Un menù
A cura di Andrea Ballini
Scienti
Liceo Scientifico E.
Torricelli
Antipasto di mare: il sale marino
Il sale della terra
Il sale comune - cloruro di sodio, dal punto di vista chimico –
- È probabilmente il più prezioso degli alimenti per gli esseri umani. Non solo per i suoi ioni sodio e cloro, che sono nutrienti indispensabili, ma anche perché il sapore salato è una delle nostre sensazioni gustative fondamentali. Inoltre, oltre al suo sapore intrinseco, il sale ha la magica prerogativa di esaltare tutti gli altri sapori.
- Il sale che arriva sulle nostre tavole può avere non solo origini diverse. Ma anche proprietà diverse. Per quanto riguarda le prime, esse sono le miniere sotterranee e l’acqua di mare. Ma questo non basta a spiegare le differenze tra i due tipi di sale […]. Il salgemma viene estratto da macchinari che lavorano in caverne scavate nella roccia. Ma non è utilizzabile come alimento perché gli antichi mari essiccandosi intrappolano fango e detriti. Quindi il sale adatto per la tavola viene ricavato immettendo acqua attraverso un pozzo in modo da sciogliere il sale, pompando l’acqua salmastra e, una volta portata in superficie, ripulendola dall’impurità ed evaporandola sotto vuoto. Solo a questo punto il salgemma forma i familiari, piccoli cristalli con cui si può riempire la saliera.
Tratto da Robert
saliera. “What Einstein
L. Wolke,
Primo piatto: “No alla pastasciutta”
Introduzione al Manifesto della cucina futurista
- Consultiamo in proposito le nostre labbra, la nostra lingua, il nostro palato, le nostre papille gustative, le nostre secrezioni glandolari ed entriamo genialmente nella chimica gastrica.
- Noi futuristi sentiamo che per il maschio la voluttà dell'amare è scavatrice abissale dall'alto al basso, mentre per la femmina è orizzontale a ventaglio. La voluttà del palato è invece per il maschio e per la femmina sempre ascensionale dal basso all'alto del corpo umano.
- Sentiamo inoltre la necessità di impedire che l'Italiano diventi cubico massiccio impiombato da una compattezza opaca e cieca. Si armonizzi invece sempre più coll'italiana, snella trasparenza spiralica di passione, tenerezza, luce, volontà, slancio, tenacia eroica.
Manifesto della cucina futurista (1930)
- L'abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana. Forse gioveranno agli inglesi lo stoccafisso, il roast-beef e il budino, agli olandesi la carne cotta col formaggio, ai tedeschi il sauer-kraut, il lardone affumicato e il cotechino; ma agli italiani la pastasciutta non giova. Per esempio, contrasta collo spirito vivace e coll'anima appassionata generosa intuitiva dei napoletani.
- L'abolizione del volume e del peso nel modo di concepire e valutare il nutrimento.
Introduzione menù futurista tesina
[ p]Questa è una tesina che si basa su cinque portate (come quelle di un menù), non ci sono delle vere e proprie pietanze, ma ci sono dei collegamenti tra le varie portate e le diverse materie (in riferimento alla cultura gastronomica).Gli argomenti che questa tesina di maturità prende in esame sono i seguenti: in Scienze il Salgemma, in Italiano il Manifesto della cucina futurista, in Storia dell'arte il futurismo, in Storia l'industria alimentare, in Filosofia il Capitale di Marx, in Inglese The Workhouses and Charles Dickens, in Latino Petronio, Satyricon - Cena di Trimalchione.
Collegamenti
Menù futurista tesina
- Scienze: Il Salgemma.
- Italiano: Manifesto della cucina futurista.
- Storia dell'arte: Il futurismo.
- Storia: L'industria alimentare.
- Filosofia: Il Capitale di Marx.
- Inglese: The Workhouses and Charles Dickens.
- Latino: Petronio, Satyricon - Cena di Trimalchione.