Estratto del documento

Liceo Statale Eleonora d’Arborea - Cagliari

Esame di Stato 2015 Michela Pia

V D “Scienze Umane”

Anno scolastico 2014-2015

Là dove sorge il sole

Capire la cultura, la storia e le tradizioni dell’Oriente là dove sorge il sole

Indice

Filosofia: Il Taoismo filosofico di Lao Tzu pag. 1

La nascita del Taoismo e la figura di Lao Tzu

Il Tao Te Ching

La leggenda cinese su Chang E e Hou Yi

Il Taijitu (太極圖) rappresenta il concetto di Yin e Yang

Italiano: Italo Calvino e Le Città Invisibili pag. 4

La struttura dell’opera

Come sono nate Le Città Invisibili

La trama

English: A Passage to India by Edward Morgan Forster pag. 6

Edward Morgan Forster

The structure of the novel

The colonial world into and out the novel

The story

Sociologia: La stratificazione, le classi sociali e la mobilità sociale in India pag. 8

Sistema di stratificazione aperto o chiuso

Le caste e le jati

Antropologia: Forme artistiche legate a riti e a momenti di culto e il fenomeno dell’autenticità rappresentata pag. 10

Le pratiche rituali

Il rito giapponese del Cha No Yu (茶の湯)

Il gusto artistico come prodotto culturale

Religione e produzione artistica

L’arte per turisti: autenticità, rappresentazione o simulazione? Là dove sorge il sole

Il Taoismo filosofico di Lao Tzu

La nascita del Taoismo e la figura di Lao Tzu 道

Il Taoismo prende il nome dal termine cinese Tao che significa “via” o “percorso”. Esso è un sistema filosofico e mistico le cui dottrine sono presentate nelle opere composte tra il IV e il III secolo a.C. attribuite a Lao Tzu, detto anche Lao Tze (老子). A partire dal I secolo d.C. il Taoismo divenne una vera e propria religione.

Il nome originario di Lao Tzu è Po-yang, alcuni studiosi lo confinano a figura leggendaria della filosofia cinese, altri invece ritengono che egli visse nel VI secolo a.C. Vi sono molte leggende che riguardano questo misterioso pensatore, tra queste vi è una che spiega il perché del suo soprannome.

La leggenda narra che egli sia stato concepito da una donna nel mentre che questa contemplava una stella cadente, la gravidanza durò 81 anni. Quando venne al mondo, Lao Tzu aveva già le fattezze di un uomo vecchio, con la barba e i lobi allungati, entrambi simbolo di saggezza. Il nome Lao Tzu infatti, letteralmente significa “Vecchio Maestro” o “Vecchio Bambino”.

Fu storiografo negli archivi imperiali della dinastia Zhou (1122 – 256 a.C.). Successivamente, abbandonò il suo incarico e viaggiò verso ovest con il suo bufalo.

Arrivato al posto di guardia di Han-ku, il guardiano Yin Hsi gli chiese di lasciare uno scritto sulla sua filosofia prima di andarsene, come pegno per il passaggio della frontiera. Secondo la leggenda, Lao Tzu espose le sue dottrine in un libro scritto su tavolette di bambù, costituito da circa 5000 ideogrammi e in seguito intitolato Tao Te Ching (“Il Classico della Via e della Virtù”), sul quale si basa tutta la filosofia taoista.

Il Tao Te Ching

Il Tao Te Ching è diviso in due parti, la prima sul Tao e la seconda sul Te. In seguito fu suddivisa nel numero mistico di 81 capitoletti.

1. La descrizione del Tao e del Te

Il Tao indica la legge universale della natura, lo spontaneo modo di essere e di comportarsi dell’universo. Essendo il principio primo e assoluto, è privo di caratteristiche, giacché è la stessa fonte di tutte le caratteristiche; non è però il nulla, dato che è l’origine di ogni cosa.

