Ceo Scientifico L. Costan
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ed un istante è per sempre
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Il verismo Emile Zola
Seconda rivoluzione industriale
Auguste
Un po’ di storia…
La fotografia è nata per caso. Aristotele (IV sec. A.C.) osserva che i raggi del sole che passano per una piccola apertura producono un’immagine circolare. Nel 1267, il monaco inglese Ruggero Bacone descrive la camera oscura e l’uso dello specchio da anteporre al “forame” per raddrizzare le immagini.
Ma chi inventò la camera oscura “moderna”? Di sicuro, c’è il disegno dell’olandese Rainer Frisius (1545) che illustra la grande camera oscura utilizzata per l’osservazione dell’eclissi di sole dell’anno precedente. Girolamo Cardano, invece, nel 1550 applica una lente alla camera oscura ed ottiene un’immagine più luminosa, mentre Daniele Barbaro adotta il diaframma per ridurre le aberrazioni.
Il salto di qualità arriva dopo cento anni, quando il monaco Johann Zahn (1685), progetta una camera oscura con specchio a 45° dietro la lente per rinviare l’immagine verso l’alto e consentire un più facile ricalco sul vetro smerigliato. Con il Settecento, lo scenario cambia. Il boom della camera oscura è ormai consolidato…
La camera oscura
Fissare l’immagine
Nel 1725 Johann Heinrich Schultze scopre che il nitrato d’argento annerisce con l’esposizione alla luce.
Il primo tentativo di fissare un’immagine su un supporto alla luce della scoperta di Schultze, fu quello di Thomas Wedgwood. Probabilmente, il suo scopo era quello di industrializzare l’uso della camera oscura di cui si servivano gli artigiani della ditta paterna per riprodurre su piatti e zuppiere le ville ed i castelli della clientela.
Dopo vari esperimenti condotti tra il 1796 ed il 1802, riesce a registrare i profili degli oggetti che appoggiava su piccoli pezzi di pelle bianca sensibilizzata e che esponeva alla luce del sole. Ma le immagini non erano permanenti e Wedgwood poteva osservarle solo per pochi minuti a lume di candela.
La prima fotografia della storia
Il colore diventa realtà
- La riproduzione fotografica del colore è stata una ossessione per molti decenni dell’Ottocento.
- Acquisita la tecnica primaria di fissare l’immagine, si poteva cominciare a lavorare ad altro.
- Il salto tecnico avviene nel 1907 con il lancio dell’Autochrome dei fratelli Auguste e Louis Lumière.
- Fisica: Ottica
- Astronomia: Gli spettri
- Storia dell'arte: Impressionismo
- Italiano: Il verismo
- Francese: Émile Zola
- Filosofia: Auguste Comte
- Storia: Seconda rivoluzione industriale