Estratto del documento

I.I.S.S. “Ettore Bolisani” – Isola della Scala (VR)

Sede di Villafranca (VR)

Marco Zenatti

Classe 5^ SV

Anno scolastico 2015-2016

Ragioneria (S.I.R.I.O.)

Tesina multidisciplinare per Esame di Stato

Le crisi

Indice

Introduzione, mappa concettuale ............................................................................................ pag. 3

Le crisi

Trattazione

Economia aziendale

Lehman Brothers ...................................................................................................................... pag. 4

Approfondimento socio-economico: “The big Short – il grande scoperto” ............................ pag. 9

Storia – economia politica

Confronto fra crisi attuale e crisi del ’29 – Politiche economiche nei periodi di crisi ............. pag. 11

Diritto

Le crisi di governo in Italia........................................................................................................ pag. 18

Italiano

Il romanzo della crisi: Italo Svevo, “La coscienza di Zeno” ...................................................... pag. 21

Conclusioni ............................................................................................................................... pag. 25

Bibliografia e sitografia ............................................................................................................ pag. 27

- 2 -

Introduzione

Il termine crisi indica un cambiamento traumatico o stressante per un individuo, oppure una situazione sociale instabile e pericolosa. In un periodo di grandi difficoltà come quello che da qualche anno stiamo attraversando, ho voluto analizzare questo concetto, non solo in campo economico, ma anche dal punto di vista politico, sociale e letterario.

Per cominciare mi sono focalizzato sulla Lehman Brothers, la banca statunitense che con il suo fallimento nel 2008 divenne l’inizio simbolico della recessione che persiste in molti Paesi del mondo.

Inoltre, per approfondire questo periodo storico, ho letto il libro di Michael Lewis “The big short – il grande scoperto”.

In secondo luogo, considerando le cause e le modalità di intervento attuate dai diversi Stati a fronte delle difficoltà economico-finanziarie, ho voluto fare un confronto fra quanto sta avvenendo oggi e quello che accadde negli anni seguenti il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929.

Dal punto di vista politico ho analizzato le principali crisi di governo avvenute in Italia.

In ambito letterario ho trovato interessante il tema del “romanzo della crisi”, con particolare riferimento all’opera di Italo Svevo “La coscienza di Zeno”.

Mappa concettuale - 3 -

Trattazione

Economia aziendale

Lehman Brothers

La Lehman Brothers Holdings Inc. fu fondata nel 1850 a Montgomery, Alabama, dai fratelli Henry, Emanuel e Mayer Lehman, figli di mercanti emigrati negli Stati Uniti dalla Germania.

All’inizio l’attività dell’azienda era principalmente improntata sull’intermediazione e sul commercio di materie prime, in particolare cotone. Dopo la morte del fratello maggiore Henry per febbre gialla, avvenuta nel 1855, la Lehman Brothers continuò la propria attività fino ad aprire una propria sede a New York, divenuta nel frattempo il centro nevralgico del commercio di cotone.

Nel 1870 la società, trasferitasi definitivamente a Manhattan, partecipò alla fondazione della Borsa del Cotone nel cui Consiglio d’amministrazione Emanuel Lehman sedette fino al 1884. In questi anni, inoltre, la società mosse i primi passi nel mercato della consulenza finanziaria (financial advisory)1.

Lehman divenne anche membro della Borsa del caffè nel 1883 e della Borsa Valori di New York nel 1887. Nel 1899 sottoscrisse la sua prima offerta pubblica d’acquisto relativa alle azioni ordinarie e privilegiate della International Steam Pump Company, società trainante del settore delle pompe a vapore negli U.S.A. tra la fine dell’800 e i primi anni del ’900.

Nonostante l’offerta della International Steam, il passaggio effettivo della società dalla contrattazione delle materie prime a casa d’emissione di titoli non si ebbe fino al 1906. In quell’anno, sotto la guida di Philip Lehman, la società si alleò con Goldman Sachs & Co. per portare sul mercato regolamentato la General Cigar Co., leader nella produzione di sigari, e, poco dopo, la Sears Roebuck and Company, azienda rivenditrice di merci in generale. Durante i successivi vent’anni, quasi un centinaio di nuove emissioni furono sottoscritte da Lehman, molte delle quali assieme a Goldman.

In seguito al pensionamento di Philip Lehman nel 1925, il figlio Robert prese il controllo. Con lui la società resistette alla crisi finanziaria della grande depressione, focalizzandosi sull’attività di venture capital in attesa della ripresa del mercato3.

Nel frattempo, la sede principale della banca era stata trasferita in One William Street, New York.

1 Consulenza finanziaria (financial advisory): studio dei mercati finanziari con il quale si prospettano le migliori alternative di investimento, valutando vantaggi, costi e rischi di ciascuna di esse.

