Percorso d’esame di terza media
Sulla Cina di Alessandro Boni
La Cina
Geografia: il territorio, l’economia e le curiosità
La Cina è di poco inferiore all’intera Europa, lo stato più esteso dell’Asia orientale e il paese più popoloso del mondo. La Cina confina con 14 paesi. Si affaccia inoltre a est sul Mar Giallo e sul Mar Cinese Orientale e a sud-est sul Mar Cinese Meridionale.
- Clima: si divide in tre fasce climatiche, la parte settentrionale fredda, la centrale più temperata e la meridionale umida.
- Ex colonia: inglese.
- Lingua ufficiale: cinese.
- Forma di governo: Repubblica socialista.
- Capitale: Pechino.
- Religione popolare cinese: buddista, cristiana e musulmana.
- Moneta: yuan.
L’economia cinese è la seconda maggiore economia al mondo, alle spalle degli Stati Uniti d’America. Circa la maggior parte dei terreni agricoli è destinata alla produzione alimentare; il prodotto principale è il riso, per cui la Cina è prima esportatrice al mondo, il frumento, il mais e l’avena. Altre colture di poca importanza sono la patata, gli ortaggi e la frutta; tra i semi oleosi si coltivano la soia, gli arachidi, il sesamo e il girasole. I principali prodotti da esportazione sono il tè e lo zucchero. L’allevamento rappresenta una risorsa molto importante, il più diffuso è quello dei suini; si allevano inoltre ovini, caprini e cammelli, nelle zone più elevate del Tibet si allevano gli yak. Si pescano carpe. Questo Paese possiede una grande varietà di risorse minerarie. I giacimenti sono distribuiti in tutta la Cina. Le risorse minerarie occupano un campo abbastanza vasto nell’economia e nell’industria. Un altro ramo dell’economia è la produzione di locomotive, trattori, macchinari per l’industria estrattiva e per la raffinazione del petrolio. Particolarmente fiorente è l’industria tessile che impiega più di 4 milioni di lavoratori; si produce anche molta elettricità, nonché la Cina è la prima produttrice al mondo di questo importante materiale.
Curiosità
Il cibo tipico cinese diffuso in tutto il mondo è il riso mangiato tradizionalmente con le bacchette. Come monumenti il più importante è la “Grande Muraglia”, lunga circa 7 km, ed è tutt’ora una delle Sette Meraviglie del mondo. Oggi fa parte del BRIC: B = Brasile, R = Russia, I = India e C = Cina. Queste quattro nazioni sono dei paesi emergenti e saranno fra 10/15 anni delle superpotenze mondiali.
Storia: il dopoguerra e la “Guerra fredda”
L’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) fu divisa in due blocchi capeggiati dalle superpotenze vincitrici, Russia e Stati Uniti. La Cina entrò a far parte del Blocco Comunista, che era una dittatura, con la Russia e con gli stati dell’Europa orientale, contro il Blocco occidentale, invece democratico, composto da Usa, stati dell’Europa occidentale e dal Giappone.
Queste due aree erano state create affinché le due vincitrici potessero imporre le proprie concezioni di stato, economia e società. Non avevano ancora confini precisi perché il loro scopo era quello di espandersi il più possibile; l’unico confine era la Germania, che, sconfitta, venne divisa inizialmente in quattro zone: una degli Usa, una della Francia, una dell’Inghilterra e una della Russia; successivamente in due stati: la Repubblica federale tedesca (democratica) degli americani e la Repubblica democratica tedesca (comunista) dei russi.
Si aggiunse inoltre la competizione per il possesso della tecnologia atomica perché, come gli Stati Uniti, nel giro di pochi anni anche l’Urss riuscì a riprodurla e quindi si rischiava di generare una guerra catastrofica per l’intero pianeta. Con il passare del tempo la competizione degenerò in un durissimo scontro per la produzione di armi nucleari che fu chiamato “guerra fredda” perché non sfociò mai in un vero e proprio conflitto aperto tra i due blocchi.
La prima guerra si combatté in Corea tra il 1950 e il 1953, che dopo la Seconda guerra mondiale venne divisa in due stati: la Corea del Sud, filo-occidentale, degli americani e la Corea del Nord, comunista, dei russi; essa tentò di unificare il paese invadendo quella del Sud, interferirono così anche le superpotenze, ma il conflitto si concluse con un nulla di fatto.
Anche il Vietnam fu teatro di scontro tra i due blocchi, durato dodici anni (1963 - 1975), che si era diviso dalla dominazione francese in due stati: il Nord comunista si era proposto di unificarsi con il Sud, degli Stati Uniti, che entrarono in guerra negli anni ’60 contro il Nord; pur avendo maggiori armate vennero sconfitti per colpa dell’esagerato caldo, delle malattie causate dagli insetti delle foreste e per la maggiore distanza rispetto alla Russia. Infatti il Vietnam è tutt’ora comunista.
Un’altra area di scontro fu il Medio Oriente, area con la quantità maggiore di petrolio al mondo. I protagonisti furono gli stati arabi, vicini all’Urss, e lo stato di Israele, fondato dai profughi ebrei di tutto il mondo, protetto dagli Stati Uniti, ma questo conflitto non ebbe fine e continua ancora oggi.