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Tesina

Papini Enea III A

A.S. 2014/2015

Storia

1. Giuseppe Mazzini e la Giovine Italia

Il primo tentativo concreto di unire la penisola sotto un solo governo avvenne per opera di Giuseppe Mazzini,

uomo politico e patriota.

Mazzini fondò la Giovine Italia a Marsiglia, dove viveva in esilio.

Anche se l’associazione ebbe un discreto numero di adesioni, da parte anche del popolo, Mazzini non riuscì

comunque a trionfare. Soprattutto a causa dell’ignoranza del popolo e dalla segretezza con cui dovevano

comunicare tra loro.

2. Le altre iniziative dei federalisti

Dopo la fallita campagna di Mazzini, i federalisti (i liberali moderati che scelsero la via delle riforme) proposero

una confederazione di stati. Il più influente dei federalisti fu Vincenzo Gioberti, che sosteneva che la

confederazione italiana dovesse essere presieduta dal papa.

3. Il 1848 e la prima guerra d’indipendenza italiana

Nel 1848, delle insurrezioni si susseguono in tutt’Europa.

In Italia, i Milanesi innalzano barricate contro le truppe austriache (le cinque giornate di Milano). Il 22 marzo gli

austriaci lasciarono la città.

Carlo Alberto dichiarò guerra all’Austria, e il 23 marzo cominciò la prima guerra d’indipendenza italiana. Altre truppe

arrivarono da tutt’Italia, ma ben presto la situazione cambiò, e a luglio l’Italia chiese un armistizio. Carlo Alberto

abdicò in favore di suo figlio Vittorio Emanuele II.

4. I democratici alla riscossa e la repressione

A Venezia, Roma, e nelle città del sud, i democratici si prepararono ad attaccare. Ma gli Austriaci intanto cominciano

a riconquistare le città, e il 26 agosto, Venezia, l’ultima città rimasta, fu costretta ad arrendersi.

In Francia intanto Napoleone III prende il potere con un colpo di stato.

5. Il Piemonte, Camillo Benso e la guerra di Crimea

L’unico regno rimasto costituzionale fu quello di Sardegna. Qui, il presidente Camillo Benso Conte di Cavour strinse le

alleanze di cui aveva bisogno. Riuscì a farlo mandando delle truppe per la guerra di Crimea, così poté partecipare al

congresso di Parigi.

7. L’alleanza antiaustriaca e la seconda guerra d’indipendenza

Cavour si allea con Napoleone III contro l’Austria, a patto che sia quest’ultima ad attaccare per prima. Dopo averla

quindi provocata, l’Austria dichiara guerra all’Italia, ma con l’aiuto delle truppe francesi, la guerra terminò con una

vittoria schiacciante degli Italiani. Ma Napoleone firmò di nascosto all’Italia un armistizio con l’Austria, perché gli stati

centrali italiani si erano ribellati, cacciando i loro sovrani e rovinando i piani di Napoleone.

8. La spedizione dei Mille e il Regno d’Italia

Dopo la seconda guerra d’indipendenza, rimaneva ancora il Regno delle due Sicilie da liberare. Garibaldi attese una

rivolta spontanea per entrare nel regno, dove approda l’11 maggio. Qui, insieme al suo esercito, i Mille, risalì facilmente

la penisola, e il 7 settembre 1860, Garibaldi entrò a Napoli, la capitale del regno. Dopo che il re fermò Garibaldi che

voleva attaccare Roma, egli gli consegnò le terre conquistate. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II venne incoronato re

d’Italia.

Il tiro a segno

Ginnastica

In quegli anni una particolare pratica sportiva cominciava a diffondersi.

Il tiro a segno è uno sport che consiste nel colpire un bersaglio il più possibile vicino al centro da una determinata distanza

con un’arma da fuoco, ad aria compressa o a gas.

Il tiro a segno, come quasi tutte le attività sportive, trae le sue origini dalla pratica militare.

In Italia, la prima società di tiro a segno nasce a Trieste, con il nome di Società del Bersaglio, nel 1799. È la più antica

società sportiva italiana.

Altre società di tiro a segno nascono nella seconda metà dell’Ottocento grazie a Giuseppe Garibaldi. In particolare, con un

decreto del 1861, Vittorio Emanuele II istituiva una società allo scopo di promuovere, annualmente, uno o più tiri a segno

nazionali.

I poligoni di tiro a segno sono presenti in tutte le regioni italiane. Per riuscire a sparare con precisione, soprattutto dalle

lunghe distanze, è fondamentale mantenere una respirazione regolare e continua.

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Sintesi

Materie

  • Italiano - Leopardi
  • Storia - L'unità d'Italia
  • Geografia/Inglese - Gli Stati Uniti d'America
  • Scienze - Il microscopio
  • Musica - Verdi e il Nabucco
  • Tecnologia - La chitarra elettrica
  • Arte - L'impressionismo
  • Ginnastica - Il tiro a segno
  • Francese - I fratelli Lumière e il cinema
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