La saga di Harry Potter
Harry Potter è il protagonista di una saga fantasy, composta da sette libri, scritti tra il 1997 e il 2007 dalla scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling.
La saga descrive le avventure di un adolescente, che a 11 anni scopre che i suoi genitori, morti quando era piccolo, erano dei maghi molto potenti ed anche lui ha ereditato i loro poteri.
Harry scopre inoltre che i genitori non sono morti in un incidente, come gli è sempre stato raccontato, ma sono stati uccisi da un mago cattivo, Lord Voldemort, e lui è l'unico sopravvissuto all'attacco.
Il giovane viene portato a studiare alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove conosce Ron Weasley e Hermione Granger, che diventeranno i suoi migliori amici, e molti altri personaggi che saranno importanti, in positivo e in negativo, per la sua vita, come Albus Silente, Preside di Hogwarts; Minerva McGranitt, vicepreside di Hogwarts, insegnante di Trasfigurazione e direttrice della casa Grifondoro, a cui Harry viene assegnato; Severus Piton, direttore della casa Serpeverde, ex Mangiamorte, seguace di Lord Voldemort, e insegnante della scuola; Draco Malfoy, compagno di scuola di Harry; Rubeus Hagrid, mezzogigante custode di Hogwarts; Sirius Black, padrino di Harry.
Ogni libro della saga si svolge durante un anno scolastico. Negli anni Harry dovrà affrontare molte avventure e superare molti ostacoli, fino allo scontro finale con Lord Voldemort.
In Italia i romanzi di J.K. Rowling sono stati pubblicati dalla Casa Editrice Salani. In breve tempo la saga è diventata una delle più importanti degli ultimi decenni ed il personaggio di Harry Potter è entrato a far parte dell'immaginario collettivo di adolescenti e giovani, arrivando ad appassionare anche persone più grandi.
I libri sono stati trasformati in film di successo e tutti i fan ora attendono l'uscita degli ultimi 2 film dedicati all'ultimo romanzo, prevista tra il 2010 e il 2011.
2011
I personaggi della saga
Hermione Granger Ronald Weasley
Harry Potter
I libri
Joanne Kathleen Rowling nasce il 31 luglio 1965 a Sodbury. Fin da piccola mostra di possedere una fantasia incontenibile.
Come una piccola Mozart della scrittura si diletta a scrivere brevi favole dal contenuto fantastico atte a deliziare i componenti della famiglia, ignari di quanto potesse essere prezioso quel talento.
Dopo la prima infanzia passata nel paese natale la famiglia si trasferisce prima a Winterbourne dove la piccola Joanne conosce due ragazzi, fratello e sorella, di nome “Potter” (cognome che gli rimarrà singolarmente impresso).
In seguito trasloca ancora, in un anonimo paesello di nome Dean.
Nel 1990 J.K. Rowling raccoglie armi e bagagli e si trasferisce in Portogallo dove inizia ad insegnare la lingua inglese in una scuola locale. Qui conosce un giornalista portoghese, che diverrà in seguito suo marito. Dalla coppia nasce una figlia, Jessica, nel 1993.
Sfortunatamente però la situazione matrimoniale si rivela ben presto non delle più felici, tanto che da lì a poco la coppia arriva al doloroso divorzio: all'evento segue un periodo di profonda depressione della scrittrice. A distanza, tuttavia questa condizione si rivelerà un potente motore creativo.
Si trasferisce ad Edimburgo dalla sorella dove termina la stesura del romanzo “Harry Potter e la pietra filosofale”.
Dopo aver ricevuto svariati rifiuti riesce a far pubblicare il suo lavoro in Inghilterra. Qualche tempo più tardi l'americana “Scholastic Press” acquista i diritti del romanzo e lo pubblica nel 1998 negli Stati Uniti, riscuotendo immediato successo.
Con i soldi incassati J.K. Rowling smette di insegnare e si dedica esclusivamente alla stesura di romanzi.
Intanto, “Harry Potter e la pietra filosofale” vince il premio “British Book Awards” come miglior romanzo per bambini.
Successivamente pubblica “Harry Potter e la camera dei segreti”, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” e “Harry Potter e il calice di fuoco” (tutti fra il 1996 e il 2000). Con questi stupefacenti libri per ragazzi (ma non solo, a giudicare dall'ampio numero di adulti appassionati) la Rowling si impone al pubblico internazionale e raggiunge i vertici delle classifiche dei libri più venduti diventando assai popolare.
