiene di far venire nel
castello le sue due sorelle; ma queste, invidiose, le insinuano il
sospetto che il suo amante sia in realtà un orribile mostro. Così una
curiositas)
notte Psiche (che, proprio come Lucio, non resiste alla
contempla Amore addormentato, ustionandolo involontariamente
sulla spalla per la caduta di una goccia d’olio dalla lampada: non
vede un mostro, ma il bellissimo dio dai capelli profumati di
ambrosia e dalle ali rugiadose di luce. Dato il patto violato, Amore
caccia la sua amata. L'incantesimo, dunque, è rotto, e Psiche,
disperata, si mette alla ricerca dell'amato e tenta più volte il
suicidio, che gli dei impediscono.
Materie e argomenti
- Italiano - 33° canto del Paradiso
- Latino - Amore e Psiche
- Filosofia - Freud - transfert, complesso di Edipo/Elettra
- Storia - Guerra fredda e divisione dal muro (storia di Ida Siekmann)
- Storia dell'arte - Henri de Toulouse-Lautrec – A letto, Il bacio
- Inglese - Oscar Wilde, The Importance of Being Earnest
- Fisica - Il magnetismo
- Scienze - Campo magnetico terrestre