Il fastidio di sé
Eziologia, epidemiologia e profilassi delle psicopatologie
Tesina maturità
Liceo scientifico
A.s. 2013/2014
Introduzione
Una delle sensazioni che l’uomo ha provato, continua a provare e proverà è la paura. Da che cosa è creata la paura? Da tutto, anche dall’uomo stesso. Ma spesso, l’uomo non fa paura consapevolmente, fa paura e non lo sa. Ma come è possibile questo? Da che cosa è provocato? Da un disturbo mentale…
Che cos’è un disturbo mentale?
Un disturbo psichico o mentale è un’affezione patologica che colpisce la sfera cognitiva, affettiva, comportamentale o relazionale di una persona in modo disadattivo, ovvero sufficientemente forte da rendere problematica la sua integrazione socio-lavorativa e/o causargli sofferenza personale soggettiva. Le malattie mentali sono dunque alterazioni psicologiche e non fanno parte del normale sviluppo psichico della persona.
La definizione di malattia mentale, quindi, tiene conto dell’impatto che essa ha nella società. Infatti non si può prescindere dalle implicazioni di natura sociale e sociologica che accompagnano una storia psichiatrica.
Tuttavia, non esiste una definizione esauriente. Tale difficoltà viene chiaramente espressa dalla varietà di sinonimi che vengono utilizzati per riferirsi ad essa.
I diversi modi per indicare un disturbo mentale, però, non danno vita solo a problemi di natura “tecnica”, ma anche all’aspetto più negativo e deleterio, per i pazienti e la società, delle psicopatologie.
Stigma
Lo stigma è un marchio visibile, infatti il termine riporta alla pratica di macchiare a fuoco schiavi, criminali. Ma lo stigma, quello dei disordini mentali, getta discredito e vergogna su coloro che ne sono oggetto. Come può una persona essere oggetto di insulti, o comunque causa di paura per una cosa che di sicuro non si è cercata?
- Alienato Matto, pazzo, mentecatto
- Disagiato mentale Maniaco, lunatico
- Malato mentale Fissato, farneticante
Eziologia
(Cause dei disturbi psichici)
Storia
Inglese
Psicopatologie di guerra
Septimus, V. Woolf
Geografia
Calamità naturali, tsunami in Indonesia
Psicopatologie di guerra
Con questa espressione si indicano le manifestazioni psichiche patologiche che hanno una diretta, o esclusiva, relazione con guerre e conflitti. I disturbi possono manifestarsi prima, durante e dopo il combattimento.
- Forme confusionali
- Forme depressive
Manifestazioni individuali
- Forme ansiose
Eziologia
- Storia: psicopatologie di guerra: prima e seconda guerra mondiale, guerra del Golfo e in Vietnam.
- Inglese: Virginia Woolf (notoriamente soffriva di depressione, recenti studi lo hanno confermato) e Septimus (uno dei personaggi di "Mrs Dalloway" malato mentale a causa della guerra).
- Geografia: calamità naturali come causa dei disturbi mentali. Tsunami e onde (Indonesia 2004).
Epidemiologia
- Italiano: Italo Svevo, valore pionieristico nei confronti della psicoanalisi delle sue opere (addirittura "La coscienza di Zeno" ha avuto l'opportunità di essere pubblicata in una rivista scientifica).
- Storia dell'arte: Edvard Munch, "Il grido", è una delle opere più rappresentative delle emozioni e dei sentimenti del malato mentale.
- Matematica: statistiche sull'aumento di disturbi psichici in Indonesia dopo lo tsunami del 2004 (confronto con la situazione precedente).
Profilassi
- Fisica: terapia elettroconvulsivante (elettroshock) come cura dei disturbi psichici.
- Latino: Seneca e "De tranquillitate animi", cure dei disturbi psichici nell'antichità.
- Filosofia: Freud e la psicoanalisi come cura dei disturbi psichici.
- Biologia: sistema nervoso, come agisce lo psicofarmaco nell'uomo.