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La Cina

1. Caratteristiche principali della Cina

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Introduzione

La Cina si trova nell’Asia orientale, affacciata sull’Oceano Pacifico. Confina con i seguenti stati: a nord con la Mongolia, a nord-est con la Corea del Nord e la Corea del Sud, a est con il Giappone, a sud-est con l’isola di Taiwan, a sud con il Vietnam, il Laos e il Myanmar, a ovest con l’India e a nord-ovest con l’Afghanistan e Pakistan, Kirghikistan e Kazakistan.

La capitale è Pechino, che si trova nella parte nord-orientale e viene soprannominata “la città proibita”.

La superficie è di 9 572 900 km2, la popolazione è di 1 314 480 000 ab. e ha una densità di 137 ab/km2. L’ordinamento politico è la repubblica popolare, la lingua ufficiale è il cinese, le religioni sono: il Taoismo, il Confucianesimo e il Buddismo, queste tre religioni sono dette le “tre dottrine”. La moneta è il renminbi.

Banconota cinese

Stemma e bandiera

Lo stemma cinese è formato da cinque stelle, di cui una grande e quattro piccole. La stella più grande simboleggia la guida del Partito Comunista Cinese, mentre le quattro stelle più piccole rappresentano, per interpretazione, le quattro classi sociali: gli operai, i contadini, gli studenti e i soldati.

Il disegno è stato cambiato più volte e il 27 settembre 1949 venne approvato dal CPCPC durante la sua prima sessione plenaria.

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Originariamente nella stella più grande erano raffigurati una falce e un martello e sotto alle stelle c’erano delle strisce gialle orizzontali che rappresentavano l’etnia han e il Fiume Giallo.

La bandiera cinese viene detta anche “Bandiera rossa a cinque stelle”, infatti, consiste in cinque stelle gialle di cui una più grande su uno sfondo rosso. In antichità la bandiera era formata da uno sfondo rosso con un quadrato blu, nell’angolo in alto a sinistra, raffigurante un sole bianco.

Bandiera cinese odierna: Bandiera cinese in antichità:

2. Il territorio cinese

1 CPCPC: Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese 2

Morfologia del territorio

La Cina è la terza nazione più grande del mondo dopo la Russia e il Canada, con un’estensione pari quasi a quella europea. Il nome ufficiale del Paese è “Zhonghua Remmin Gongheguo” e significa “Repubblica Popolare Cinese”. Il nome cinese di questo stato, Zhonghua, deriva dall’antichissima credenza che esso fosse al centro della terra e sede dell’unica autentica civiltà.

La superficie occupa un’area di 9.560.900 km2 e al di fuori della superficie continentale ci sono più di 3.400 isole di cui la più importante è Hainan Doo e si trova nel Mar Cinese Meridionale. Per molti secoli le imponenti barriere geografiche della Cina hanno creato un confine che proteggeva e isolava essa dai contatti con i paesi stranieri. A est e a sud-est si estende una costa di circa 18.000 km, a ovest l’Himalaya e l’altopiano del Tibet. A nord, i contatti con i “barbari” della Mongolia indussero i cinesi a costruire una serie di mura difensive, denominate la Grande Muraglia.

Come abbiamo già detto prima la Cina confina: a nord con la Mongolia, a nord-est con la Corea del Nord e la Corea del Sud, a est con il Giappone, a sud-est con l’isola di Taiwan, a sud con il Vietnam, il Laos e il Myanmar, a ovest con l’India e a nord-ovest con l’Afghanistan e Pakistan, Kirghikistan e Kazakistan. La Cina si affaccia sul Mar del Giappone e sull’Oceano Pacifico, che da nord verso sud prende il nome di Mare Giallo, Mar Cinese Orientale e Mar Cinese Meridionale.

Il territorio cinese è prevalentemente montuoso perché i due terzi del territorio sono occupati da montagne, altopiani o colline. I monti principali sono: la catena dell’Himalaya, il monte Everest, chiamato dai cinesi anche Shengmufeng, le montagne Kunlun, la catena di Tian Shan, nelle quali è racchiuso il più grande deserto della Cina che è il Taklamakan e infine le catene montuose chiamate Hengduan, che significa “barriera” e attraversano il Tibet orientale, il Sichuan e lo Yunnan orientali.

I principali fiumi cinesi sono: il Fiume Giallo o Huang He, che è il fiume più importante della Cina. In antichità è stato definito “il flagello della Cina” a causa dei drastici spostamenti nel suo corso e delle frequenti inondazioni che procuravano problemi ai contadini che vivevano sulle sponde. Poi troviamo il Fiume Azzurro o Chang Jiang o Yangtze, che è il fiume più lungo della Cina e il terzo nel mondo. Percorre 200 km e in questi chilometri attraversa Sanxia e le Tre Gole. Come il Fiume Giallo, anche il fiume Chang Jiang ha provocato danni alluvionali nel corso dei secoli.