2 Offerta pubblica d’acquisto: offerta al pubblico dei titoli di una società, operazione borsistica mediante la quale una persona fisica o giuridica dichiara pubblicamente agli azionisti di una società quotata di voler comprare i loro titoli a un prezzo superiore a quello di borsa, per acquisire o rafforzare il suo controllo sulla società in questione.

3 Venture capital: apporto di capitale di rischio, da parte di un investitore, per finanziare nuove iniziative imprenditoriali in settori emergenti e ad elevato potenziale di sviluppo che altrimenti incontrerebbero difficoltà ad affermarsi.

- 4 -

Pur essendo la società tradizionalmente costituita unicamente da componenti della famiglia Lehman, nel 1924 John M. Hancock divenne il primo membro esterno ad essa, seguito da Monroe C. Gutman e Paul Mazur nel 1927.4

Fra gli anni ’30 e ‘50 del XX secolo, Lehman sottoscrisse l’offerta pubblica iniziale del primo produttore di televisori, la DuMont, e partecipò al finanziamento di molte altre aziende collocate in settori in rapida crescita.

Robert Lehman morì nel 1969 e, da quel momento, nessun altro membro della famiglia ha guidato la società. La morte di Robert lasciò un posto vacante nella Lehman e questo, complice una difficile situazione economica, determinò un periodo negativo per la società. Nel 1973, Peter G. Peterson, presidente e A.D. della Bell & Howell Corporation, azienda produttrice di cineprese e proiettori, fu chiamato a guidare la società per tentare di salvarla.

In qualità di presidente e amministratore delegato, Peterson ottenne per cinque anni consecutivi profitti da record, con un tasso di rendimento del capitale tra i più alti nel settore dell’investment banking5.

Nel tempo, le ostilità tra la divisione Investment Banking e la divisione Trading, dalla quale proveniva la maggior parte dei profitti della società, spinsero Peterson a promuovere Lewis Glucksman, che già era diventato presidente, direttore generale (COO) ed ex trader6, alla carica di co-amministratore delegato nel maggio 1983. Quest’ultimo introdusse una serie di cambiamenti che ebbero l’effetto di aumentare le tensioni, le quali, unite all’andamento negativo dei mercati, sfociarono in una vera e propria lotta al potere, con la conseguente estromissione di Peterson. Glucksman rimase quindi unico amministratore delegato, ma nell’ambiente societario vi era un’eccessiva competitività, che si rivelò poco funzionale. Molti azionisti, infatti, decisero di lasciare la società.

L’ambiente aziendale risentì di questa situazione e Glucksman, nel 1984, subì forti pressioni per vendere la società alla Shearson del gruppo American Express, colosso del settore finanziario e dei servizi di viaggio, per 360 milioni di dollari.

4 Offerta pubblica iniziale: in inglese “IPO” (initial public offering), offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato.

5 Investment banking: attività basata generalmente su servizi di consulenza legale, fiscale e finanziaria e di operazioni finanziarie di maggiore entità, come fusioni e acquisizioni, caratterizzate da alti costi fissi.

6 Trader: in finanza, un trader è un operatore che effettua compravendita di strumenti finanziari, quali azioni, obbligazioni e derivati sulle varie borse valori e su altri mercati mobiliari in nome proprio. Un trader, nell’effettuare le sue scelte, si basa su strumenti di analisi ed effettua quasi sempre operazione di scalping, cioè di compravendita di titoli in meno di un minuto.

- 5 -

Nel 1993 American Express intraprese la dismissione delle proprie divisioni bancaria e di intermediazione e l’anno dopo Lehman Brothers venne scorporata con il nome di Lehman Brothers Holdings Inc. mediante un’offerta pubblica iniziale.

Benchè circolasse notizia che sarebbe stata nuovamente acquisita, la banca si comportò abbastanza bene sotto la guida dell’A.D. Richard S. Fuld Jr. Nel 2001, la società acquisì i servizi per clienti privati (private-client services, o “PCS”7) della banca Cowen & Co. e, più tardi, nel 2003, rientrò aggressivamente nel settore dell’assets management8, dal quale era uscita nel 1989. Iniziando con 2 miliardi di dollari di attività in gestione, furono acquisite il Gruppo Crossroads, specializzato in ingegneria civile, una parte di Lincoln Capital Management e Neuberger Berman, entrambe società finanziarie. Queste attività, insieme alla PCS e al private equity di Lehman, costituirono la divisione Investment Management9 10, che generava approssimativamente 3,1 miliardi di dollari ricavi netti e quasi 800 milioni di dollari di utile ante imposte nel 2007.

Complessivamente, a partire 1994, la società ha visto crescere i ricavi netti di oltre il 600%, da 2,73 a 19,2 miliardi di dollari, e il personale di oltre il 230%, da 8.500 a quasi 28.600 unità.

