Tesina
Oggi vi presento come argomento di tesina la società automobilistica Fiat, una delle principali industrie italiane che ha da sempre affiancato e sorretto l'economia nazionale.
Ho scelto questo tema perché in un momento di crisi, come quello che viviamo oggi, la stessa società ci ha fatto notare che demoralizzarsi e affliggersi è inutile, anzi dobbiamo sempre più puntare sulle nostre potenzialità cercando di valorizzarle, creando e sperimentando nuove idee per ricavarne un profitto economico.
La Fiat infatti pur essendo in un momento, il quale non dei migliori, ha voluto investire nei mercati statunitensi mettendo in atto una manovra di assorbimento nei confronti della Chrysler Group.
In maniera tale da ampliare i mercati dell'auto e allargare le dimensioni della propria holding già formata da varie società e controllata dalla Exor, società a cui fanno capo tutte le aziende della famiglia Agnelli.
Il nome Fiat Chrysler Automobiles è nato dalla fusione di queste due società.
Con questa manovra di fusione, la società torinese ha effettuato una sorta di outsourcing, ossia esportare all'esterno dell'azienda alcuni settori, inoltre il nuovo gruppo globale è stato fondato come società di diritto olandese, ma con domicilio fiscale localizzato nel Regno Unito.
Le azioni ordinarie saranno quotate presso lo Stock Exchange di New York.
La Fiat nata nel 1899 come già detto ha sempre sorretto l'economia e le esigenze del nostro paese, e come tutte le varie industrie, in caso di conflitti bellici ha modificato la propria produzione diventando appunto un'industria bellica.
La Fiat durante la seconda guerra mondiale
Infatti la seconda guerra mondiale porta ad una drastica riduzione della produzione di autovetture con una conversione delle linee alla costruzione di veicoli commerciali richiesti dalla macchina bellica.
Gli impianti subiscono gravissimi danni a causa dei bombardamenti e vengono pressoché fermati.
Le cause della seconda guerra mondiale
La seconda guerra mondiale ebbe luogo in Europa nel 1939 fino al 1945, questa scoppiò per mezzo di Hitler salito al potere promettendo alla popolazione tedesca una grande e fiorente ripresa economica in un brutto momento di crisi.
I tedeschi mai avrebbero immaginato le vere intenzioni di Hitler, uno spietato dittatore che incolpò gli ebrei di non appartenere alla razza ariana (razza pura) e di essere la causa della grande crisi tedesca perciò nel 1935 vennero promulgate le Leggi di Norimberga che stabilivano l'esclusione degli ebrei dal diritto di voto, da tutti gli impieghi pubblici dal commercio all'editoria.
Per questo motivo e per la smania di far diventare la Germania una potenza a livello mondiale, sia sul fronte economico che militare, Hitler intraprese una campagna di spedizioni per allargare i propri confini.
Era appoggiato dall'Italia di Mussolini e dal Giappone, così nacque l'asse Roma-Tokio-Berlino tra il 1936-1937.
Nel 1938 gli ebrei furono costretti a portare una stella gialla sugli abiti per essere riconosciuti e cominciarono ad essere deportati in massa nei campi di sterminio, ma la violenza antisemita esplode a Berlino nella notte fra il 9 e il 10 novembre in seguito di un'uccisione di un diplomatico tedesco da parte di un ebreo dove furono uccise decine di persone e vennero distrutte tutte le sinagoghe.
Questo avvenimento fu denominato Notte dei Cristalli in cui gli ebrei cominciarono a sparire in massa, inghiottiti da un sistema che negli anni successivi sarebbe divenuto un vero e proprio genocidio.
L'inizio del conflitto
Successivamente il primo settembre 1939 le forze tedesche varcarono il confine della Polonia dichiarandole così guerra.
In tutta risposta Francia e Inghilterra, che avevano posto la Polonia sotto la propria protezione, inviarono un ultimatum alla Germania, chiedendone il ritiro immediato.
Hitler nonostante rimase sorpreso dalla reazione della Gran Bretagna e Francia, che in passato gli concessero paesi come l'Austria e i Sudeti, non ritirò le proprie truppe e in 3 settimane conquistò l'intera Polonia.
