La 1
Luna
Introduzione
La Luna è l'unico satellite naturale della Terra. Il suo nome proprio viene talvolta utilizzato, per estensione e con l'iniziale minuscola (una luna), come sinonimo di "satellite naturale" anche per i satelliti di altri pianeti.
La faccia della Luna rivolta in direzione opposta alla Terra è nota anche con il nome di faccia lontana. A volte viene chiamata faccia oscura, il cui significato è qui inteso come sconosciuto e nascosto, si riferisce anche al black out delle comunicazioni radio, che avviene quando una sonda spaziale si muove dietro la faccia lontana.
Questa interruzione delle comunicazioni è causata dalla massa della Luna che blocca i segnali radio. Il termine "faccia oscura" è spesso erroneamente interpretato come una mancanza di radiazioni solari, ma il Sole illumina la faccia lontana esattamente come quella rivolta verso di noi.
La maggior parte della faccia lontana non può essere vista dalla Terra, perché la rivoluzione della Luna attorno alla Terra e la rotazione attorno al suo asse hanno lo stesso periodo, cioè la Luna è in rotazione sincrona con la Terra.
Una piccola porzione può essere vista grazie alla librazione, che rende irregolare il moto di rotazione della Luna. Nel complesso dalla Terra è visibile circa il 59% della superficie lunare.
La faccia visibile della Luna è coperta da circa 300 000 crateri (contando quelli con un diametro di almeno 1 km). Il cratere lunare 2 più grande è il bacino Polo Sud-Aitken, che ha un diametro di circa 2 500 km, è profondo 13 km e occupa la parte meridionale della faccia nascosta.
Indice
Scienze: La Luna
La Luna pag. 4
La faccia nascosta della Luna pag. 4
Le fasi della Luna pag. 5
Le Eclissi pag. 6
Le Eclissi di Luna pag. 6
Le Eclissi di Sole pag. 7
Le Maree pag. 8
L'effetto della rotazione terrestre pag. 9
L'effetto del Sole sulle Maree pag. 10
Italiano: “Alla Luna” - Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi pag. 11
Poesia “Alla Luna” Giacomo Leopardi pag. 12
Commento pag. 12-13
Storia: La Guerra Fredda e La Conquista della Luna
Che cos'è la <<guerra fredda>> pag.14
Conseguenze della guerra fredda: corsa agli armamenti e repressione pag. 14
Razzi, astronavi, satelliti: la conquista dello spazio pag. 15 3
Geografia: Stati Uniti D'America
Confini pag. 17
Geografia Fisica pag. 17
Orografia pag. 17
Idrografia pag. 17
Paludi e Deserti pag. 18
Clima pag. 18
Popolazione, Città, Economia pag. 18-19
Storia pag. 20
Inglese: NASA
The NASA pag. 21
La NASA pag. 21
Spagnolo: Luna di Settembre – Juan Ramon Jimenez
Luna di Settembre pag. 23
Commento pag. 24
Arte: René Magritte e la Luna
Il Surrealismo pag. 25
René Magritte pag. 25
René Magritte e la luna pag. 27
Tecnologia: Centrali Mareomotrici
Centrali Mareomotrici pag. 30
Musica: Rock progressivo
Rock progressivo pag. 32
Pink Floyd pag. 33
Album “The Dark Side of the Moon” pag. 34 4
Educazione Fisica: Reazioni fisiche del corpo umano in assenza di gravità
Reazioni fisiche del corpo umano in assenza di gravità pag. 35
Scienze: La Luna
La Luna
La Luna è un satellite che orbita intorno alla Terra. Essa è una grande sfera e il suo diametro è un quarto di quello terrestre, mentre la sua massa è 80 volte inferiore a quella della Terra.
Sulla Luna, l'accelerazione di gravità è sei volte più debole che sulla superficie terrestre; infatti un astronauta che sulla Terra pesa 60 kg, sulla Luna peserà 10 kg.
Sulla Luna non c'è atmosfera e in assenza di qualsiasi erosione dovuta a vento e pioggia, i crateri sono rimasti intatti nel corso di miliardi di anni. Anche le impronte lasciate dai primi uomini, sono nitide com'erano il 21 luglio del 1969.
La faccia nascosta della Luna
La Luna ci mostra sempre la stessa faccia, cioè lo stesso emisfero. Sebbene anche la Luna ruoti su se stessa, il suo periodo di rotazione è di circa 27 giorni ed è uguale al periodo della sua rivoluzione intorno alla Terra.
Secondo gli scienziati, la Luna molto tempo fa non era sincronizzata con la Terra ed era possibile vedere entrambi gli emisferi; con il passare del tempo, però, a causa di un particolare effetto gravitazionale detto di marea, la Terra ha gradualmente condizionato la rotazione della Luna; è per questo che oggi dalla Terra, vediamo sempre la stessa faccia della Luna. 5
Le fasi della Luna
Guardando il cielo notturno, notiamo che tal volta la Luna è un cerchio luminoso, altre volte è illuminata solo in parte, e altre volte è assente tutta la notte: queste sono le fasi della Luna.