La deregolamentazione di Wall Street, compiutasi nei primi anni 2000, consentì alle banche di operare in modo assai più rischioso, indebitandosi molto più di quanto potessero fare prima. Fino al 2007, per scelta di Fuld e degli altri dirigenti, Lehman fu molto attiva nel mercato immobiliare e nei prestiti subprime11, i quali venivano concessi alle famiglie che volevano acquistare una casa ma non fornivano le garanzie che normalmente sarebbero state obbligatorie. Infatti, potevano facilmente accedere a questi prestiti anche soggetti considerati inaffidabili, in quanto avevano avuto problemi pregressi nella loro storia di debitori. Questi mutui prevedevano un tasso di interesse molto basso per i primi anni e un brusco aumento negli anni successivi. Lehman, come le altre banche d’affari12, non erogava mutui direttamente, ma li acquisiva dalle piccole finanziarie e dalle banche di provincia.

7 Private-client services o PCS: servizi delle banche a clienti privati.

8 Assets management: espressione inglese utilizzata per indicare il sistema di gestione delle risorse di un’azienda o di un’istituzione.

9 Private equity: termine inglese che definisce l’attività dei fondi che investono in capitale di rischio per supportare la crescita delle imprese non quotate, mediante l’acquisto di partecipazioni azionarie o la sottoscrizione di obbligazioni.

10 Investment Management: attività di gestione professionale del risparmio di vari titoli, azioni, obbligazioni e altri titoli, ed altre attività, ad esempio immobiliari, al fine di raggiungere gli obiettivi d’investimento specifici a beneficio degli investitori.

11 Prestiti subprime: prestiti che, nel contesto finanziario statunitense, vengono concessi ad un soggetto che non può accedere ai tassi di interesse di mercato, in quanto ha avuto problemi pregressi nella sua storia di debitore. Questi prestiti prevedono tassi di interessi bassi per i primi anni e un forte aumento in quelli successivi.

12 Banche d’affari: istituti di credito i quali, diversamente dalle banche commerciali, non permettono depositi, ma offrono servizi di consulenza alle società e gestiscono i grandi patrimoni privati.

- 6 -

Che li emettevano. Le piccole finanziarie così si liberavano dei loro mutui, ottenendo liquidità con cui fare nuovi prestiti, mentre Lehman e le altre banche d’affari li usavano come garanzie per costruire complicati titoli derivati13. Molti debitori, però, non pagarono i loro mutui e questo comportò l’espropriazione delle case da parte della banca. Gli immobili furono messi all’asta ma rimasero quasi totalmente invenduti, provocando gravi perdite alla società.

Nell’anno successivo, il 2008, iniziò il declino. Nel secondo trimestre, infatti, Lehman registrò per la prima volta dal 1994 una perdita di 2,8 miliardi di dollari.

Per correre ai ripari la società cercò anche una partnership con un importante istituto Coreano, la Korean Development Bank. La trattativa, ben vista dai mercati, il titolo aveva avuto una rivalutazione del 16%, sfumò dopo una settimana, proprio alla vigilia del secondo bilancio trimestrale pubblicato il 10 settembre, che fece registrare una perdita di altri 3,9 miliardi di dollari.

A quel punto i mercati iniziarono ad abbandonare la Lehman al suo destino; infatti correvano voci sull’esposizione della banca legata ai mutui subprime e la raccolta di capitali aveva subito un brusco rallentamento. Per rimediare la banca annunciò operazioni volte alla riduzione sull’esposizione dei mutui residenziali e commerciali del 31 e del 18%; inoltre, per ricapitalizzarsi14, si diceva anche disposta a cedere il 55% degli assets della sua Investment Management Division, svendendo il suo patrimonio immobiliare per fare cassa e registrando delle forti minusvalenze. Il giorno dopo, l’11 settembre, due grandi banche, Barclays e Bank of America, si fecero avanti per acquisire e salvare la Lehman, ma chiesero in cambio delle garanzie al governo in caso di eventuali complicazioni. Il tesoro americano rigettò la richiesta, poiché altrimenti sarebbe dovuta intervenire nel salvataggio di altre banche, come la Merril Lynch, ed il Congresso era dello stesso avviso.

