Estratto del documento

Liceo scientifico-linguistico statale

“M. Grigoletti”

Il culto della Pachamama e i curanderos

Una vita in armonia con la natura

Alice De Roni

Classe 5ª H - A.s. 2012/2013

Struttura del lavoro

Introduzione alla popolazione andina

Una popolazione obbligata alla saggezza a causa delle difficili condizioni di vita.

Culto della Pachamama

La Pachamama, divinità venerata dagli andini, è una madre protettrice e complice degli uomini e degli animali. Gli uomini le sono riconoscenti mediante riti e offerte, celebrati nella maggior parte dei casi dal curandero del villaggio, e sono essi stessi a volerla ringraziare e rispettare, per evitare che essa si ammali e che invii punizioni.

I curanderos

Considerata la figura più importante del villaggio, il curandero è colui che cura le malattie e che aiuta le persone a vivere e morire bene, grazie alle sue vaste conoscenze riguardanti sia l’uomo che la natura e all’utilizzo di tutti quegli elementi che la natura gli offre. I curanderos vivono in piccoli villaggi lontano dalla società, in Paesi quali Bolivia, Perú, Ecuador e Colombia.

La medicina andina

Nelle Ande viene praticata la medicina totale, che comprende non solo il corpo ma anche la mente, lo spirito e l’energia di un individuo. L’amore è la più grande medicina utilizzata dal curandero, il quale è solo un mezzo utilizzato dalla Natura per guarire una persona.

Le terapie

Le terapie utilizzate tutt’oggi dai curanderos sono di antichissima tradizione. Vengono utilizzati elementi del mondo vegetale, animale e minerale, i quali posseggono uno spirito guida che indica al curandero come usarli nel modo migliore. Le sostanze più utilizzate sono quelle vegetali, che vengono coltivate e raccolte seguendo un rito speciale.

La pianta della coca

La coca è la pianta sacra e amata dagli andini usata come alimento, medicina e fonte di comunicazione spirituale tra uomo e Natura. Assunta in piccole quantità permette di sopportare grandi fatiche e il mal d’altitudine. Viene inoltre usata per la divinizzazione ed è l’elemento fondamentale presente in tutti i riti. Le foglie di coca, masticate senza lavorazione, non creano nessun tipo di danno all’organismo, mentre la cocaina, sostanza estratta da queste ultime e utilizzata abusivamente in Occidente, è una droga pericolosa per l’uomo.

Confronto tra la vita occidentale e quella andina

Gli andini hanno concezioni di vita molto diverse da quelle degli Occidentali, in particolar modo riguardo al lavoro e alla medicina. Per questo motivo, preferiscono la loro antica tradizione e i loro medici, considerati più validi e più affidabili.

Premessa

Da molto tempo ormai sono incuriosita e affascinata dalla possibilità di una vita in armonia con la natura, come quella di culture antiche che ancora sopravvivono in varie parti del mondo. Questo è il modello a cui sento di aspirare, lontano dall’ansia di vivere, frenesia e dalla violenza del mondo contemporaneo e credo che l’intera umanità potrebbe ritrovare il proprio equilibrio se perseguisse lo stesso scopo. Invece queste culture sopravvissute devono lottare faticosamente per riuscire a resistere all’influsso delle culture moderne e non venir distrutte definitivamente. Sarebbe un’enorme perdita culturale per l’intera umanità.

Il mio interesse è nato quando avevo dieci anni, grazie alla conoscenza di una persona che mi è divenuta molto cara, proveniente dal Sud America. Questa mi ha permesso di conoscere un mondo nuovo, del tutto sconosciuto prima, che ho imparato ad amare e ad apprezzare.

Negli anni successivi è accaduto che la mia famiglia abbia ospitato per sei mesi una ragazza paraguayana e che io sia andata a mia volta a vivere un’esperienza di scambio interculturale per un semestre in Cile; questo mi ha avvicinato ulteriormente alla cultura latinoamericana ancora pregna, nonostante l’invasione spagnola, di quelle antiche originali, facendomene sentire in qualche modo parte. Non potendo approfondire il mio interesse verso tutte le diverse culture poiché argomento troppo vasto, mi sono voluta concentrare su quella che è a me più cara e conosciuta e a cui mi sento più legata. È la cultura andina e in particolare le sue pratiche mediche, che si fondano sul culto della Pachamama, la Madre Terra, che ho deciso di affrontare in quest’area di progetto. Il mio discorso si svilupperà quindi nel seguente modo: innanzitutto accennerò brevemente ai caratteri della popolazione andina per poi proseguire affrontando il culto della Pachamama, la quale sta alla base della medicina di queste popolazioni. Tratterò quindi dei curanderos, ovvero coloro che praticano queste tecniche, ma che hanno inoltre altri ruoli nella comunità (quali per esempio di botanico, di psicologo e di consigliere) per poi affrontare più nel dettaglio la loro medicina e le terapie. In particolare mi soffermerò sull’uso della coca, pianta sacra agli andini, che ha un ruolo molto importante sia nella medicina sia nella divinizzazione. Per concludere farò un breve confronto tra la medicina occidentale e quella andina, esponendo la visione dei curanderos stessi.

Nella descrizione che segue utilizzerò parole e idee che potrebbero stridere con i concetti della nostra cultura occidentale. Il mio intento è prima di tutto descrittivo, e non esprimerà la mia visione personale dei problemi trattati, verso i quali sto ancora maturando una mia propria consapevolezza.

Introduzione

Introduzione alla popolazione andina

Millenni fa, prima dell’arrivo degli spagnoli, il Perù, la terra degli Andini, era molto ricca ma difficile da abitare a causa delle sue caratteristiche (un vasto deserto, vette altissime..) e per questo motivo essi dovettero imparare ad adattarsi a quelle condizioni e sopravvivere utilizzando in modo ragionevole le risorse della natura. In questo modo scoprirono metodi per curare le malattie molto diversi da quelli occidentali, ma non per questo meno efficaci, anzi, la loro medicina era, in quell’epoca, in gran parte più sviluppata di quella occidentale. Questa viene tuttora utilizzata da gran parte della popolazione, che la preferisce non solo per il costo più basso, ma per una maggiore fiducia verso la loro tradizione. Gli Andini hanno imparato a rispettare la natura e conviverci, senza sfruttarla o recarle danno e il loro sistema politico, economico e sociale era strettamente legato alla perfetta conoscenza del macrocosmo e dell’unione tra questo e il microcosmo.

Culto della Pachamama

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Tesina sulle Popolazioni andine Pag. 1 Tesina sulle Popolazioni andine Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sulle Popolazioni andine Pag. 6
1 su 9
Sintesi
  • Antropologia
  • Chimica
  • Psicologia

Ma non è corretto, in questo caso, cercare una classificazione nelle materie istituzionali.

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi