La magia
Ho deciso di parlarvi della magia perché sin da bambina sono sempre stata
attratta da tutto ciò che fosse circondato dal mistero; stimolava la mia
curiosità e la mia fantasia perché mi divertivo ad inventare possibili
soluzioni per tutto ciò che non riuscivo a spiegarmi. Quando siamo piccoli
pensiamo che tutto sia intriso di magia; se non la magia, cos'altro potrebbe
mai far funzionare un'auto, una lampadina o far accendere un fuoco?
Crescendo però subentra la scienza e l'analisi critica nei confronti di tutto
ciò che ci circonda; tuttavia la magia e il mistero non ci abbandonano mai
perché nel momento in cui non possiamo più basarci sull'analisi scientifica
per spiegare un fenomeno ecco che torna la magia, il soprannaturale, ciò
che l'uomo non è in grado di comprendere in modo razionale, e la curiosità
di scoprire cosa si celi dietro tali eventi. Un esempio può essere uno degli
invitati al matrimonio al quale il marinaio sopravvissuto racconta la
propria storia; evento che viene narrato in 'The Rime of the Ancient Mariner' by Coleridge.
In these ballad we can find seafaring, esoteric and magical themes and
terms. Coleridge also added an introductory Latin inscription by Thomas
Brunet which describes the life and role of the visible and invisible things
in the universe and invites the reader to understand that the supernatural
exists and that is something superior to Man and his abilities; then the
story begins.
It is set during a wedding feast when the protagonist, an ancient mariner,
with a long grey beard and glittering eye stops a wedding guest to tell him
his story. At first, the guest is scared by the ancient mariner but then he is
hypnotized by the mariner's glittering eye and "listens like a three years'
child"; so the mariner's story can begin.
He tells of how he set off on a sea voyage but was blown off course by a
storm and entrapped in floating ice at the South Pole. The ship was
followed by an albatross, a mystical bird of good fortune, but the mariner
accidentally killed it with his crossbow. After that, the ship and its crew
were hit by a curse; in fact the ship was becalmed and all sailors, except
the mariner, died. One day the mariner blessed some sea creatures, the
curse was broken and the ship could sail home. At a symbolic level, it is a
story of sin, punishment and redemption in which the sinner pays his
penance by wandering the world and telling his story. The story ends with
a moral: human beings have to love and respect nature and its creatures,
because in that there is the origin of life and the mystery of the
unknowable ed è proprio nei sistemi cosmologici e cosmogonici, ovvero
l'origine del cosmo e dell'uomo, che prende forma il pensiero magico e,
quindi, il sistema metaforico e simbolico di ciascuna cultura. Il pensiero
magico ha inoltre influenzato la coscienza storica dei popoli e ha permesso
la relazione tra mondo umano e divino; i personaggi che appartengono a
questo mondo abitano luoghi come gli astri, il cielo o zone inferie e le loro
azioni sono narrate attraverso i miti. Al pensiero magico si affianca così il
pensiero mitico che ordina il mondo naturale e umano e ne fissa i codici
etici e di comportamento. Il mondo magico e divino erano di conseguenza
visti e vissuti come l'unica spiegazione in grado di soddisfare i bisogni di
un gruppo sociale che non era dotato di strutture e categorie scientifiche. A
conoscere e praticare i riti di questo mondo erano i cosiddetti maghi; i
termini Magus e Magia derivano dalla lingua greca e iniziano ad
essere usati a Roma a partire dalla metà del I secolo a.C., quando le
pratiche magiche vengono considerate un reato.
In questo contesto con il termine “Magus” veniva indicato un sacerdote
persiano specializzato soprattutto nella divinazione; ovvero la pratica che
prevedeva l'interpretazione del volere divino attraverso lo studio dei segni
e degli eventi provenienti dall'esterno, come le comete, il volo degli uccelli
o i fulmini. Questi ultimi erano considerati il simbolo, con i tuoni, della
divinità suprema, ovvero il re di tutti gli dei Giove; nel mondo greco-
romano, infatti, i fulmini erano visti come le frecce di Giove scagliate
contro i mortali che si erano macchiati di qualche colpa. Oggi però
sappiamo, attraverso gli studi effettuati sulla ionizzazione dei gas, che se la
corrente che attraversa il gas è abbastanza intensa, la ionizzazione a
valanga che si verifica produce luce e le cariche accumulate vengono
scaricate a terra, dove la d.d.p. è più bassa; talvolta queste scariche
provocano incendi e gravi rischi per le persone, non è quindi strano
pensare che gli antichi romani interpretassero questi fenomeni come una
punizione divina.
Tuttavia durante l'età Augustea, il termine Magus venne associato non più
solo ai sacerdoti persiani ma anche a coloro i quali erano esperti di riti
magici e quindi considerati capaci di modificare le leggi naturali o di
sottomettere al proprio volere il potere divino o ancora, costringere gli
individui ad agire in un determinato modo per il proprio interesse. Inoltre i
Magi erano inoltre considerati capaci di praticare la necromanzia, di
fabbricare unguenti e pozioni e di Incantare; ovvero nuocere a
persone o cose tramite malefici.
Di alcune di queste pratiche venne accusato Apuleio da alcuni parenti
acquisiti dalla moglie. Apuleio nacque a Madaura intorno al 125 d.C. da
una famiglia benestante; questo gli permise di fare numerosi viaggi
durante i quali approfondì i suoi studi, in particolar modo quelli scientifici,
filosofici e di culto.
Introduzione magia nel mondo romano arcaico, tesina
Nella mia tesina di maturità ho deciso di parlarvi della magia perché sin da bambina sono sempre stata attratta da tutto ciò che fosse circondato dal mistero; stimolava la mia curiosità e la mia fantasia perché mi divertivo ad inventare possibili soluzioni per tutto ciò che non riuscivo a spiegarmi. Quando siamo piccoli pensiamo che tutto sia intriso di magia; se non la magia, cos'altro potrebbe mai far funzionare un'auto, una lampadina o far accendere un fuoco? Crescendo però subentra la scienza e l'analisi critica nei confronti di tutto ciò che ci circonda; tuttavia la magia e il mistero non ci abbandonano mai perché nel momento in cui non possiamo più basarci sull'analisi scientifica per spiegare un fenomeno ecco che torna la magia, il soprannaturale, ciò che l'uomo non è in grado di comprendere in modo razionale, e la curiosità di scoprire cosa si celi dietro tali eventi. La tesina permette vari collegamenti con le materie scolastiche.
Collegamenti
Magia nel mondo romano arcaico, tesina
- Italiano: Carlo Levi "Cristo si è fermato ad Eboli".
- Latino: Apulegio "Apologia"; Lucano "Pharsalia".
- Storia: Il confino.
- Fisica: I fulmini.
- Inglese: "The Rime of the Ancient Mariner" by Coleridge.
- Scienze Umane (antropologia): Alfred Metraux; Ernesto De Martino.
- Arte: I ritrovamenti archeologici e documenti fotografici; Gauguin "Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?".