Il 13 settembre 2008 Timothy F. Geithner, presidente della Federal Reserve di New York, convocò una riunione sul futuro di Lehman, inclusa la possibilità di una liquidazione d’emergenza delle sue attività. In tale sede Lehman riferì che erano in corso trattative con Bank of America e Barclays per la possibile vendita della società. Il 14 settembre, il New York Times pubblicò la notizia che Barclays aveva ritirato la sua offerta per l’acquisto di Lehman e che l’operazione per salvare la banca dalla liquidazione era naufragata. I leader delle più grandi banche di Wall Street continuarono ad incontrarsi durante il giorno per prevenire il rapido fallimento della banca. Il chiacchierato coinvolgimento di Bank of America sembrò anch’esso concludersi quando i regolatori federali si opposero alla sua richiesta che il governo si interessasse alla vendita. Sempre il 14 settembre 2008, ancora il New York Times riportava che Lehman si sarebbe avvalsa della protezione da bancarotta per la società capogruppo, Lehman Brothers Holdings, mantenendo le sue controllate solventi durante le procedure di bancarotta. Un gruppo di società di Wall Street si è accordato per fornire capitali e assistenza finanziaria per le liquidazioni ordinarie della banca e la Federal Reserve, a sua volta, ha acconsentito allo scambio degli assets di qualità più bassa con prestiti ed altri aiuti da parte del governo. La bancarotta di Lehman avrebbe rappresentato il più grande fallimento di una investment bank.

A New York, il 15 settembre 2008, poco prima dell’una del mattino, Lehman Brothers Holdings ha annunciato l’intenzione di avvalersi della protezione in caso di bancarotta di cui al Chapter 1118, sebbene le proprie controllate hanno continuato ad operare normalmente. La Borsa Australiana ha comunque sospeso la controllata australiana di Lehman dalla partecipazione al mercato, dopo che la stanza di compensazione aveva chiuso tutti i contratti con la società.

Le azioni Lehman Brothers sono crollate dell’80% nella fase di pre-apertura alla Borsa di New York. Il 15 settembre 2008 l’indice Dow Jones ha chiuso in ribasso di 500 punti, realizzando la più grande caduta da quella che era seguita agli attacchi dell’11 settembre 2001.

13 Titoli derivati: titoli il cui valore deriva da altri prodotti finanziari, ovvero da beni reali alla cui variazione di prezzo essi sono agganciati. I derivati possono assolvere tanto ad una funzione protettiva, ossia di copertura, da uno specifico rischio di mercato quanto ad una finalità meramente speculativa. La determinazione del loro valore è un aspetto tanto importante quanto critico, in quanto richiede complesse attività di analisi.

14 Ricapitalizzazione: nella tecnica bancaria e aziendale, aumento del capitale con gli interessi maturati; anche aumento, o ricostituzione dopo una diminuzione, del capitale di un’azienda con nuovi conferimenti, con l’accantonamento di utili o con altri provvedimenti.

15 Assets: il termine inglese indica le risorse e tutti i valori materiali e immateriali a utilità pluriennale, soggetti a valutazione economica.

16 Federal Reserve: Banca centrale degli Stati Uniti d’America (FED).

17 Liquidazione: insieme di operazioni dirette a disinvestire le attività, estinguere le passività, acquisire il residuo patrimoniale da liquidare e ripartire tra i soci.

18 Chapter 11: procedura prevista dalla legislazione fallimentare statunitense per la riorganizzazione e la protezione dai creditori di un’impresa in difficoltà.

19 Stanza di compensazione: struttura nella quale vengono regolate le operazioni finanziarie e determinati i saldi tra gli intermediari.

Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 27
Crisi, tesina Pag. 1 Crisi, tesina Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi, tesina Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi, tesina Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi, tesina Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi, tesina Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi, tesina Pag. 26
1 su 27
Sintesi

Introduzione crisi, tesina

Questa tesina di maturità descrive il tema della crisi. Il termine crisi indica un cambiamento traumatico o stressante per un individuo, oppure una situazione sociale instabile e pericolosa. In un periodo di grandi difficoltà come quello che da qualche anno stiamo attraversando, ho voluto analizzare questo concetto nella mia tesina, non solo in campo economico, ma anche dal punto di vista politico, sociale e letterario. Per cominciare mi sono focalizzato sulla Lehman Brothers, la banca statunitense che con il suo fallimento nel 2008 divenne l’inizio simbolico della recessione che persiste in molti Paesi del mondo. Inoltre, per approfondire questo periodo storico, ho letto il libro di Michael Lewis, “The big short – il grande scoperto”. In secondo luogo, considerando le cause e le modalità di intervento attuate dai diversi Stati a fronte delle difficoltà economico-finanziarie, ho voluto fare un confronto fra quanto sta avvenendo oggi e quello che accadde negli anni seguenti il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929. Dal punto di vista politico ho analizzato le principali crisi di governo avvenute in Italia. In ambito letterario ho trovato interessante approfondire nella tesina il tema del "romanzo della crisi", con particolare riferimento all’opera di Italo Svevo, “La coscienza di Zeno”.

Collegamenti

Crisi, tesina

  • Economia Aziendale - Lehman Brothers.
  • Approfondimento socio-economico dal libro di M. Lewis "The big short".
  • Storia ed Economia Politica - Confronto fra crisi attuale e crisi del '29 / Politiche economiche nei periodi di crisi.
  • Diritto - Le crisi di governo in Italia.
  • Italiano - La Coscienza di Zeno.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi