Influenza della Luna sull’uomo, sulla Terra e in letteratura
Alunna: Giuliana Leone
Scuola: Ninni Cassarà
Classe: VE
Anno: 2010/2011
“O notte, portatrice di effimere illusioni,
il tuo manto stellato possa avvolgere le mie parole
e consegnarle al vento, affinché possa essere mio messaggero.” (Leopardi - Inno alla luna)
Mappa 1
Filosofia
(Schopenhauer “Piacere, dolore, noia”.)
Fisica
(Campo magnetico,
gravitazionale,
magnetismo e gravità.)
Storia
(Guerra fredda e
sbarco sulla
Luna 1969.)
Geografia
(La Luna e la sua
influenza sulla Terra e influenza della
sull’uomo.) Luna sull’uomo,
Arte sulla Terra e in
letteratura.
(Van Gogh
“Cielo stellato”.)
Francese
(Victor Hugo “Clair
de lune”.)
Italiano
(Visione della natura
nel Romanticismo, Leopardi
“Alla Luna”.)
Inglese
(Shelley “To the
Moon”.)
Spagnolo
(Federico García
Lorca “Canción del
hijo
jinete” e Mecano “Indice
de la Luna”.) 2
Indice
- Mappa........................................................pag. 2
- Premessa......................................................pag. 5
- Introduzione:
- Falce d’argento
- (La mitologia)..............................................pag. 6
- Credenze popolari o realtà?
- (Superstizioni)............................................pag. 8
- Luna, musa ispiratrice
- (In letteratura e in arte)...............................pag. 10
- Francese:
- Clair de Lune
- (Victor Hugo)..............................................pag. 11
- Inglese:
- To the Moon
- (Percy Bysshe Shelley)................................pag. 13
- Spagnolo:
- Canción del jinete
- (Federico García Lorca)..............................pag. 14
- Hijo de la Luna
- (Mecano)....................................................pag. 15
Indice
Italiano:
- Alla Luna e Inno alla Luna
- (Leopardi)..................................................pag. 16
- Madre o matrigna?
- (Natura nel Romanticismo)..........................pag. 18
Filosofia:
- Piacere, dolore e noia
- (Schopenhauer)..........................................pag. 19
Arte:
- Cielo stellato
- (Van Gogh)................................................pag. 20
Scienze:
- Morfologia e influenza sulla
- Terra..........................................................pag. 22
Fisica:
- Terra-Luna calamite
- opposte........................................................pag. 23
Storia:
- Guerra fredda e sbarco sulla
- Luna............................................................pag. 24
- Allunaggio o
- allucinazione?..............................................pag. 26
- Risolviamo i
- misteri..........................................................pag. 27
Conclusione................................................pag. 28
Bibliografia................................................pag. 30
Premessa
Io parlerò della Luna e della sua influenza sull’uomo, sulla Terra e in letteratura. Da sempre
l’uomo si è chiesto se l’influenza della Luna sia reale oppure sia pura invenzione. La Terra,
l’uomo, la nostra mente, possono davvero essere influenzati da quella lontana luminosa
sfera?
Io approfondirò questo aspetto e analizzandola dal punto di vista scientifico, storico,
popolare e letterario cercherò, secondo un preciso percorso logico, di tirare le somme e di
darmi risposta ad alcune domande che avvolgono da sempre il nostro satellite e il nostro
profondo legame con lui.
Ma perché ho scelto proprio questo argomento?
Io e la Luna abbiamo sempre avuto un rapporto particolare e io sono sempre stata
affascinata dai suoi misteri. Quando i professori ci suggerirono di scegliere un tema per noi
interessante mi fermai un attimo a pensare e non ebbi dubbi…
su un foglio scrissi “Luna” e lo cerchiai… ed eccomi qua. Avevo scelto il mio argomento. 5
Il termine “luna” deriva dalla radice indoeuropea leuk ossia (luminosa)
Introduzione
Misteriosa ed affascinante è la luna, nostra enigmatica vicina e protagonista di numerosi
miti e misteri irrisolti. È il più brillante corpo celeste nel cielo notturno, quindi, è
comprensibile che gli uomini di tutte le epoche abbiano sentito il bisogno di rapportarsi ad
essa. Con 81 milioni di miliardi di tonnellate in roccia e polveri, 3.500 km di diametro, la
luna dista da noi circa 400.000 km. Le sue temperature variano dai 120° ai meno 230° con
una forza di gravità pari ad 1/6 di quella terrestre. Coperta da montagne che raggiungono
i 5.000 km d’altezza, e da milioni di crateri che coprono la sua superficie, la Luna non è
affatto un luogo ospitale, eppure, viene da sempre associata al romanticismo e al mistero.
Fin dall’antichità la luna è una presenza costante nella vita e nell’immaginario degli uomini
che l’hanno posta al centro dei loro studi scientifici rendendola immortale in letteratura,
arte e musica.
Falce d’argento (La mitologia)
La Luna sin dall’antichità è stata oggetto di culti. 6
Nella religione Egiziana il dio della Luna era Thoth, custode della scrittura, della magia,
della conoscenza e del tempo.
Nella cultura mesopotamica il dio della Luna era Sin, protettore dei cicli dell’astro e di tutti
gli elementi naturali connessi; essa simboleggiava la ciclicità della vita.
La luna è inoltre una componente fondamentale della tradizione mitologica Greco-Romana; grazie alla mutevolezza del suo aspetto è stata associata a tre divinità, legate
ciascuna a tre sue diverse “manifestazioni”: la luna piena, la luna nuova e la luna
crescente. Metafora rispettivamente di vita, di morte e di rinascita.
