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Percorso pluridisciplinare

Ludovica Catapano

Anno scolastico 2012-2013

Scienze: La

Tecnica: vita delle stelle.

Fusione e Italiano:

fissione nucleare X Agosto - G.

Pascoli Arte:

Musica: Notte

‘

stellata’ e i

I Rockets paesaggi nell’arte

Inglese: The Francese:

–

Alien Pete Wright Le Petit Prince -

Antoine De Saint-

Exupéry

Geografia: Storia: La

USA conquista dello spazio

Educazione

Fisica: Pallavolo

Introduzione

Su l’Universo è stato detto, ipotizzato, osservato, smentito, scoperto.

Ha sempre rappresentato un mistero per l’uomo, forse è proprio questo che mi ha colpito tanto da sceglierlo come argomento principale del mio percorso. L’Universo formato da stelle, pianeti, asteroidi, rimane ancora oggi un mondo di cui sappiamo molto poco nonostante le molteplici scoperte compiute nel corso di questi ultimi anni.

Infatti l’uomo si è sempre interessato ad approfondire le conoscenze in questo campo ma l’immensità e l’ambiguità di questo ‘’mondo parallelo’’ rimangono ancora piene di domande senza risposta.

Anche numerosi poeti o artisti di diverso genere sono rimasti attratti dal fascino delle stelle, dei pianeti così da dedicare a essi parecchi versi, quadri o musiche che rievocano la bellezza naturale di questo infinito tanto ambiguo.

Ciò che mi ha colpito ulteriormente è che nell’Universo nulla è limitato e che tutto è in perenne movimento. Proprio questo fatto garantisce a qualunque oggetto del cosmo assoluta libertà e creatività ma nonostante ciò ogni elemento dell’universo fa parte di un elemento più grande che lo contiene.

Non esistono cose che vivano separatamente, tutto sembra essere collegato da una rete e in totale armonia.

Nel seguente percorso ho illustrato nove argomenti, uno per ogni materia, riguardante l’argomento suddetto tanto da approfondire le mie conoscenze in questo campo.

Scienze

La vita delle stelle

Le stelle sono corpi celesti costituiti da enormi quantità di gas, prevalentemente idrogeno ed elio, che emettono energia sotto forma di luce e calore.

Ciò avviene in seguito a reazioni, dette di fusione nucleare, durante le quali due isotopi dell’idrogeno, il deuterio e il trizio, si uniscono formando un nucleo di elio con la liberazione di un neutrone.

Nelle reazioni nucleari si ha la perdita di massa che si trasforma in una grande quantità di energia. La reazione è resa possibile dalle elevatissime temperature di questi corpi.

Anche le stelle, come gli esseri viventi, hanno un loro ciclo di vita: nascono, si evolvono e muoiono, ma dai gas di cui sono fatte nascono altre stelle, in un lungo ciclo della materia.

Inizialmente i gas cominciano ad aggregarsi e, per effetto della forza di gravità, si concentrano formando una nebulosa rotante. Qui la materia si addensa e diviene sempre più calda: si forma una protostella.

Quando al centro della protostella la temperatura raggiunge valori intorno a 10 milioni di gradi centigradi, si innescano le reazioni di fusione nucleare: nasce la stella.

La stella trascorre circa il 90% della sua vita in una condizione di stabilità: questa fase è detta sequenza principale.

Quando la stella, col tempo, esaurisce quasi tutta la sua riserva di idrogeno, perde stabilità e, per effetto della gravità, riprende la contrazione: aumenta nuovamente la temperatura e si innescano altre reazioni nucleari che trasformano l’elio in carbonio.

La stella allora aumenta le sue dimensioni e diventa una stella rossa e poi una gigante rossa.

La successiva evoluzione di una stella dipende dalla sua massa.

Una stella di massa piccola, dopo aver disperso nello spazio la parte gassosa più esterna, raggiunge lo stadio di nana bianca che è formata dal solo nucleo della stella, e infine, quando sarà cessata ogni reazione nucleare, diventa una nana nera.

Una stella di massa grande, dopo lo stadio di gigante rossa, aumenta ancora le sue dimensioni, fino a diventare una supergigante rossa.

Le reazioni nucleari che avvengono in una stella di questo tipo portano alla formazione di elementi via via più pesanti, finché la stella non esplode, diventando una nova, se viene parzialmente distrutta, o una supernova se viene distrutta completamente.

I residui dell’esplosione di una supernova possono continuare a contrarsi dando origine a corpi piccolissimi, ma con densità elevatissima, le stelle a neutroni o pulsar, oppure possono ‘’scomparire’’ lasciando nello spazio un punto dove la densità e la gravità sono talmente alte da attirare tutta la materia e non lasciar sfuggire nulla, neppure la luce: si forma un buco nero.

I gas prodotti dall’esplosione di una supernova si disperdono nello spazio; quando iniziano ad aggregarsi originano una nuova generazione di stelle: in questo modo il ciclo ricomincia.

Le stelle cadenti

Nello spazio interplanetario vagano frammenti rocciosi grandi e piccoli, detti meteore, che quando entrano in contatto con l’atmosfera terrestre, si disintegrano, lasciando dietro di sé una scia luminosa: per questo vengono anche detti ‘’stelle cadenti’’.

In alcuni periodi dell’anno le stelle cadenti diventano così numerose da essere visibili, anche a occhio nudo, in gran quantità.