La scrittrice ha poi svelato le sue reali intenzioni creative: scrivere sette romanzi in serie cronologica, uno per ogni anno passato da Harry Potter alla scuola di stregoneria di Hogwarts.
I libri di Harry Potter esprimono un mondo totalmente nuovo, sono intrisi di grande fantasia e percorsi da una meravigliosa ispirazione, una qualità che nella letteratura per l'infanzia non si vedeva da tempo immemorabile (non a caso tradotta subito sul grande schermo con un successo clamoroso).
Il 2003 è stato l'anno del quinto attesissimo capitolo: “Harry Potter e l'ordine della Fenice”.
Ancora prima di uscire il libro ha registrato diversi record tra cui 1.000.000 di prenotazioni nel solo Regno Unito, il furto di un camion con quasi 8000 copie (del valore pari a 185.000 euro) prima del suo debutto inglese.
Harry Potter è un fenomeno a tutti gli effetti e la Rowling è da considerarsi nella storia della letteratura moderna.
Di lei dice Stephen King: “La sua immaginazione dovrebbe essere assicurata presso i Lloyds di Londra per due o tre miliardi di dollari”.
Lord Voldemort: il riflesso di Hitler in un mondo fantastico?
In Harry Potter l’autrice ci pone ancora una volta la storia del bene contro il male. In senso generale, il bene è rappresentato da Harry e il male da Lord Voldemort.
Nella serie sono espliciti gli obiettivi di Voldemort di raggiungere l'immortalità e di eliminare il sangue sporco. Molti analisti hanno trovato e criticato i messaggi razziali esposti in Harry Potter.
Le similitudini con l'ideologia nazista sono state confermate dalla Rowling, che si è ispirata ad Adolf Hitler per la creazione di Lord Voldemort e del suo pensiero estremista di purezza razziale, in questo caso di sangue.
Ricordando la seconda guerra mondiale, ci accorgiamo che uno degli obiettivi del movimento nazista era esaltando la razza ariana, ed evitare la miscelazione con altre razze “impure”.
In un'intervista, alla domanda “quando ha deciso di fare un parallelismo col nazismo?”, la Rowling risponde:
“Immediatamente, penso. Non ne sono sicura. Penso che la Seconda Guerra Mondiale sia profondamente ancorata alle nostre menti, no?”
Confrontiamo quindi alcuni caratteri di Voldemort e dei libri della Rowling con il nazismo e Hitler.
Breve biografia di Adolf Hitler
Adolf Hitler nacque il 20 aprile del 1889 nella città austriaca di Braunau e i suoi genitori Alois e Klara Hitler morirono lasciandolo orfano a diciotto anni.
Iscrittosi alla scuola Reale di Linz, fu un allievo problematico e dal rendimento non certo brillante. Faticava ad integrarsi, a studiare e ad avere un rapporto armonico con studenti e professori. Il risultato di questo disastroso “iter” scolastico fu che di lì a qualche anno abbandonò l'istituto.
Si trasferì allora a Vienna cercando di entrare all'Accademia di Belle Arti che però lo respinse per ben due anni consecutivi, generando in lui notevole frustrazione, alimentata anche dal fatto che, non possedendo una licenza superiore, è impossibilitato a iscriversi alla facoltà di Architettura, possibile nobile ripiego alle bocciature in Accademia.
A Vienna andò formando i propri pregiudizi sugli ebrei, l’interesse per la politica e le capacità oratorie. Tuttavia a Vienna, in quegli anni, l’antisemitismo era molto diffuso e la stampa ritraeva gli ebrei secondo i soliti stereotipi, attribuendo loro le colpe di molti problemi: Hitler subì il fascino di quella propaganda.
Nel suo delirio cominciò ad addossare agli ebrei le colpe più assurde: di essere internazionalisti e materialisti, di arricchirsi a scapito dei cittadini di altre regioni e di minare la supremazia della razza tedesca nell’impero.
Nel 1912 si trasferì a Monaco di Baviera, e nel 1914 si arruolò nell'esercito bavarese.
Nel 1919 si iscrive al partito laburista tedesco, poi l'anno successivo fonda il un nuovo movimento politico denominato “nazionalsocialista” contraddistinto dal segno della svastica sul braccio. Il movimento si trasformò poi in partito comunemente noto come Partito Nazista.
Con lo scopo di creare in Germania un regime autoritario e anticomunista, creò una struttura paramilitare particolarmente feroce, le cosiddette SA, “Squadre d'Assalto”, con le quali tentò un colpo di Stato contro il governo bavarese.
