Virus ed hacking: conosci il tuo nemico
La sicurezza informatica è un tema estremamente importante, perché la diffusione informatica delle reti, di Internet e di tutti i sistemi digitali fanno sì che molta della nostra sicurezza, individuale e collettiva, dipenda dalla sicurezza degli apparati, delle reti e del software che adoperiamo e che ci circonda.
Sono molti i metodi mediante i quali un hacker può forzare la sicurezza di un calcolatore. Non passa ormai giorno senza che vengano annunciati problemi di sicurezza in questo o quel programma o sito web. La maggior parte dei comunicati viene però presa sotto gamba, fino a quando non ci si scontra concretamente con i risultati del problema: computer infettati, furto di denaro dai conti correnti, violazione dei segreti industriali o della privacy dei singoli utenti.
Hacking
Un hacker (termine coniato negli Stati Uniti del quale è difficile rendere una corretta traduzione in italiano) è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.
Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire dagli anni '80), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici (la cui definizione corretta è, però, "cracker").
La sua attività è denominata hacking.
Prerequisiti
Tutti i prerequisiti dell'hacking hanno origine da un errore: errore dell'hardware, errore del software eseguito su di esso, oppure errore dell'utente.
Volendo semplificare al massimo, possiamo affermare che qualsiasi problema di sicurezza è causato dal verificarsi di una circostanza che uno dei progettisti del sistema informativo non aveva considerato.
Un errore di questo tipo viene chiamato bug.
Un bug può portare a situazioni impreviste e quindi a un possibile problema di sicurezza.
Precisiamo però che non si tratta di una condizione necessaria e sufficiente: ad ogni problema di sicurezza è associabile un errore di fondo, ma non è detto che ogni bug possa portare ad una situazione idonea a sferrare un attacco.
Tipi d'attacco
Le minacce che possono incombere a livello informatico sono molteplici. L'hacking trova la sua realizzazione tramite i cosiddetti malware, termine con cui si definisce un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi al computer su cui viene eseguito.
Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi “malicious” e “software” e ha dunque il significato letterale di "programma malvagio"; in italiano è detto anche codice maligno.
Finalità
Nell'immagine seguente si può vedere una ripartizione delle tipologie di attacchi che vengono portati ai sistemi di elaborazione e ai sistemi di rete.
Si può vedere come sostanzialmente gli attacchi abbiano delle finalità abbastanza diverse. Il 35% è mirato a compromettere i sistemi, quindi a non farli più funzionare bene; un numero non indifferente ha come obiettivo il vandalismo informatico, che si articola in diverse forme, tra cui anche quello di impedire l'accesso, per esempio, ad un sito web di e-commerce. Infine, troviamo il furto delle informazioni, essendo al giorno d'oggi le informazioni, nella maggior parte, all'interno dei nostri hard disk, dei nostri sistemi, codificate in forma digitale. Se una volta si rubavano i dossiers, oggi si rubano i files.
Effetti
Gli effetti di un attacco di sicurezza sono quelli che richiamano l'attenzione del grande pubblico: trasferimento di denaro dal conto corrente, caselle di posta intasate, PC rallentato, violazione della privacy, milioni di dollari di danni, e tutti gli altri scenari che, ciclicamente, arrivano anche sulle pagine della stampa generalista.
L'effetto è "il premio" che attende il cracker in grado di portare con successo un assalto alla sicurezza di un sistema informativo. Un cracker può sfruttare strumenti di comunicazione quali posta elettronica, web, messaggistica istantanea o quant'altro per veicolare il proprio attacco, che viene recapitato alla vittima sotto forma di virus o altro malware.
Metodi di hacking
Si può quindi asserire che qualsiasi strumento di comunicazione sia afflitto da problemi di sicurezza? Non propriamente, poiché tali tecnologie vengono utilizzate solamente per traghettare un attacco destinato ad altre componenti.
In questi casi, si dice che i mezzi impiegati per veicolare l'aggressione sono meri vettori d'attacco.
I principali metodi sono:
- Esecuzione di codice da remoto
Il risultato più grave che una breccia nella sicurezza può portare è la possibilità di eseguire codice da remoto.
Arrivando a questo risultato, il cracker è in grado di trasferire e lanciare un programma sul sistema della propria vittima: in tale scenario, l'aggressore opterà probabilmente per l'utilizzo di una qualche forma di malware, grazie al quale garantirsi pieno controllo del calcolatore assaltato via Internet.
- Phishing
Il phishing è una frode informatica realizzata con l'invio di e-mail contraffatte, finalizzata all'acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. È sostanzialmente un fenomeno con cui vengono chiesti, attraverso e-mail subdole o siti finti, delle credenziali, delle informazioni, che sono di fatto poi utilizzate per svolgere certamente compiti non benevoli ai fini dell'individuo, o meglio ai fini del portafoglio degli individui.
Ecco come avviene. Arriva nella vostra casella di posta elettronica un'e-mail che sembra provenire dalla vostra banca e vi dice che c'è un imprecisato problema al sistema di "home banking". Vi invita pertanto ad aprire la home page della banca con cui avete il conto corrente gestito via web e di cliccare sul link indicato nella mail. Subito dopo aver cliccato sul link vi si apre una finestra (pop-up) su cui digitare la "user-id" e la "password" di accesso all'home banking. Dopo pochi secondi, in generale, appare un altro pop-up che vi informa che per assenza di collegamento non è possibile la connessione. A questo punto qualcuno è entrato in possesso dei vostri dati e può fare operazioni dal vostro conto. Quindi, state sempre attenti, quando vi vengono chiesti dei dati personali o delle informazioni sul vostro conto corrente, o sulle password da siti o da e-mail di cui non ne avete la certezza.
- Spamming
Lo spamming è l'invio di grandi quantità di messaggi indesiderati (generalmente commerciali). Può essere messo in atto attraverso qualunque media, ma il più usato è Internet, attraverso l'e-mail.
Il principale scopo dello spamming è la pubblicità, il cui oggetto può andare dalle più comuni offerte commerciali a proposte di vendita di materiale pornografico o illegale, come software pirata e farmaci senza prescrizione medica, da discutibili progetti finanziari a veri e propri tentativi di truffa. Uno spammer, cioè l'individuo autore dei messaggi spam, invia messaggi identici (o con qualche personalizzazione) a migliaia di indirizzi e-mail.