Questo accade quando la Terra, nel suo moto intorno al Sole, arriva nel punto di intersezione fra la sua orbita e quella di una cometa: qui si trova la polvere meteorica lasciata dalla coda della cometa, che viene attratta dalla Terra e, attraversando l’atmosfera, forma una pioggia di stelle cadenti, chiamata ‘sciame meteorico’.

Alcuni sciami di meteore sono permanenti, cioè la Terra li incontra tutti gli anni nello stesso periodo; per esempio, intorno al 10 agosto, la notte di San Lorenzo, incontra le Perseidi, a novembre le Leonidi e le Andromedidi.

Tali sciami prendono il nome della costellazione che si trova nel punto della sfera celeste dal quale sembrano partire le stelle cadenti.

Italiano

X Agosto - Giovanni Pascoli

Questa lirica scritta da Pascoli vuole comunicare il dolore del poeta per la mancanza del padre ucciso da ignoti durante un agguato il 10 agosto 1867.

La poesia è una fitta rete di simboli, che richiamano la sua visione pessimistica della vita e il suo frequentemente citato concetto del “nido”, inteso sia come dimora che come nucleo familiare.

Il primo vero simbolo si può ritrovare già nel titolo: il 10 agosto, rappresenta, oltre al giorno della morte del padre di Pascoli, la notte di San Lorenzo, famosa per le sue stelle cadenti.

Egli accentua la tristezza mettendo a confronto una rondine abbattuta col cibo nel becco per i suoi rondinini e il padre che ritornava a casa portando due bambole alle figlie, in modo tale da sottolineare l’ingiustizia e il male che prevalgono su questa terra.

Quest’ultima secondo il poeta è il regno del Male e si rivolge al Cielo affinché la inondi d’un pianto di luce mediante la caduta delle stelle.

San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto: l'uccisero: cadde tra i spini; ella aveva nel becco un insetto: la cena dei suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende quel verme a quel cielo lontano; e il suo nido è nell'ombra, che attende, che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido: l'uccisero: disse: Perdono; e restò negli aperti occhi un grido: portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita, lo aspettano, aspettano in vano: egli immobile, attonito, addita le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!

Giovanni Pascoli e il Decadentismo

Giovanni Pascoli nasce a San Mauro di Romagna nel 1855. All’età di dodici anni subisce una grave perdita: suo padre viene ucciso in un agguato lasciando orfani otto figli.

Questo fatto lo ha turbato enormemente infatti in ogni sua poesia come nella suddetta lirica ne fa riferimento.

Il poeta si laurea all’università di Bologna in lettere nel 1882 dopo aver conseguito gli studi con il maestro Carducci. In questo periodo aderisce alle idee socialiste, fa propaganda e viene arrestato nel 1879.

Nel 1906 diventa professore nell’università dove si è laureato e muore nel 1912 a Bologna.

La sua vita a causa della morte di padre, madre, tre fratelli e di un susseguirsi di altre delusioni è avvolta dalla sofferenza e dal dolore, questo lo induce a cercare la risposta al mistero della vita nelle piccole cose.

All’interno della propria anima è infatti rimasta ancora una parte di <<fanciullino>> che gli permette di commuoversi dinanzi ad oggetti quotidiani apparentemente innocui.

La poetica di Pascoli rifiuta gli schemi metrici della poesia tradizionale e per dare ai suoi versi più musicalità utilizza frequentemente vocaboli tratti dal dialetto o da onomatopee.

Un altro elemento importante della poesia pascoliana è la natura, nella quale l’uomo trova conforto.

Pascoli aderisce al Decadentismo, questa è una corrente letteraria diffusasi in Europa tra il 1870 e il 1920.

Nasce dalla crisi dei valori e delle idee in cui hanno creduto i romantici, cioè lo spirito religioso, la tradizione popolare e gli ideali di patria che nella seconda metà dell’Ottocento sono degenerati in nazionalismo.

I seguaci di questo movimento letterario sembravano assumere verso la vita un atteggiamento negativo, sempre pronto più a distruggere che ad affermare nuovi valori umani, questo infatti lo si può notare nelle poesie di Pascoli.

Sorto in Francia, il Decadentismo, così chiamato dai suoi dispregiatori, volgeva la sua attenzione verso il mondo misterioso del soprannaturale, un mondo fatto di sensazioni indefinibili ai margini del sogno, dove la coscienza dell’uomo si perde in un delirio di immagini fini a se stesse.

L’individualismo, la sfiducia nella vita, l’abbandono della ragione e la voglia di evadere dal mondo reale che caratterizzavano il Decadentismo sono poi sfociati nella Prima guerra mondiale, iniziata nel 1915 e durata per tre anni.

Arte

La notte stellata di Van Gogh e i paesaggi nell’arte

‘Notte stellata’ è l'opera più famosa di Van Gogh.

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Sintesi

Scienze - La vita delle stelle

  • Italiano - 'X Agosto' di G. Pascoli
  • Arte - ‘Notte stellata’ di Van Gogh e i paesaggi nell’arte
  • Francese - 'Le Petit Prince' di Antoine de Saint-Exupéry
  • Storia - La conquista dello spazio
  • Geografia - USA
  • Inglese - The Alien – Pete Wright
  • Musica - I Rockets
  • Tecnica - Fusione e fissione nucleare
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