Quando la Luna si trova nel punto più lontano dal Sole, l'emisfero che rivolge verso la Terra è quello illuminato e si ha la Luna piena. Quando invece la Luna è più vicina al Sole, l'emisfero che rivolge verso la Terra è quello buio e si ha la Luna nuova.
In tutte le altre posizioni dell'orbita, solo una parte della superficie lunare illuminata appartiene all'emisfero che la Luna rivolge verso di noi: ecco perché da Terra vediamo le diverse fasi lunari. 6
Le eclissi
Gli astronomi parlano di eclissi ogni volta che un corpo celeste diventa temporaneamente invisibile ai nostri occhi, perché è oscurato da un altro astro che gli passa davanti.
Le eclissi di Luna
Si ha un'eclissi di Luna ogni volta che il satellite passa nel cono d'ombra generato dalla Terra, cioè il nostro pianeta si frappone tra la Luna e il Sole.
Riguardando la figura della pagina precedente si potrebbe pensare che un'eclissi di questo tipo debba avvenire ogni mese, quando la Luna passa dietro la Terra, cioè a Luna piena. In realtà però l'orbita della rivoluzione lunare intorno alla Terra è inclinata rispetto al piano dell'orbita della rivoluzione terrestre intorno al Sole.
La Luna quindi, attraversa questo piano due volte per ogni rivoluzione che compie intorno alla Terra. E si ha un'eclissi di Luna solo quando uno di questi attraversamenti, coincide con la Luna piena.
Per avere un'eclissi di Luna è necessario che Sole, Terra e Luna piena si trovino allineati sul piano dell'eclittica, come nel disegno. Il piano dell'eclittica deve il suo nome al fatto che le eclissi possono verificarsi solo quando la Luna lo attraversa.
Mentre la Luna entra oppure esce dal cono d'ombra della Terra, si osserva un'eclissi parziale di Luna. L'eclissi invece è totale quando la Luna si trova completamente all'interno del cono d'ombra.
L'eclissi di Sole
L'eclissi di Sole si verifica quando la Luna si trova tra il Sole e la Terra e proietta la propria ombra sulla superficie terrestre.
Per avere un'eclissi di Sole, la Luna deve essere nuova e il Sole, la Terra e la Luna devono trovarsi simultaneamente sul piano dell'eclittica.
Poiché la Luna è molto più piccola della Terra, la sua ombra, durante l'eclissi di Sole, compre soltanto un'area molto limitata del nostro pianeta. 8
Si ha un'eclissi parziale di Sole quando la Luna oscura solo una parte del disco solare. Un'eclissi parziale molto speciale è la cosiddetta eclissi anulare, che non può essere assolutamente osservata a occhio nudo ma solo con dei filtri speciali.
Il fenomeno però più spettacolare, è l'eclissi totale di Sole, che si verifica quando la Luna compre completamente il disco solare.
Le maree
Da tempo immemorabile, le popolazioni che vivono nelle zone costiere osservano quotidianamente le maree: il livello del mare si innalza e poi si abbassa gradualmente, in un ciclo che si ripete due volte al giorno.
Il fenomeno è più evidente sulle coste degli oceani, con ampiezze che 9 possono raggiungere parecchi metri; esso è invece modesto nei mari chiusi come il Mediterraneo, dove le ampiezze sono di poche decine di centimetri.
Questo fenomeno è rimasto per millenni uno dei grandi enigmi della natura; si era notato che l'ampiezza delle maree sembrava dipendere dalle fasi della Luna.
Per trovare una spiegazione dell'origine delle maree si è dovuto attendere che Isaac Newton, scoprisse la legge della gravitazione universale. Si è capito allora che le maree sono una manifestazione dell'attrazione gravitazionale che la Terra subisce da parte della Luna e anche in misura minore da parte minore.
La Luna e le mare
Secondo la legge di Newton, l'intensità della forza d'attrazione gravitazionale tra due corpi, dipende dalla distanza a cui essi si trovano: se la distanza è maggiore, la forza sarà meno intensa.
Se il nostro pianeta fosse un corpo perfettamente rigido, la variazione dell'attrazione gravitazionale con la distanza, non avrebbe conseguenze. Ma in realtà la Terra è deformabile e le maree sono dovute proprio all'effetto della gravità sulle diverse parti del globo terrestre. 10
Lo schema in alto può aiutare a capire come si generano le maree: la zona della superficie terrestre indicata con A, è quella su cui la Luna esercita la forza di attrazione gravitazionale più intensa, perché è la parte del globo terrestre più vicina alla Luna.
Viceversa la zona indicata con A' è quella su cui l'attrazione gravitazionale lunare ha intensità minima, perché è la più lontana dalla Luna.