Questo piano fallì miseramente e Hitler fu arrestato e condannato a 5 anni di carcere.
Tornato al partito nazista, dopo aver scontato soltanto un anno della pena prevista, riuscì ad assicurarsi l'appoggio della grande industria e dell'alta finanza.
Hitler si presentava ai milioni di combattenti delusi come il paladino del prestigio della nazione offeso dagli alleati a Versailles assumendo il titolo di Führer, cioè di “duce”.
Nel 1933 fu nominato cancelliere dal presidente Hindenburg. Ha inizio così il regime di terrore del partito nazista a causa dell'abolizione delle libertà di associazione e di espressione. Tale regime fu messo in atto attraverso la Gestapo e le SS.
Alla morte di Hindenburg Hitler ottenne il potere assoluto assumendo, oltre alla carica di cancelliere, quella di presidente e diede vita al Terzo Reich.
Cominciò così una corsa al riarmo, mentre, contemporaneamente, stringeva un patto d'acciaio prima con Mussolini e, in seguito, con il Giappone.
Le forze tedesche cominciano a invadere i paesi vicini in quanto egli riteneva costituissero uno spazio vitale irrinunciabile per la Germania, ma soprattutto vedeva ciò come la prima tappa di un processo di espansione che avrebbe portato i tedeschi sotto un'unica “grande patria germanica” secondo l’ideologia del Pangermanesimo.
Dopo aver invaso la Polonia nel 1939 iniziò la seconda guerra mondiale. Hitler fu prima condottiero di una nazione apparentemente invincibile ma poi, dopo Stalingrado, dopo El Alamein, dopo lo sbarco in Normandia, si trasforma in una guida confusa e sbiadita di un nazismo ormai prossimo alla capitolazione.
Nel 1945 Hitler, sconfitto ed isolato nel bunker della Cancelleria dove tenta ancora una strenua difesa, si toglie la vita dopo aver sposato la sua amante, Eva Braun (suicida anch'essa insieme a lui), e redatto le sue ultime volontà.
I loro cadaveri, frettolosamente bruciati dopo essere stati cosparsi di benzina, saranno rinvenuti dalle truppe sovietiche.
Breve biografia di Voldemort
Nasce nel 1927 a Little Hangleton. Suo padre, il bellissimo babbano Tom Riddle, abbandonò la famiglia alla notizia che sua madre, Merope Gaunt erede di Serpeverde, fosse una strega, e lei morì dando alla luce Voldemort.
Il suo vero nome è Tom Orvoloson Riddle, anagramma di “Son io Lord Voldemort”, mentre nel romanzo in lingua originale il suo vero nome era Tom Marvolo Riddle ossia “I am Lord Voldemort”.
Fu portato in un orfanotrofio Babbano di Londra dove trascorse la sua giovinezza fino all’età di 11 anni quando Silente lo informò dell’esistenza di una scuola di magia e stregoneria.
Nel 1938 entrò nella scuola di Hogwarts, dove fu assegnato alla casa di Serpeverde.
Nel 1943 riuscì ad entrare nella Camera dei Segreti, e controllare il basilisco, poiché parlava la lingua Serpentese ed era l’erede di Salazar Serpeverde.
Il basilisco riuscì a ferire un gran numero di studenti a scuola e perfino ucciso una studentessa che diventerà il fantasma del bagno delle ragazze Mirtilla Malcontenta. La colpa di ciò ricadette su Rubeus Hagrid, grazie al suo forte ascendente sui professori e sul preside della scuola.
Nel 1944 tornò a Little Hangleton e uccise suo padre e i suoi nonni dando la colpa allo zio Orfin che verrà rinchiuso al carcere di Azkaban.
Del periodo tra 1945 e il 1970, si conosce molto poco ma si suppone che avvenne la trasformazione a Lord Voldemort di Tom Riddle.
Nel 1970 ha inizio il suo “regime di terrore” con l’aiuto dei fedeli Mangiamorte e di creature oscure dei quali si serviva per diffondere morte e disperazione.
All'apice del potere viene improvvisamente fatta una profezia su di lui da una presunta veggente, Sibilla Cooman, aspirante al ruolo di docente di Divinazione a Hogwarts.
“Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore..nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull’estinguersi del settimo mese..l’Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto..e l’uno dovrà morire per mano dell’altro, perche nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive..”
Fu Piton a rivelare al suo Signore l'esistenza di questa profezia e benché fossero due i possibili soggetti - Neville Paciock nato il 30 luglio e Harry Potter nato il 31 luglio - Voldemort fu certo che fosse Potter e non Paciock ad essere il bambino della profezia.
Nel 1981, tentò di uccidere Harry Potter ma l'anatema si ritorse contro il suo stesso creatore lasciando il piccolo Harry incolume se non per una cicatrice a forma di saetta sulla fronte mentre Voldemort perse il suo corpo e ogni potere.
Per tredici anni vagò sulla Terra sotto forma di un'anima moribonda, meno che fantasma. Egli si nasconde nelle foreste più remote dell'Albania, prendendo possesso di corpi di animali per sopravvivere.
Nel 1991 Voldemort prese il corpo del professore di Difesa contro le Arti Oscure, di nome Raptor, e lo utilizzò per trovare la pietra filosofale che avrebbe potuto donargli l’immortalità, ma di nuovo fu sconfitto.
Nel 1993, Voldemort fu in grado di riaprire la Camera dei Segreti, grazie all’aiuto dell’ingnara Ginny Weasley ma nuovamente si ritrova ad aver a che fare con Harry Potter, che lo ha sconfitto per la terza volta.
L’anno dopo giunge in suo aiuto Peter Minus, alias Codaliscia, che lo aiutò nei suoi piani per ricostruire il suo corpo e, grazie anche all’aiuto di Barty Crouch jr., organizzano un piano per rendere il Torneo Tremaghi, che si disputerà a Hogwarts quell'anno, una trappola per Harry Potter e un mezzo per risorgere.
Lord Voldemort torna finalmente in vita e al massimo dei suoi poteri richiama a sé i Mangiamorte rimasti, pur lasciandosi sfuggire nuovamente Potter.
Ritornato al potere e aiutato involontariamente dal Ministero della Magia, che non vuole credere a un suo ritorno, Voldemort pianifica l'attacco dei suoi fedelissimi alle segrete del Ministero stesso dove nell'Ufficio Misteri, è conservata la versione integrale della profezia che lega Voldemort ad Harry Potter.
In un violentissimo scontro al Ministero i Mangiamorte non riescono nell'intento e Voldemort è costretto a fronteggiare l'unico mago che lui abbia mai temuto, Albus Silente, con il quale ingaggia un feroce duello che però si conclude con la sua fuga.
Da questo momento il Ministero sarà costretto ad ammettere pubblicamente il ritorno di Voldemort.
Voldemort costringe il figlio di due dei suoi mangiamorte, Draco Malfoy, a progettare ed eseguire l'assassinio di Albus Silente.
Dopo la morte di Silente avvenuta però per mano di Piton, Harry Potter resta quindi l'unico capace di fronteggiare Voldemort e porre fine al terrore.
Durante la battaglia finale che vede lo scontro di tutti i personaggi del Bene contro quelli malvagi, Harry si dirige verso la Foresta Proibita, e si sacrifica venendo colpito dalla Maledizione Senza Perdono di Voldemort senza opporre resistenza.
Tuttavia non muore grazie allo scudo protettivo lasciatogli dalla madre che si ritorcerà contro l’Oscuro Signore che cade ancora una volta vittima della sua stessa maledizione ma questa volta per sempre.
Punti di contatto
- La perdita e il rapporto con i genitori
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La perdita e il rapporto con i genitori
Adolf Hitler, come discusso brevemente nella sua biografia, è rimasto orfano all'età di diciotto anni.
Aveva un rapporto controverso con il padre, poiché era un uomo violento, che morì d'infarto.
Klara Hitler, la madre di Adolf, gli fu molto vicina, creando un forte legame tra madre e figlio. Klara non si oppose alla scelta di Adolf di andare a Vienna, dove avrebbe cercato di entrare all'Accademia di Belle Arti.
Poi, nel dicembre del 1907, Klara morì, lasciandolo orfano.
D'altra parte, Voldemort rimase anch’esso orfano a diciassette anni, ma in casi del tutto differenti.
Suo padre, Tom Riddle, lasciò la madre quando scoprì che essa era una strega. Sua madre morì subito dopo averlo dato alla luce, e Voldemort trascorse la sua infanzia in un orfanotrofio.
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Storia:
Lord Voldemort, Adolf Hitler;
Italiano:
Cerbero dantesco, Fuffi;
Inglese:
Sibilla Cumana, Sibilla Cooman;
Francese:
Marcel Proust (À la recherche du temps perdu), Harry Potter e il principe mezzosangue;
Spagnolo:
Realismo magico, stile della saga;
Filosofia:
Harry Potter e la filosofia.