Il Tao è un termine di difficile interpretazione, tanto che un verso del Tao Te Ching recita: “Il Tao che può essere detto non è l’eterno Tao, il nome che può essere nominato non è l’eterno nome”, in cinese suona così: “Tao ke Tao fei chang Tao, ming ke ming fei chang ming”. Ciò significa che il Tao è oltre ogni denominazione, esso è quindi un non-nome, indica ciò che consente alle cose di essere quello che sono, è ciò che dà loro l’esistenza. Nonostante ciò lo si può in un certo modo comprendere considerando le sue manifestazioni.

La manifestazione del Tao nell’universo e nella natura è il Te. La parola Te significa virtù, vigore, potenza, facoltà, efficacia. Il Te si identifica con il Tao nel wu wei (无为), ovvero nel comportamento passivo, senza sforzo e senza scopo, nel non-agire. Il Tao, in quanto origine dà l’esistenza alle cose, mentre il Te dà loro diversità.

2. Come può l’uomo condurre una vita felice?

Fino a quando nel mondo le cose avvengono naturalmente, tutto è armonico ed equilibrato.

L’uomo, se vuole vivere felice, deve seguire il Tao senza ostacolarlo: non deve agire. Questo è il wu wei, il principio dell’inazione che si basa non sul non far niente ma sull’adeguamento al corso naturale dei fenomeni. Se l’uomo agisce, allora non è in accordo col Tao.

L’uomo può avere una vita felice solo se egli è in equilibrio con il cosmo, solo se la sua azione è l’azione dell’universo che fluisce attraverso di lui. Il problema risiede dunque nel modo in cui l’essere umano deve agire.

Egli deve adottare la via del Tao e seguire il corso della natura, lasciando da parte i propri desideri, pensieri ed interessi e le proprie passioni e fare solo ciò che è necessario. L’uomo deve imparare a conoscere le leggi che regolano i mutamenti delle cose per rendersi conto che è vano perseguire un fine diverso dato che ogni cosa segue il proprio sviluppo dettato dalla propria legge.

Per vivere felice quindi, l’uomo deve condurre una vita semplice in cui non agisce con artifici e deformazioni ma lascia che le cose succedano in modo spontaneo.

Una leggenda cinese narra la nascita del simbolo del Tao: Chang E e Hou Yi, simboli della luna e del sole

Chang E e suo marito Hou Yi, il prodigioso arciere, vivevano durante il regno del leggendario imperatore Yao (2000 a.C. circa). Hou Yi era un valente membro della Guardia Imperiale che maneggiava un arco magico e scoccava frecce magiche.

Un giorno nel cielo apparvero dieci soli. La gente sulla terra non riusciva più sopportare il caldo e la siccità che ormai continuavano da diversi anni. L’imperatore decise allora di chiamare Hou Yi ordinandogli di tirare ai soli in soprannumero per eliminarli dal cielo e soccorrere così la popolazione.

Facendo uso della sua abilità, Hou Yi ne abbatté nove lasciandone solo uno.

2 Là dove sorge il sole

La sua fama si diffuse, allora, fino a giungere alla Regina Madre d’Occidente (Xi Wang Mu). Essa lo convocò al suo palazzo per ricompensarlo con la pillola dell’immortalità, ma avvertendolo così:

“Non devi mangiare la pillola immediatamente. Prima devi prepararti per 12 mesi con la preghiera e il digiuno”.

Essendo un uomo diligente, egli prese a cuore il consiglio e iniziò i preparativi nascondendo, prima di tutto, a casa sua la pillola. In sua assenza, la moglie notò una luce fioca e un dolce odore emanare da un angolo della stanza.

Una volta presa la pillola nella mano, non riuscì a trattenersi dall’assaggiarla. Nel momento in cui la ingoiò la legge di gravità perse il suo potere su di lei. Poteva volare! Non molto tempo dopo sentì suo marito ritornare e terrorizzata volò fuori della finestra.

Hou Yi la inseguì per mezzo cielo, ma un forte vento lo riportò a casa.

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Sintesi

Filosofia

Il Taoismo filosofico di Lao Tzu

Italiano

Italo Calvino e Le Città Invisibili

Inglese

A Passage to India by Edward Morgan Forster

Sociologia

La stratificazione, le classi sociali e la mobilità sociale in India

Antropologia

Forme artistiche legate a riti e a momenti di culto e il fenomeno dell’autenticità rappresentata

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