La guerra era ormai cominciata.
L'URSS, nel frattempo, firmando un trattato di non belligeranza con la Germania ebbe mano libera nella conquista della Polonia orientale e nell'annessione dei paesi baltici (Lituania, Estonia, Lettonia).
Hitler proseguì poi la sua opera di conquista, conquistando Danimarca, Norvegia, Paesi bassi e Belgio, riuscendo in poco tempo a sottomettere anche la Francia.
Dopo l'invasione il governo francese si divise; alcuni volevano proseguire con la guerra, altri spingevano per l'armistizio.
Prevalse l'armistizio lasciando l'Inghilterra da sola.
L'Italia nel conflitto
La vittoria sembrava ad un passo, così anche Mussolini, timoroso di non partecipare alla spartizione del bottino e di un'eccessiva potenza tedesca, dichiarò guerra ad una Francia già sconfitta.
Le forze italiane non erano preparate e non riuscirono neppure a penetrare nel territorio francese, la dichiarazione di guerra dell'Italia fu presentata nel maggio del 1940.
In breve tempo le offensive italiane venivano respinte un po' ovunque, le forze presenti in Etiopia venivano sconfitte mentre in Libia falliva il tentativo di penetrare in Egitto.
La Germania nel frattempo non trovando possibilità di concludere una pace con l'Inghilterra, cominciò una lunga guerra aerea denominata operazione Leone marino, con la quale avrebbe dovuto prima sconfiggere le forze aeree e navali inglesi per poi operare uno sbarco sul territorio del Regno Unito.
L'operazione fallì e Hitler cominciò a concentrare i propri sforzi verso l'Unione Sovietica.
Tuttavia l'assalto italiano in Grecia finì col rimandare i piani di un'invasione dell'URSS.
L'invasione italiana fu respinta e fu necessario l'intervento dei tedeschi per ottenere la vittoria, i quali nel frattempo conquistarono anche la Jugoslavia.
L'espansione dell'Asse
Il 22 giugno 1941 iniziava l'operazione Barbarossa, un'operazione lampo che avrebbe dovuto portare alla veloce conquista del territorio sovietico.
Nonostante le vittorie iniziali e un arretramento enorme delle posizioni sovietiche, l'URSS riuscì a resistere e compiere delle controffensive.
Nel frattempo il Giappone aveva bombardato la base statunitense di Pearl-Harbor, ottenendo da parte americana una dichiarazione di 1941). pacifico. guerra (8 dicembre Ha inizio la guerra nel
Nel 1942 la grande avanzata dell'Asse si fermò, la prima sconfitta fu quella del Giappone, inflittagli dagli alleati.
Nel frattempo gli inglesi sconfiggevano tedeschi e italiani ad El-Alamein.
Nel novembre del 1942 le truppe statunitensi sbarcarono in Algeria e Marocco decretando la sconfitta dell'Asse in Africa.
Anche l'URSS inflisse un colpo decisivo all'Asse durante la battaglia di Stalingrado.
Nella primavera del 1943 le truppe americane sbarcarono in Sicilia.
Il 25 luglio 1943 Vittorio Emanuele III esonerò e fece arrestare Mussolini e nominò capo del governo Pietro Badoglio.
Badoglio dichiarò di voler continuare la guerra a fianco alla
Introduzione Fiat Chrysler Automobiles, tesina
La seguente tesina di maturità dell'Istituto professionale, servizi commerciali, tratta della crisi economica e dei valori alla ripresa. Gli argomenti che permettono di sviluppare la tesina sono: Storia: Seconda guerra mondiale, Italiano: Eugenio Montale, Diritto: Contratti di lavoro, Economia: Bilancio consolidato/Holding, Matematica: Grafico redditività, Inglese: Fisco inglese, Informatica: Commercio elettronico.
Collegamenti Fiat Chrysler Automobiles, tesina
- Storia - Seconda guerra mondiale
- Italiano - Eugenio Montale
- Diritto - Contratti di lavoro
- Economia - Bilancio consolidato/Holding
- Matematica - Grafico redditività
- Inglese - Fisco inglese
- Informatica - Commercio elettronico