Stato
Informatica Mattia
Criminalità 2011
Di
Fraccaro esame
-
Tesina
Criminalità informatica
Esame di stato
Anno scolastico 2010/2011
I.T.I.S. “Girolamo Segato”
Fraccaro Mattia
Classe 5 informatica
A
Hacker & cracker
Un hacker (termine coniato negli Stati Uniti del quale è difficile
rendere una corretta traduzione in italiano) è una persona che si
impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare
creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non
limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono
l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della
sua vita. Il "glider", simbolo che
Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire identifica gli hacker
dagli anni '80), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici (la cui definizione corretta è, però, "cracker").
In ambito informatico il termine inglese indica colui che si ingegna per eludere blocchi imposti da
qualsiasi software in genere. Il cracking può essere usato per diversi scopi secondari, una volta
guadagnato l'accesso nel sistema desiderato o dopo aver rimosso le limitazioni di un qualsiasi
programma. I cracker possono essere spinti da varie motivazioni, dal guadagno economico
(tipicamente coinvolti in operazioni di spionaggio industriale o in frodi) all'approvazione all'interno
di un gruppo di cracker (come tipicamente avviene agli script kiddie, che praticano le operazioni di
cui sopra senza una piena consapevolezza né delle tecniche né delle conseguenze).
Il termine cracker viene spesso confuso con quello di hacker, il cui significato è tuttavia
notevolmente diverso. Alcune tecniche sono simili, ma l'intenzione dell'hacker è generalmente
l'esplorazione, il divertimento, l'apprendimento, senza creare reali danni. Al contrario, quella del
cracker è talvolta distruttiva.
Attacchi informatici più diffusi
- Phishing: In ambito informatico il phishing ("spillaggio (di
- un’attività
- dati sensibili)", in italiano) è illegale che sfrutta una
- tecnica di ingegneria sociale, ed è utilizzata per ottenere
- l'accesso a informazioni personali o riservate con la finalità del
- d’identità
- furto mediante l'utilizzo delle comunicazioni
- elettroniche, soprattutto messaggi di posta elettronica fasulli o
- messaggi istantanei, ma anche contatti telefonici. Grazie a
- messaggi che imitano grafico e logo dei siti istituzionali, l'utente
- è ingannato e portato a rivelare dati personali, come numero di
- conto corrente, numero di carta di credito, codici di
- identificazione, ecc..
Il processo standard delle metodologie di attacco di spillaggio può riassumersi nelle seguenti fasi:
- L'utente malintenzionato (phisher) spedisce al malcapitato ed ignaro utente un messaggio
- un’istituzione
- email che simula, nella grafica e nel contenuto, quello di nota al destinatario
- (per esempio la sua banca, il suo provider web, un sito di aste online a cui è iscritto).
- L'email contiene quasi sempre avvisi di particolari situazioni o problemi verificatesi con il
- proprio conto corrente/account (ad esempio un addebito enorme, la scadenza dell'account ecc.).
- L'email invita il destinatario a seguire un link, presente nel messaggio, per evitare l'addebito e/o
- per regolarizzare la sua posizione con l'ente o la società di cui il messaggio simula la grafica e
- l'impostazione.
- Il link fornito, tuttavia, non porta in realtà al sito web ufficiale, ma a una copia fittizia
- apparentemente simile al sito ufficiale, situata su un server controllato dal phisher, allo scopo di
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richiedere ed ottenere dal destinatario dati personali particolari, normalmente con la scusa di una
un’autenticazione
conferma o la necessità di effettuare al sistema; queste informazioni vengono
memorizzate dal server gestito dal phisher e quindi finiscono nelle mani del malintenzionato.
5. Il phisher utilizza questi dati per acquistare beni, trasferire somme di denaro o anche solo come
"ponte" per ulteriori attacchi. un’ulteriore
- Pharming: Il pharming è tecnica fraudolenta che sempre più spesso si sta
- accompagnando al phishing. Mentre il phisher, generalmente, carpisce la
- buona fede degli utenti di internet attraverso falsi
- confidenziali, con il Pharming l’inganno
- messaggi
- è ancora più celato.
In cosa consiste il pharming? Esso consiste in un
intervento di manipolazione delle direzioni verso
le quali viaggiano le informazioni relative agli
indirizzi web verso i quali ci si dirige.
parole povere: l’utente digita l’indirizzo di un
In
sito, ad es. www.banca&banche.it. A questo nome
a dominio corrisponde un indirizzo IP, ad es.
000.000.000.000. Con il pharming accade invece
che la corrispondenza fra nome a dominio del sito
e suo indirizzo IP venga interrotta; al nome a
dominio indicato viene associato un nuovo
indirizzo IP relativo al sito creato dal Pharmer.
In sostanza il Pharming si concretizza in un attacco al server che gestisce le direzioni DNS (Domain
Name System, in modo da far instradare la connessione verso il sito voluto, indipendentemente
)
dalla volontà dell’utente ed evitando ogni contatto con il sito effettivamente clonato.
Il pharming è una tecnica d’attacco che riguarda soltanto i gestori di server? No, affatto. Esiste un
altro tipo di pharming che si verifica a
locale, all’interno del computer
livello
dell’utente, sfruttando una vulnerabilità del
sistema di Windows.
All’interno del PC che giri su una
piattaforma Windows esiste una cartella
chiamata “host”, ove sono contenuti gli
indirizzi di server e gli indirizzi IP che
maggiormente utilizza l’utente. Sarà
sufficiente modificare gli indirizzi IP
presenti in quella cartella perché il nostro
motore di ricerca ci indirizzi verso un sito che non corrisponde a quello reale.
- Sniffing: si definisce sniffing l'attività di intercettazione passiva dei dati che transitano in una
- rete telematica. Tale attività può essere svolta sia per scopi legittimi (ad esempio l'individuazione di
- d’intrusione)
- problemi di comunicazione o di tentativi sia per scopi illeciti (intercettazione
- fraudolenta di password o altre informazioni sensibili).
I prodotti software utilizzati per eseguire queste attività vengono detti sniffer ed oltre ad intercettare
e memorizzare il traffico offrono funzionalità di analisi del traffico stesso.
Gli sniffer intercettano i singoli pacchetti, decodificando le varie intestazioni di livello data-link,
rete, trasporto, applicativo (della pila ISO/OSI). Inoltre possono offrire strumenti di analisi che
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analizzano ad esempio tutti i pacchetti di una connessione TCP per valutare il comportamento del
protocollo o per ricostruire lo scambio di dati tra le applicazioni.
- Spoofing: lo spoofing è la tecnica con la quale un criminale informatico invia pacchetti
- l’indirizzo IP del sorgente e facendo credere, quindi, all’host di destinazione e ai vari
- modificando
- pacchetto attraversa di provenire da un’altra sorgente.
- nodi che il Le tecniche di spoofing possono
- distinte in: spoofing di indirizzi IP che per l’appunto falsifica
- essere la provenienza dei pacchetti, e
- spoofing di dati che consiste invece nel prendere il controllo del canale di comunicazione e
- nell’inserire, modificare o cancellare i dati che vi vengono trasmessi.