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Introduzione
La fotografia è una forma d’arte delle più recenti. Permette di esprimere un’emozione, un’impressione o semplicemente di fissare un ricordo, cogliendo attimi dalla realtà esattamente come apparivano in quel determinato istante.
La sua utilità nella vita quotidiana è innegabile, dato l’ampio uso che se ne fa in ogni momento.
Da anni è uno dei mezzi più utilizzati per la documentazione giornalistica; per non parlare del suo uso in campo pubblicitario.
Inizialmente fu criticata, in quanto non era per molti accettabile che entrasse a far parte delle forme artistiche. Per esempio Gauguin, noto pittore, affermò:
“Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile.”
Invece l’opinione cambiò, come asserì Helmut Newton, fotografo tedesco:
“Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia.”
Le prime intuizioni sulla fotografia le ebbe già Aristotele, che nel 350 a. C. descrisse come alcune sostanze fossero particolarmente sensibili alla luce. Lo stesso Leonardo da Vinci verso il 1520 riuscì a parlare approfonditamente del funzionamento della camera oscura (che servirà a sviluppare le fotografie).
Quelle che furono poi le vere ricerche a riguardo cominciarono nel XVIII secolo, quando il progresso scientifico consentì la messa a punto delle prime camere ottiche. Nel corso dell’Ottocento, grazie al progresso della chimica, agli approfonditi studi sulla sensibilità della luce e alla creazione di nuovi materiali si arrivò alla nascita della vera e propria fotografia.
Questa avvenne precisamente nel 1826, quando per la prima volta si riuscì a fissare un’immagine su una pellicola trattata con cloruro d’argento dopo una posa di otto ore.
Nella seconda metà dell’Ottocento, le fotografie erano diventate una mania, tanto che solo a Parigi esistevano già 150 studi fotografici.
Tutto questo avveniva nel periodo della storia contemporanea più gravido di scoperte ed innovazioni: la seconda rivoluzione industriale.
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Storia
La Seconda Rivoluzione Industriale fu un periodo di grandi innovazioni, che cominciò nei primi anni dell’800 ed ebbe la sua massima evoluzione intorno alla metà dello stesso secolo. Interessò l’Europa, ma soprattutto gli Stati Uniti, che cominciarono a sostituire l’Inghilterra nel ruolo di maggior potenza mondiale.
Storia
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