Gli oceani sono fluidi e la loro acqua può scorrere: succede allora che nella zona A, a causa della maggiore attrazione della Luna, il livello dell'oceano sale e si forma un rigonfiamento (Alta Marea) grazie all'acqua che proviene dalle zone B e B', dove l'attrazione della Luna è minore e il livello del mare si abbassa (Bassa Marea).
Per ragioni diametralmente opposte, un fenomeno del tutto simile avviene dall'altra parte del globo terrestre: l'acqua della zona A' è attratta dalla Luna meno di quella delle zone B; può quindi allontanarsi di più dalla superficie terrestre e formare un altro rigonfiamento (alta marea) grazie all'acqua che dalle zone B (bassa marea) scorre verso la zona A'.
Il modello della figura della “Teoria di Darwin delle Maree” ci dice dunque che in ogni istante dobbiamo aspettarci di avere due alte maree sulla Terra: una sulla parte del globo più vicina alla Luna, l'altra sulla parte più lontana. Nelle zone che si trovano a distanza intermedia dalla Luna, invece, si verifica la bassa marea.
L'effetto della rotazione terrestre 11
Se in un dato istante una spiaggia si trova nella zona A, dove c'è alta marea, dopo 6 ore (un quarto di giro intorno all'asse terrestre) quella stessa spiaggia si troverà in una zona di tipo B, cioè in bassa marea.
Dopo 12 ore (mezzo giro) la spiaggia si troverà nella zona A', di nuovo con l'alta marea. E così via.
La marea dunque cambia ogni 6 ore: ecco perché in un dato punto della superficie terrestre l'alta e la bassa marea si ripetono due volte ogni giorno.
In conclusione: le maree dovute alla Luna hanno due cause concomitanti:
- La diversa attrazione che la Luna esercita su due punti diversi dalla superficie terrestre.
- La rotazione della Terra intorno al proprio asse.
L'effetto del Sole sulle maree
Il modello che spiega l'origine delle maree funziona, in linea di principio, anche se sostituiamo il Sole al posto della Luna.
In effetti anche il Sole genera maree sulla Terra, che sono significative anche se meno ampie (circa la metà) di quelle generate dalla Luna.
Maree vive
La prima immagine mostra le maree vive: esse si hanno quando Luna e Sole sono allineati e i loro effetti di maree si sommano. Hanno un'ampiezza notevolmente maggiore del solito.
Maree morte
La seconda immagine mostra le maree morte: esse si hanno quando la linea che congiunge Terra e Sole e quella che congiunge Terra e Luna sono perpendicolari tra loro, allora i due effetti di marea tendono ad annullarsi.
Sono più deboli del solito.
Letteratura: Alla Luna – Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi nacque a Recanati nel 1798. Tra i dati biografici ricordiamo il legame profondo di Leopardi con il suo luogo natale, il breve soggiorno a Roma, non privo di delusioni, e i successivi viaggi a Firenze dove il poeta ebbe modo di farsi conoscere e di avvicinare importanti scrittori del tempo.
Infine il trasferimento presso l'amico Antonio Ranieri a Napoli, dove Leopardi morì a soli 39 anni nel 1837.
La solitudine
Dalle finestre della sua casa egli osservava uomini e cose, e di tutto sapeva comprendere il significato più segreto, riconoscendo il sentimento umano che vi era nascosto.
Proprio da questa capacità nasceranno poi le sue poesie.
Costretto a vivere in un luogo dove nulla poteva confrontare il suo animo sensibile e ansioso di vita, egli lascia testimonianza nelle sue poesie di questa disperata solitudine, e i suoi canti si configurano così come vaghi e sconsolati ricordi degli anni giovanili, dove però il ricordo personale quasi scompare, per dar posto a una visione della vita che vale per tutti gli uomini.
Il pessimismo 13
Si tratta di una visione indubbiamente pessimistica, dove non c'è spazio per la felicità e neppure per le <<illusioni>> di foscoliana memoria; l'unica forma di felicità per l'uomo si può trovare soltanto in due
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Introduzione Luna, tesina
Questa tesina di terza media descrive il satellite della Luna. La tesina 3 media permette i seguenti collegamenti: Scienze la Luna, Italiano “Alla Luna” di Giacomo Leopardi, Storia la Guerra Fredda e la Conquista della Luna, Geografia Stati Uniti d’America, Inglese la NASA, Spagnolo Luna di Settembre di Juan Ramon, Arte René Magritte e la Luna, Tecnologia le centrali mareomotrici, Musica Rock progressivo, Educazione Fisica le reazioni fisiche del corpo umano in assenza di gravità.
Collegamenti
Luna, tesina
- Scienze: La Luna.
- Italiano: “Alla Luna” - Giacomo Leopardi.
- Storia: La Guerra Fredda e la Conquista della Luna.
- Geografia: Stati Uniti d’America.
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- Spagnolo: Luna di Settembre – Juan Ramon.
- Arte: René Magritte e la Luna.
- Tecnologia: Centrali mareomotrici.
- Musica: Rock progressivo.
- Educazione Fisica: Reazioni fisiche del corpo umano in assenza di gravità.