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A parte i corsi d’acqua naturali, la Cina possiede anche un famoso corso artificiale, il Grande Canale, che l’ attraversa da nord a sud. È stato scavato nel V secolo, parte a nord da Pechino e raggiunge a sud Hangzhou, nella provincia del Zhejiang, nella Cina orientale, collegando cinque grandi fiumi, ossia il fiume Hai, il Fiume Giallo, il fiume Huai, il Fiume Azzurro e il fiume Qiantang, con una lunghezza totale di 1801 chilometri. Si tratta del più lungo corso d’acqua artificiale del mondo ed anche di quello scavato per primo in ordine di tempo.

La Cina è costituita anche da un lago salato, il più grande del paese, il Lop Nur, e si trova nel Xinjiang. È detto anche Lago errante perché nel corso dei secoli gli accumuli alluvionali e i forti venti ne hanno mutato più volte la posizione e i contorni.

Le colline a torre di Gulin

Divisione geografica naturale

La Cina si divide in: Cina orientale, che a sua volta si divide in: Cina del Nord, Cina del Centro e Cina del Sud, e Cina occidentale, nella quale distinguiamo: il Tibet, il Deserto di Gobi e lo Xinjiang.

La Cina orientale

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La Cina orientale si estende dal Fiume Giallo, a est e sud, fino al mare e ai confini della penisola indocinese. Questa parte orientale del paese è ricca di pianure, dove si pratica l’agricoltura, e sono attraversate da importanti corsi d’acqua che costituiscono un’immensa rete di vie di comunicazione e di trasporto. Qui vi abita il 90% della popolazione, soprattutto cinesi originari, e vive il popolo degli Han.

La Cina orientale può essere divisa in tre aree: il Nord, il Centro e il Sud.

  • A nord: si trova la Manciuria, in parte collinare e in parte pianeggiante.
  • Al centro: si trova la vasta pianura alluvionale formata dai fiumi Huang He e Chang Jiang. I loro bacini idrografici costituiscono le principali riserve idriche del paese e alimentano il sistema di irrigazione che ha reso possibile la coltivazione del riso, alimento base della popolazione cinese. Il centro è un’area fertile perché formata dall’accumulo di polveri fini (loess) trasportate dal vento.
  • Il sud: è occupato da colline e brevi pianure, dove scorrono lo Xi Jiang e gli affluenti di destra del Chang Jiang.

Il clima della Cina orientale passa dai climi continentali settentrionali a quello monsonico dell’area meridionale.

Il Nord

Il Nord è la culla della civiltà cinese ed è un’area limitata dai Monti Qinling (a sud) e dalla Grande Muraglia (a nord). In questa area troviamo il Loess che viene trasportato dal Fiume Giallo e che rende la terra fertile. La denominazione di Fiume Giallo deriva dagli abbondanti materiali giallastri che il fiume trascina con sé, non sono altro che sedimenti fertili raccolti dalle acque durante il percorso attraverso gli altopiani ricoperti di loess. Il clima è continentale con precipitazioni scarse e quindi si può coltivare: cereali secchi (orzo, grano,..), legumi, ortaggi e cotone.

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Al Nord sorge Pechino che è la capitale della Cina ma è anche il cuore della politica e della società cinese.

Troviamo, poi, anche la Manciuria che è una regione in parte collinare e in parte pianeggiante, che si trova nel nord-est dell’Asia.

La Manciuria

Il nome “Manciuria” deriva dalla parola “Manciù” che sono i soli sopravvissuti fra i molti gruppi etnici che nell’antichità abitavano qui. Oggi vivono ampiamente mescolati ai Cinesi e, parte di essi, in territorio siberiano, nel bacino dell’Amur. La regione è costituita da molti profondi strati di loess che si sono formati dal movimento del vento, nato dalla polvere e ci sono particelle formate in parte da ghiaccio dell’Himalaya, Kunlun Shan e Tien Shan, così come il Gobi e Taklamakan (due deserti). I terreni sono per lo più fertili Mollisols e Fluvents, tranne nelle zone più montuose dove sono poco sviluppati Orthents.

Il clima della Manciuria è continentale con inverni lunghi e rigidi, ed estati calde e temporalesche. Sui monti si trovano grandi foreste di aghifoglie, nelle vaste pianure boschi di querce, betulle, tigli, aceri; nelle regioni più aride della Manciuria centrale e occidentale si estendono vaste steppe sabbiose o erbose.

Il Centro

Il Centro si estende lungo il corso inferiore del Chang Jiang.

Fiume Azzurro

Il fiume scorre dall'altopiano tibetano a ovest fino al Mar Cinese Orientale a est, navigabile da grandi vascelli per migliaia di chilometri, anche dopo la costruzione della Diga delle Tre Gole. Per via del suo vantaggio per il trasporto, sul fiume si affacciano numerose fabbriche ed industrie, rendendo dunque il fiume soggetto a scarichi di rifiuti ed altissimi livelli di inquinamento in numerosi segmenti, oltre che alla presenza di varie grandi metropoli sul percorso del fiume.

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Sintesi

Collegamenti

Cina: dal territorio alla cultura, tesina

  • Geografia: la Cina
  • Storia: storia cinese più la via della seta
  • Italiano: cultura e tradizioni cinesi
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