Selene veniva rappresentata come una bella donna, dal viso pallido;
indossava lunghe vesti argentate e portava in mano una torcia e sulla testa una luna crescente.
Il primo volto, la luna nella sua scintillante pienezza, è simbolo di vita e assume il nome di
Selene. Il secondo aspetto, quello della luna nuova, della luna in congiunzione con il sole, è
incarnato da Ecate, l’unica divinità a condividere con Zeus, re degli dei, il privilegio di
poter estendere il proprio potere sia su cielo, sia sul mare, sia sulla terra.
Ecate era considerata la luna nera, simbolo di morte. La terza manifestazione, infine, la
falce di luna che riappare dopo il novilunio, è simbolo di rinascita, di resurrezione e assume
il nome di Artemide, sorella di Apollo.
Nelle antiche culture era diffusa l’idea che la luna morisse ogni notte per calare nel
mondo delle ombre o che fosse coinvolta in un continuo inseguimento con il sole. Mentre
nella mitologia medievale, invece alle sue fasi erano legate le riunioni delle streghe. I
Romani in seguito sostituirono agli antichi sacrifici umani celebrati in onore della dea della
notte, con l’usanza di ululare lungamente; Probabilmente è da quest’usanza che nacque la
leggenda dell’uomo-lupo, detto anche licantropo. 7
Secondo la leggenda, il licantropo è un uomo condannato da una maledizione a trasformarsi in una bestia feroce ad ogni plenilunio. Nella
narrativa e nella cinematografia horror sono stati aggiunti altri elementi che invece mancavano nella tradizione popolare, quali il fatto che
lo si possa uccidere solo con un’arma d’argento, oppure che il licantropo trasmetta la propria condizione ad un altro essere umano dopo
averlo morso.
Credenze popolari o realtà?
(Superstizioni)
Dal Settecento in poi si tenderà a sconfessare apertamente la possibilità che un essere
umano si muti fisicamente in un lupo e, la licantropia rimarrà contemplata solamente dalla
psichiatria, come patologia che porta il malato a credersi bestia a tutti gli effetti.
Nel folclore locale manterrà, invece, solide radici. Altre credenze riguardano il
sonnambulismo che, secondo le credenze popolari avviene in presenza di luna piena, così
come si crede che la Luna possa attirare i terremoti e ingrandisca gli occhi dei gatti. Ampio
rilievo occupa la Luna nelle credenze popolari: per i pescatori bisogna pescare sempre
nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie, mentre i contadini
sostengono che il mosto vada messo nelle botti durante il novilunio, per farlo diventare
vino. Negli orti, poi, la Luna occupa un ruolo importantissimo: bisogna sempre seminare in
Luna calante altrimenti la lattuga non farebbe il maschio (il fiore).
È tuttora diffusa anche la credenza dell’aumento delle nascite in fase di Luna crescente 8
Queste innumerevoli leggende tramandate di generazione in generazione, hanno lo scopo
di spiegare fenomeni un tempo considerati magici e misteriosi.
La Luna, inoltre, rientra nel nostro linguaggio con vari modi di dire come: “promettere la
luna”, “avere la luna di traverso”.
Parole come lunatico sono derivate dalla Luna a causa della credenza
popolare che la Luna sia una causa di pazzia periodica.
Gli sposini dell’antica Roma erano soliti mangiare del miele per tutta la durata di
“una luna” dopo il matrimonio. Da qui l’origine del detto “luna di miele”,
per indicare i primi momenti della vita di coppia. 9
La “falce d’argento” (come la definisce Gabriele D’Annunzio) si trova sulle bandiere della
maggior parte degli stati islamici, in quanto simbolo dell’antico impero turco.
I crateri che ricoprono la superficie lunare ricordano quasi
dei buchi del formaggio, da qui la burla che la Luna sia di formaggio.
Luna, musa ispiratrice
(In letteratura e in arte)
La luna dà un’aura romantica alla notte, è la compagna degli innamorati, ispiratrice per la
sua bellezza di poeti ed artisti. Fin dall’antichità più remota, viene divinizzata e celebrata
nei riti di morte-rinascita, per il processo che la vede crescere fino a risplendere nella sua
pienezza, per poi calare fino alla sua scomparsa. La Luna nel passato è stata sempre una
fonte ispiratrice nelle arti, soprattutto nella letteratura. L’apostrofe alla Luna è un topos
della poesia romantica, dove assume maggiormente questa funzione ispiratrice in quanto
il sentimento umano comincia a prevalere sulla ragione. La natura qui assume una diversa
connotazione: essa non ha più soltanto la funzione di sfondo ma incombe sull’uomo e sul
poeta. 10
La prima opera a sinistra è “La battaglia di Argonne” di Magritte, mentre l’ultima a destra è “Un uomo e una donna in contemplazione
della luna” di Friedrich.
Francese
Victor Hugo (Clair de Lune)
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Collegamenti interdisciplinari
Italiano
: Giacomo Leopardi (Inno alla luna, Alla luna), visione della natura nel romanticismo;
Inglese
: P.B. Shelley (To the moon);
Francese
: V. Hugo (Clair de lune);
Spagnolo
: Mecano, Figlio della luna, G. Lorca (Canción del jinete);
Fisica
: magnetismo, gravità;
Storia
: guerra fredda, sbarco sulla Luna 1969;
Geografia
: morfologia, le maree, l'influenza della Luna sulla Terra e sull'uomo;
Arte
: Van Gogh (Notte stellata);
Filosofia
: Arthur Schopenhauer.