Estratto del documento

Demetrio Pibiri V L

Il mito della velocità

Il sogno di raggiungere la luce

Noi affermiamo che la magnificenza del mondo

si è arricchita di una bellezza nuova:

la bellezza della velocità.

F. T. Marinetti

1

Indice

  • Introduzione 3
  • I primi veicoli 4
  • Il treno 4
  • L'automobile 4
  • L'aeroplano 5
  • L'utilizzo in guerra 6
  • Il Futurismo 7
  • In letteratura 8
  • In arte 9
  • Competizioni e records 13
  • La velocità della luce 14
  • Bibliografia 16

2

Introduzione

Fin dalla creazione dei primi veicoli, l'uomo è sempre stato affascinato dalla velocità. Ogni individuo ha almeno una volta sognato di raggiungere alte velocità, con o senza mezzi. Questo desiderio potrebbe derivare dal fatto che la specie umana per natura non è portata alla velocità; perciò si è cercato di colmare questa mancanza con la costruzione di mezzi in grado di migliorare la nostra condizione. È questo il ragionamento del Prof. Domenico De Masi, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Roma, che nella relazione scrive:

La comunicazione: l'elogio della lentezza

“L’uomo è tra i più lenti esseri viventi che esistano in natura. Se si fa la proporzione con la grandezza del corpo, anche la formica è molto più veloce. Ha ovviato a questa debolezza, come ad altre, con tutta una serie di espedienti; trasformando talvolta i propri punti deboli in grandi opportunità.”

La passione per la velocità prende forma già nel 1800 quando vennero migliorate le prestazioni dei treni e soprattutto delle automobili con il passaggio dal motore a vapore a quelli Diesel ed elettrici fino ad arrivare all'utilizzo della benzina nel secolo successivo; è proprio agli inizi del 1900 infatti che ci fu la vera e propria esplosione del mito della velocità dovuto anche all'invenzione dell'aeroplano.

Il progresso di questi mezzi nell'ambito della velocità si deve anche alle necessità delle due guerre mondiali che spinsero gli ingegneri a trovare nuovi metodi per renderli più efficienti in battaglia.

Questa nuova condizione ispirò non solo l'ambito scientifico, ma anche quello artistico. Nei primi del '900 infatti si formò in Italia un nuovo movimento artistico che comprendeva scrittori, pittori, scultori e architetti: il Futurismo in cui gli artisti esaltavano la guerra, il progresso e la bellezza della velocità in contrapposizione alla tradizione e alla cultura.

A guerre concluse continua la ricerca di velocità sempre maggiori, tanto che in numerose competizioni sportive l'uomo sfonda nuovi records e di conseguenza si prefigge nuovi traguardi da raggiungere sia con i suoi muscoli sia con i mezzi meccanici da lui creati. Che sia un velocipede o un veicolo a motore, poco importa.

La soglia, la barriera da abbattere si colloca, giorno dopo giorno, sempre più in là. Fino all'aspirazione di raggiungere la velocità della luce, che però resta irrealizzabile secondo la teoria della relatività di Einstein per la quale la c è invariabile e irraggiungibile.

3

Nitrito in velocità

In copertina: di F. Depero

I primi veicoli

Il treno

Per millenni il mezzo di trasporto terrestre più rapido fu il cavallo e per qualche centinaio di anni, il più comodo fu una carrozza. In pochi decenni lo sviluppo delle macchine a vapore e quindi delle ferrovie cambiò questo panorama, trasformando il treno in principale mezzo di trasporto della seconda metà dell'Ottocento.

Tuttavia, come per tutte le grandi novità, le prime reazioni furono paura e sgomento: la presenza troppo invasiva e la diffidenza avevano condotto la comunità ad associare la locomotiva ad una creatura diabolica.

Il 27 settembre 1825 la Locomotion n. 1, progettata da Stephenson, trainò il primo treno commerciale della storia: la sua velocità media era di circa 9 km/h. Ma già 4 anni dopo la locomotiva Rocket raggiungeva i 48 km/h, fino ad arrivare dopo 20 anni ai 96 km/h toccati sulla Great Western Railway tra Londra e Bristol. Paura e sgomento si trasformarono così in fascino ed evoluzione.

Questi furono solo i primi passi di un progressivo miglioramento verso i treni odierni.

L'automobile

Come la locomotiva, anche l'automobile esordì nel XVIII secolo con l'alimentazione a vapore e inizialmente non venne considerata valida alternativa ai mezzi di trasporto del tempo. Si svilupparono così nuovi sistemi di motorizzazione e vennero sperimentati diversi tipi di combustibile.

Nel 1884 una delle prime vetture con motore a vapore, alimentato da carbone e legna, raggiunse la velocità di 61 km/h. In seguito varie sperimentazioni di auto alimentate a gas e diesel si alternarono senza grande successo. La benzina pareva tardare ad affermarsi sugli altri carburanti, infatti il primo record ufficialmente registrato di 63,14 km/h è da attribuirsi ad un'automobile elettrica.

4

La concorrenza tra i diversi sistemi era sempre maggiore e finiva per essere inscenata davanti al pubblico: così nacquero le prime gare automobilistiche. Il 29 aprile 1899 la Jamais Contente, veicolo elettrico con figura aerodinamica, pilotato da Jenatzai, superò i 100 km/h.

L'aeroplano

L'uomo ha sognato per millenni di poter volare come gli uccelli, ma solo nel 20° secolo è riuscito a realizzare questo sogno grazie all'invenzione dell'aeroplano. Già nel XV secolo Leonardo da Vinci, studiando le ali dei volatili, progettò delle macchine basate sull'utilizzo dei muscoli umani, ma questi risultarono insufficienti.

Solo con l'avvento del motore a scoppio, i due fratelli statunitensi Wright il 17 dicembre 1903 riuscirono a creare il primo Flyer, mezzo in grado di sollevarsi dal suolo: il quale percorse in aria circa 36 m in 12 secondi (10,8 km/h).

Inizialmente l'aereo fu considerato semplicemente una curiosità per appassionati, ma poco alla volta si iniziò a riconoscerne i pregi e nacquero i primi modelli capaci di imprese fino ad allora impossibili: nel 1909 Louis Blériot attraversava in volo il Canale della Manica a circa 64 km/h.

L'avvio di uno sviluppo più scientifico della tecnologia aeronautica avvenne inizialmente in relazione a eventi sportivi che miravano a segnare nuovi record, come velocità, altezze e distanze sempre maggiori, e in seguito con lo scoppio della prima guerra mondiale.

5

L'utilizzo in guerra

A partire dal 1910 gli aeroplani furono impiegati inizialmente per ricognizioni, poi dotati di mitragliatrici e bombe diedero inizio ai combattimenti aerei.

Durante la Prima guerra mondiale alcuni aviatori diventarono famosi eroi, come il leggendario Barone Rosso, che, pilotando un triplano tedesco Fokker Dr.1, vinse numerosi duelli volando anche a 140 km/h.

Uno dei velivoli più veloci della Grande guerra fu però italiano: il Caproni Ca.20 era un caccia monomotore monoplano che toccava i 166 km/h. In quegli anni anche il treno cominciò ad essere usato in ambito bellico, diventando il mezzo primario per il trasporto di armi e soldati. La loro potenza e velocità permetteva di installare su appositi carri cannoni di grosso calibro con i quali sparare e poi sparire in pochi minuti.

L'aereo da caccia, progettato per seguire e abbattere gli aerei nemici, nacque durante la Prima guerra mondiale, ma divenne decisivo nella Seconda, durante la quale ciascuna delle potenze era dotata di una moderna aeronautica.

Nella prima fase della guerra, i tedeschi riuscirono a imporre il loro dominio sui cieli grazie ai potenti Focke-Wulf Fw 190 che raggiungevano i 656 km/h. Con l'entrata in guerra degli americani, i nazisti dovettero arrendersi alle velocità dei più evoluti caccia avversari: il P-51 Mustang superava i 700 km/h.

Fortunatamente Hitler decise inspiegabilmente di non contrattaccare con una sua “arma segreta”, i Me 262, i primi caccia con motori a reazione che toccavano gli 878 km/h.

La grande innovazione del treno, invece, venne utilizzata durante la Seconda guerra mondiale oltre che per il trasporto di viveri e armi, anche per la deportazione degli ebrei nei campi di concentramento e di sterminio.

6

La guerra in Corea vide i primi scontri tra caccia a reazione con gli F-86 Sabre che superavano i 1100 km/h, ma mantenevano i vecchi armamenti quasi inutili a certe velocità.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 18
Mito della velocità tesina Pag. 1 Mito della velocità tesina Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Mito della velocità tesina Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Mito della velocità tesina Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Mito della velocità tesina Pag. 16
1 su 18
Sintesi

Storia

Nascita dei primi veicoli e il loro utilizzo nelle due guerre mondiali e in quelle di Corea e del Vietnam.

Italiano

Futurismo, Marinetti e vari Manifesti.

Arte

Futurismo in pittura (Manifesti e confronto di tre opere) e in scultura (Manifesti e una statua) e Aeropittura (descrizione Trittico della velocità di Dottori).

Fisica

Velocità della luce, teoria della relatività, assiomi e relazione di Einstein, alcuni esperimenti del CERN, libro "Viaggiando oltre il cielo" dell'astronauta Guidoni (curvare lo spazio-tempo per aggirare l'ostacolo della luce).

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi