Estratto del documento

L’arte della fotografia

L’arte della fotografia in sé è collegata ad argomenti incontrati durante lo studio di quest’anno.

Francesco Meini classe 5° C

Liceo Scientifico F. Enriques

Livorno

Anno scolastico 2013/2014

L’arte della fotografia

L’arte della fotografia

“Un semplice oggetto per catturare il mondo grazie alla luce”

Avevo deciso di trattare l’arte della fotografia nella mia tesi d’esame già da qualche tempo e non ho mai cambiato idea.

Pagina 2

Francesco Meini 5°C – Liceo Scientifico F. Enriques - Livorno

L’arte della fotografia

Sono sempre stato appassionato sia dell’azione in sé dello scattare fotografie (e quindi scegliere luogo, luce, soggetti), ma soprattutto della valenza che queste ultime assumono se riguardate dopo un certo periodo di tempo.

La prospettiva di ciò che abbiamo intorno cambia di molto se osservata attraverso un obiettivo e da diverse angolazioni.

Indice

  • 1. Breve storia della fotografia
  • 2. Struttura e funzionamento della fotocamera
  • 3. Una corretta esposizione
  • 4. Composizione fotografica
  • 5. Fotografare e vedere
  • 6. La fotografia nella storia
  • 7. La fotografia con l’impressionismo (arte)
  • 8. The Victorian Age (inglese)

Bibliografia

  • “Diventare fotografo” di Michael Langford, Garzanti 1979
  • http://www.nonsolotecnicafotografica.it/
  • “Il Cricco di Teodoro” di Giorgio Cricco, Zanichelli 2012
  • “Storia” di A. Giardina e G. Sabbatucci, Laterza 2010
  • “Visinting Literature B” di Mariella Ansaldo, Petrini 2010

Introduzione

Con la parola fotografia si intende quel procedimento chimico fisico che permette di riprodurre un’immagine, impressionando un supporto sensibile con la luce riflessa dall’oggetto stesso. Il termine deriva dal greco antico ed è composto dalle (phôs), (graphè), due parole luce e scrittura o disegno.

Quindi, scrittura eseguita con la luce.

Una sintesi efficace che riassume una procedura affascinante e complessa (basata appunto su principi chimici e fisici). In passato, da alcuni, ritenuta addirittura “magica”.

Dando uno sguardo al passato (anche al più remoto), appare evidente che riprodurre figure statiche o in movimento è sempre stata un’esigenza dell’essere umano.

Pagina 3

Francesco Meini 5°C – Liceo Scientifico F. Enriques - Livorno

L’arte della fotografia

Grazie alla fotografia è stato possibile per l’uomo ottenere immagini “automaticamente” rispecchiando fedelmente la realtà.

Oggi, la “penna” con cui viene effettuata la scrittura con la luce è la macchina fotografica capace di riprodurre fisicamente un’immagine su un supporto: ieri la pellicola, oggi una memory card.

1. Breve storia della fotografia

Già nell’antica Grecia, il filosofo Platone, nel suo famoso “mito della caverna”, narra, in chiave filosofica, della creazione di immagini (ombre) grazie ad una fonte luminosa (il fuoco) posta alle spalle degli spettatori (l’umanità).

Inoltre, in uno dei suoi trattati meno noti, dichiara di aver osservato un’eclissi di sole all’interno di un piccolo ambiente oscurato («...i raggi del sole che passano per un’apertura quadrata formano un’immagine circolare la cui grandezza aumenta con l’aumentare della distanza dal foro.»). L’Ottica,

Dopo di lui, il matematico greco Euclide, nel suo trattato studia l’ottica applicata alla geometria e viene citata la descrizione della camera oscura.

Fu però lo scienziato arabo Alhazen a descrivere dettagliatamente e correttamente nel suo trattato di ottica, la camera oscura e il fenomeno fisico del rovesciamento dell’immagine: i suoi studi sono alla base dell’ottica moderna.

Infatti proprio la camera oscura è il fondamento della fotografia moderna: il camera obscura)

termine (in latino venne coniato da Giovanni Keplero intendendo un ambiente buio, di dimensioni differenti (da una piccola scatola a una stanza), su una parete del quale sia stato praticato un piccolo foro

stenòs, opé,

(chiamato foro stenopeico: dal greco stretto, e foro). Attraverso questo piccolo foro, i raggi luminosi provenienti da oggetti esterni passano, si incrociano e proiettano sulla parete opposta l’immagine rovesciata e invertita degli oggetti stessi. L’immagine appare tanto più nitida quanto più piccolo è il foro.

Prima che venisse così denominata, la camera oscura venne utilizzata per svariate applicazioni e fu oggetto di studi che le apportarono miglioramenti.

L’astronomo francese Guglielmo di Saint-Cloud che registrò nel suo Almanach planetarum la posizione del sole, della luna e dei pianeti dal 1292 al 1312, per le sue osservazioni utilizzò la proiezione dell’immagine del sole su uno schermo mediante una camera oscura, il cui funzionamento è spiegato nel prologo della sua opera. Filippo Brunelleschi, in virtù della conoscenza del fenomeno ottico della camera oscura, introdusse il suo utilizzo per la pittura: grazie a essa, infatti, si potevano copiare paesaggi fedelmente proiettati (anche se capovolti) su di un foglio.

Leonardo da Vinci aveva utilizzato il principio della camera oscura per spiegare diversi fenomeni ottici di base, come per esempio l’inversione delle immagini del campo visivo (analogia tra l’apertura della pupilla e l’apertura della camera oscura). Magiae Naturalis

Nel 1591 Giovanni Battista della Porta descrisse, nel suo Magiae Naturalis (un trattato su diversi argomenti tra cui cosmologia, geologia, ottica, medicina), un apparecchio con lente per rendere le immagini più nitide e accennò anche

Pagina 4

Francesco Meini 5°C – Liceo Scientifico F. Enriques - Livorno

L’arte della fotografia

alla possibilità di uno specchio concavo per far sì che fossero diritte: questo concetto sta tutt’oggi alla base delle più moderne macchine fotografiche.

Keplero stesso, durante i suoi rilievi topografici, inserì una lente e uno specchio sulla sommità della sua tenda da campo trasformandola in una camera oscura per ottenere, all’interno, l’immagine esterna.

Nel 1685 l’inventore tedesco Johann Zahn creò la prima camera oscura in grado di raddrizzare l’immagine proveniente dall’obiettivo e la proiettava dritta sul vetro smerigliato: i pittori potevano appoggiare il loro foglio per ricopiare i paesaggi ripresi.

Ciò fu possibile grazie all’inserimento di uno specchio posto a 45° al suo interno: siamo di fronte alla prima reflex!

La camera oscura è ora pronta a riprodurre con una buona qualità le immagini ad essa esterne ma non è ancora possibile fissarle automaticamente sul foglio sul quale esse vengono proiettate.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 19
Arte della Fotografia, tesina Pag. 1 Arte della Fotografia, tesina Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arte della Fotografia, tesina Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arte della Fotografia, tesina Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arte della Fotografia, tesina Pag. 16
1 su 19
Sintesi

Introduzione Arte della fotografia, tesina

La seguente tesina di maturità liceo scientifico descrive l'arte della fotografia. Gli argomenti che permette di sviluppare la tesina sono: Storia:Grande Guerra e ascesa di Hitler e Mussolini, Inglese:Età vittoriana, Arte:Impressionismo.

Collegamenti Arte della fotografia, tesina

Storia- Grande Guerra e ascesa di Hitler e Mussolini Inglese- Età vittoriana Arte- Impressionismo
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi